Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

092

Quantunche 'l tempo ne costringa e sproni
ognor con maggior guerra
a rendere alla terra
le membra afflitte, stanche e pellegrine,
non ha per 'ncor fine
chi l'alma attrista e me fa così lieto.
par che men perdoni
a chi 'l cor m'apre e serra,
nell'ore più vicine
e più dubiose d'altro viver quieto;
ché l'error consueto,
com più m'attempo, ognor più si fa forte.
O dura mia più c'altra crudel sorte!
tardi orama' puo' tormi tanti affanni;
c'un cor che arde e arso è già molt'anni
torna, se ben l'ammorza la ragione,
non più già cor, ma cenere e carbone.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License