Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
finanziaria 1
finanziarie 1
finché 7
fine 95
fingono 2
fini 16
finire 1
Frequenza    [«  »]
98 tale
97 nelle
95 azione
95 fine
94 qualcosa
92 essa
92 neppure
Aristotele
Etica a Nicomaco

IntraText - Concordanze

fine

                                              grassetto = Testo principale
   Libro, Capitolo                            grigio = Testo di commento
1 I, 1 | mentre della medicina il fine è la salute, dell’arte di 2 I, 1 | arte di costruire navi il fine è la nave, della strategia 3 I, 2 | politica].~Orbene, se vi è un fine delle azioni da noi compiute 4 I, 2 | è evidente che questo fine deve essere il bene, anzi 5 I, 2 | si deve astenere, il suo fine abbraccerà i fini delle 6 I, 3 | trarne giovamento, poiché il fine qui non è la conoscenza 7 I, 4 | 4. [Il fine della politica è la felicità].~ 8 I, 5 | infatti, più o meno, è il fine della vita politica. Ma 9 I, 5 | è piuttosto la virtù il fine della vita politica. Ma 10 I, 7 | azione e in ogni scelta è il fine: è in vista di questo che 11 I, 7 | se c’è una cosa che è il fine di tutte le azioni che si 12 I, 7 | autosufficiente, in quanto è il fine delle azioni da noi compiute. ~ 13 I, 8 | corretto anche dire che il fine è costituito da certe azioni 14 I, 9 | giacché il premio ed il fine della virtù è, manifestamente, 15 I, 9 | come [30] sommo bene il fine della scienza politica, 16 I, 10 | attendere di vederne la fine, come vuole Solone 21? E 17 I, 10 | aspettare di vederne la fine e se solo allora si può 18 I, 10 | affermiamo che la felicità è un fine, e un fine sotto ogni aspetto 19 I, 10 | felicità è un fine, e un fine sotto ogni aspetto assolutamente 20 II, 6 | le persone giuste, per il fine e nel modo che si deve, 21 III, 1 | in cui sono compiute e il fine dell’azione dipende dalle 22 III, 2 | come oggetto piuttosto il fine, la scelta, invece, i mezzi: 23 III, 3 | altro delibera [15] sul fine. Ma, una volta posto il 24 III, 3 | Ma, una volta posto il fine, esaminano in che modo e 25 III, 3 | essere raggiunto: e quando il fine può manifestamente essere 26 III, 3 | più bella; se invece il fine può essere raggiunto con 27 III, 3 | e le azioni hanno come fine qualcosa di diverso da loro 28 III, 3 | deliberazione non può essere il fine bensì i mezzi. Né, certamente, 29 III, 4 | volontà ha per oggetto il fine, ma alcuni pensano che esso 30 III, 5 | oggetto di volontà è il fine, e oggetti di deliberazione 31 III, 5 | di quell’apparire, ma il fine appare a ciascuno, [1114b] 32 III, 5 | azioni per ignoranza del fine, [5] credendo che da esse 33 III, 5 | e la tensione verso il fine non è frutto di una scelta 34 III, 5 | buono sia al cattivo, il fine appare allo stesso modo [ 35 III, 5 | Dunque, sia nel caso che il fine non si riveli per natura 36 III, 5 | stesso, sia nel caso che il fine sia fornito dalla natura, 37 III, 5 | azioni anche se non nel fine. Se dunque, come si dice, 38 III, 5 | qualità poniamo un certo fine corrispondente), anche i 39 III, 5 | azioni dal principio alla fine, in quanto ne conosciamo 40 III, 7 | bello, perché questo è il fine della virtù. È possibile 41 III, 7 | prescrive la ragione. Il fine di ogni attività è quello 42 III, 7 | quindi, sarà anche il suo fine, giacché ogni cosa si definisce 43 III, 7 | definisce in base al suo fine. Dunque, è in vista del 44 III, 8 | e la consapevolezza del fine, sembra essere il coraggio 45 III, 9 | Tuttavia si riconoscerà che il fine che il coraggio permette 46 III, 9 | ginniche. Per i pugilatori il fine per cui combattono è piacevole ( 47 III, 9 | dolorose sono molte, mentre il fine è piccola cosa, esso sembra 48 III, 9 | con esse si raggiunge il fine. Se si tratta poi di soldati, 49 IV, 1 | sono belle ed hanno come fine il bello. E l’uomo liberale, 50 IV, 1 | ma perché è necessario al fine di avere di che donare. 