Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

123

Quante più par che 'l mie mal maggior senta,
se col viso vel mostro,
più par s'aggiunga al vostro
bellezza, tal che 'l duol dolce diventa.
Ben fa chi mi tormenta,
se parte vi fa bella
della mie pena ria:
se 'l mie mal vi contenta,
mie cruda e fera stella,
che farie dunche con la morte mia?
Ma s'è pur ver che sia
vostra beltà dall'aspro mie martire,
e quel manchi al morire,
morend'io, morrà vostra leggiadria.
Però fate ch'i' stia
col mie duol vivo, per men vostro danno;
e se più bella al mie mal maggior siete,
l'alma n'ha ben più quiete:
c'un gran piacer sopporta un grande affanno.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License