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SCENA ULTIMA
Idomeneo, Idamante, Ilia, Arbace, seguito d'Idomeneo, d'Idamante e d'Ilia;
popolo.
No. 30. Recitativo
IDOMENEO
Popoli, a voi l'ultima legge impone Idomeneo qual re. Pace v'annunzio.
Compiuto è il sacrifizio, e sciolto il voto. Nettuno, e tutti i Numi a questo
regno amici son. Resta, che al cenno loro Idomeneo ora ubbidisca. Oh quanto, oh
sommi Dei! quanto m'è grato il cenno. Eccovi un altro re, un altro me stesso: A
Idamante mio figlio, al caro figlio cedo il soglio di Creta, e tutto insieme il
sovrano poter. I suoi comandi rispettate, eseguite ubbidienti, come i miei
eseguiste e rispettaste, onde grato io vi son: questa è la legge. Eccovi la real
sposa. Mirate in questa bella coppia un don del cielo serbato a voi. Quanto a
sperar vi lice! Oh Creta fortunata! Oh me felice!
(Segue l'incoronazione d'Idamante, che s'eseguisce in pantomima, ed il
coro che si canta durante l'incoronazione ed il ballo.)
No. 31. Coro
Scenda Amor, scenda Imeneo,
E Giunone ai regi sposi,
D'alma pace omai li posi
La Dea pronuba nel sen!
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