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Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

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Perché tuo gran bellezze al mondo sièno
in donna più cortese e manco dura,
prego se ne ripigli la natura
tutte quelle c'ognor ti vengon meno,
e serbi a riformar del tuo sereno
e divin volto una gentil figura
del ciel, e sia d'amor perpetua cura
rifarne un cor di grazia e pietà pieno.
E serbi poi i mie sospiri ancora,
e le lacrime sparte insieme accoglia
e doni a chi quella ami un'altra volta.
Forse a pietà chi nascerà in quell'ora
la moverà co' la mie propia doglia,
fie persa la grazia c'or m'è tolta.




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