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SCENA QUARTA
Il suddetto, l’Aio e i cavalieri del Conte Ory,
sono vestiti da pellegrine, ma quando non vi
fanno attenzione, scorgonsi al di sotto i loro
abiti di cavalieri.
CORO
Alla buona follia
Sia goder, sia goder,
La pace con noi sia!
Cerchiamo di goder!...
CONTE
(all'Aio)
L'avventura è graziosa!
Dimmi, non è egli vero,
Mio sostegno ed onor?
L'AIO
Così la penso
Come voi, o signor...
Ma se il Duca?...
CONTE
Mio padre?...
L'AIO
...Intende la pazzia, qual fia la sorte mia?
È mestier che vi pensi.
CONTE
Segui gli uffizi tuoi:
Tu veglierai per noi,
Noi riderem per te.
Nulla vi mancherà.
Calma e pazienza,
Tutto disposi all'opra.
(Additando la brigata)
I miei fidi alla gioia,
(all'Aio)
Tu guida e direttor per la prudenza.
L'AIO
(al Conte)
Chi vi poté ispirar tale stranezza?...
CONTE
Il mio paggio Isoliero, il mio rivale,
Che, ignaro del mio cor
Qual fosse il caro oggetto,
Questo mi consigliò
Muliebre vestimento,
Perché glielo involassi al suo progetto.
L'AIO
Ed il ciel lo punì...
CONTE
E me rese contento.
CORO
Alla buona follia
Sia goder, sia goder.
La pace con noi sia!
Cerchiamo di goder!...
L'AIO
(osservando la tavola)
Ma qual trista inconvenienza!
Altro che latte e frutta non v'ha infin!...
CONTE
(con ironia)
È il cibo giornalier dell'innocenza,
Madame...
L'AIO e TUTTI
Non c'è vin?...
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