51 IV, 7 | agisca in vista di un qualche fine particolare. Per se stessa, 52 IV, 7 | 10] senza avere alcun fine in vista, è simile ad un 53 IV, 7 | se invece ha in vista un fine particolare, chi lo fa in 54 V, 8 | oggetto, né il mezzo, né il fine (per esempio, chi è che 55 V, 8 | fare anche nel caso del fine e nel caso dell’intero svolgimento 56 V, 8 | che si fa o il mezzo o il fine siano quelli che si supponeva: 57 VI, 2 | il movimento, ma non il fine a cui il movimento tende), 58 VI, 2 | mezzi per raggiungere il fine. Dunque, la scelta non può 59 VI, 2 | qualcosa, la produce per un fine, e la produzione non è fine 60 VI, 2 | fine, e la produzione non è fine a se stessa (ma è relativa 61 VI, 2 | contrario, l’azione morale è fine in se stessa, giacché l’ 62 VI, 2 | agire moralmente buono è un fine, ed il desiderio è desiderio 63 VI, 2 | desiderio è desiderio di questo fine. Perciò la scelta è intelletto 64 VI, 5 | i mezzi per ottenere un fine buono in cose che non sono 65 VI, 5 | per l’uomo. Infatti, il fine della produzione è altro 66 VI, 5 | produzione stessa, mentre il fine dell’azione no: l’agire 67 VI, 5 | agire moralmente bene è un fine in se stesso. Per questo 68 VI, 7 | che non abbiano un qualche fine che sia un bene realizzabile 69 VI, 9 | sia in relazione ad un fine determinato. Dunque, [30] 70 VI, 9 | conduce correttamente al fine preso in senso assoluto, 71 VI, 9 | conduce ad un determinato fine. Se, quindi, è caratteristica 72 VI, 9 | utile per raggiungere il fine, di cui la saggezza è la 73 VI, 10 | imperativa, perché il suo fine è quello di determinare 74 VI, 11 | principi da cui si ricava il fine sono questi: è dai particolari, 75 VI, 11 | intelletto è sia principio sia fine: infatti, le dimostrazioni 76 VI, 12 | principio: "poiché tale è il fine, cioè il bene supremo...", 77 VI, 13 | 180, infatti, determina il fine, l’altra 181 ci fa compiere 78 VII, 8 | azioni il principio è il fine, come le ipotesi in matematica. 79 VII, 11 | architetto che determina il fine, guardando al quale noi 80 VII, 11 | allo stesso genere del suo fine: per esempio, il processo 81 VII, 11 | sommo bene è che non è un fine ma un divenire. Questo è, 82 VII, 12 | come alcuni dicono che il fine sia rispetto al processo 83 VII, 12 | ma sono attività, cioè un fine: noi li proviamo non perché 84 VII, 12 | di tutte le attività il fine è qualcosa di diverso da 85 VIII, 13| fa del bene, ma, se è di fine sentimento, lo ricambia 86 X, 4 | nel tempo [20] ed ha un fine (come, per esempio, la costruzione 87 X, 6 | La felicità è un’attività fine a se stessa e conforme a 88 X, 6 | momento che la poniamo come fine delle azioni umane. Se riprendiamo, 89 X, 6 | effetti, sarebbe strano che il fine dell’uomo fosse un divertimento, 90 X, 6 | felicità: questa, infatti, è fine in sé. Darsi da fare ed 91 X, 6 | riposo non è, quindi, un fine, giacché ha luogo in funzione 92 X, 7 | impegnative, mirano a qualche fine e non sono degne di essere 93 X, 7 | non mira ad alcun altro fine al di di se stessa, se 94 X, 9 | programma abbia raggiunto il suo fine? O non si deve piuttosto 95 X, 9 | questioni di comportamento il fine non è quello di contemplare,


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License