Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Ferdinando Fontana
Parigi Nuove poesie e Ellenia moderna

IntraText CT - Lettura del testo

  • PARIGI
    • LA SENNA
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

LA SENNA

 

A Charenton la Senna entra in Parigi

E saluta, passando, l'ospedale

Dove stan chiusi i pazzerelli.

È questa

Un ironia del Caso? - Al vasto fiume

Forse il destino apprendere volea,

Mostrandogli alle porte un manicomio,

Ch'ei non venia nella città dei savi,

E gli togliea l'ingenua meraviglia

Delle follìe che, sulle sponde, avrebbe

Contemplato dappoi!

 

*

 

Oh... goffa schiatta

Dei re del mondo!.. Una famiglia intera,

Dall'avolo al puttin, spesso, nel lungo

Volger d'un , trionfalmente a casa

Portò un magro avanotto!

 

*

 

Il fiume passa

Dei pescator noiato. - Il duro taglio

Delle pile dei ponti, crudelmente

Gli squarcia il petto; appena gli è concesso

Un istante di gioia; e glielo dànno

Le grandiose memorie. - Il Louvre mandagli

Un austero riflesso; i Campi Elisi

Una fragranza; l'ampio Trocadero

Un gaio suon di macchine e martelli;

Il Pantheon un sospiro e la dorata

Cupola degli Invalidi un pensiero

D'alta filosofia!

 

*

 

Ma il breve istante

Dei suoi contenti è amareggiato anch'esso

Da una turpe sciagura.

Entro il suo letto

Le chiaviche fetenti apron la bocca

E ruttan feci, e melma, e spazzatura,

E carogne di bestie e (orrende istorie!)

Qualche salma gentile di bambino

Da un'atterrita peccatrice tolta

Infamemente al pregiudizio infame

Degli ipocriti.

Spesso, nauseato,

Da tanti insulti, il babelico fiume,

Monta in collera e gonfia sotto gli archi,

Le ondate minacciose, ed esce fuori

A schiaffeggiar le piazze ed i palagi...

Ma la man del destin lo rabbonisce

E lo conduce a più serene plaghe,

A margini più verdi e più ridenti.

 

*

 

Ivi i palagi mutansi in locande,

Dal vin sospetto, ed in campestri sale

Ove ballan nei giorni delle ferie

Modistine ed artisti.

Il vecchio fiume,

Presso a partir, sembra adagiarsi ancora

Per ascoltare i baci ed i sospiri

Delle gioconde coppie innamorate

E coglierne i segreti e i giuramenti

Più infidi (aimè!) del vin delle locande!

Poi, la lena riprende; e, brontolando

Le sue memorie e i suoi dolori, corre

Tranquillamente a seppellirsi in mare.

 

*

 

O forosette e giovinetti baldi,

Tale è Parigi!.. E tu, Senna, ne apprendi

Che, al par di te, chi giunse fra le mura

Di questa bolgia è dal destin dannato

A spezzar le illusioni, a porre il piede

In sozzure infinite, a affaticarsi

Bruciando l'esistenza, e a spinger sempre

Al vasto mar dell'avvenir lo sguardo!

 

Queste genti, fra cui volvi i tuoi flutti,

Ti somigliano, o Senna! - Un giorno solo

Vivon gli illustri in mezzo a loro, e vivono

Veramente soltanto il , che, morti,

Vengon tratti fra il lutto universale,

Alla dimora dell'eterno sonno!

Un giorno sol l'entusïasmo accende

Queste menti volubili; in un giorno

Di più secoli qui crolla il lavoro,

E in un sol giorno, portentosamente,

Idra novella, dai detriti immani,

Risorge una città!2 - Tutto qui regna

Una sola giornata! - Appena, in mezzo

All'irruir vertiginoso, durano

Un nome gigantesco o un monumento...

E forse anch'essi andran perduti, tanto

Premon gli umani eventi!.. Il resto corre

Attraverso una vita sonnolenta

Di pescator borghese; o alla penembra

D'una piccola gloria; o in mezzo al fango

D'ogni moral sozzura; o fra l'onesto

Lavoro delle braccia e del pensiero;

O fra il turbin d'affetti e di passioni...

E corre al par di te, Senna, per sempre,

A seppellirsi dell'oblio nel mare.


 




2 Saint-Cloud, alle porte di Parigi, prima della guerra del 1870-71 contava 337 case; di queste, a guerra finita, soltanto una ventina era rimasta in piedi e non poco guasta ancor essa. Nel 1874 Saint-Cloud contava già nuovamente 400 case!






Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License