Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

145

Se costei gode e tu solo, Amor, vivi
de' nostri pianti, e s'io, come te, soglio
di lacrime e cordoglio
e d'un ghiaccio nutrir la vita mia;
dunche, di vita privi
saremo da mercé di donna pia.
Meglio il peggio saria:
contrari cibi han sì contrari effetti
c'a lei il godere, a noi torrien la vita;
tal che 'nsieme prometti
più morte, dove più porgi aita.
A l'alma sbigottita
viver molto più val con dura sorte
che grazia c'abbi a sé presso la morte.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License