Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

251

Nel dolce d'una immensa cortesia,
dell'onor, della vita alcuna offesa
s'asconde e cela spesso, e tanto pesa
che fa men cara la salute mia.
Chi gli omer' altru' 'mpenna e po' tra via
a lungo andar la rete occulta ha tesa,
l'ardente carità d'amore accesa
più l'ammorza ov'arder più desia.
Però, Luigi mio, tenete chiara
la prima grazia, ond'io la vita porto,
che non si turbi per tempesta o vento.
L'isdegno ogni mercé vincere impara,
e s'i' son ben del vero amico accorto,
mille piacer non vaglion un tormento.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License