Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

099

Ben mi dove' con sì felice sorte,
mentre che Febo il poggio tutto ardea,
levar da terra, allor quand'io potea,
con le suo penne, e far dolce la morte.
Or m'è sparito; e se 'l fuggir men forte
de' giorni lieti invan mi promettea,
ragione è ben c'all'alma ingrata e rea
pietà le mani e 'l ciel chiugga le porte.
Le penne mi furn'ale e 'l poggio scale,
Febo lucerna a' piè; né m'era allora
men salute il morir che maraviglia.
Morendo or senza, al ciel l'alma non sale,
né di lor la memoria il cor ristora:
ché tardi e doppo il danno, chi consiglia?




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License