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Aristotele
Etica a Nicomaco

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


100-76 | 77-comme | commi-embri | emend-irasc | ire-prepa | presa-soddi | soffe-zona

                                                      grassetto = Testo principale
     Libro, Capitolo                                  grigio = Testo di commento
1504 IX, 3 | raddrizzarsi si deve aiutarli ad emendare il carattere, [20] più che 1505 IV, 1 | ma, piuttosto, malvagi, empi, ingiusti. Tuttavia, il 1506 IX, 4 | completamente malvagio ed empio ne partecipa, neppure apparentemente. 1507 X, 8 | pensare che dormano come [20] Endimione 353. Ma se si toglie, all’ 1508 II, 4 | Queste condizioni [1105b] non entrano nel conto per il possesso 1509 VII, 3 | in [20] queste passioni enunciano dimostrazioni e recitano 1510 IX, 7 | proprio debito. Orbene, Epicarmo 298, probabilmente, affermerebbe 1511 IX, 2 | pretesa di un prestito non è equa; se, invece, non è disonesto 1512 II, 6 | mezzo della cosa ciò che è equidistante da ciascuno degli estremi, 1513 I, 1 | cavalli è subordinata all’equitazione, e quest’ultima e ogni azione 1514 V, 5 | quindi anche quante scarpe equivalgono ad una casa o ad una determinata 1515 V, 1 | questi significati la loro equivocità rimanga nascosta e non succeda 1516 IX, 7 | più di quelli che l’hanno ereditata; ma si riconosce che ricevere 1517 IV, 1 | patrimonio, ma lo hanno ereditato: infatti, non hanno esperienza 1518 VIII, 10| mogli, quando sono delle ereditiere: quindi, la loro autorità 1519 VII, 1 | 20] una specie di virtù eroica e divina: così Omero rappresenta 1520 VIII, 10| dei Persiani, invece, è errata, giacché differenti devono 1521 IX, 1 | perché le loro promesse sono esagerate, è naturale [30] che incorrano 1522 IV, 7 | giacché sia l’eccesso sia l’esagerato difetto sono segni di millanteria. 1523 III, 2 | questo, infatti, che stiamo esaminando, ma se la scelta si identifichi 1524 X, 9 | strutturate male. Una volta esaminate teoricamente queste cose, 1525 II, 2 | sia proprio chi agisce che esamini ciò che è opportuno nella 1526 X, 1 | con tali considerazioni: esaminiamo ora le opinioni espresse 1527 II, 6 | mezzo, e se la virtù è più esatta e [15] migliore di ogni 1528 VI, 5 | particolare, quando calcolano [30] esattamente i mezzi per ottenere un 1529 II, 4 | giusti e temperanti. È dunque esatto dire che [10] il giusto 1530 VII, 1 | e così mostrare il più esaurientemente possibile tutte [5] le opinioni 1531 III, 1 | segreti, [10] come disse Eschilo dei misteri 54, oppure che, 1532 III, 10 | 5] E infatti ne restano esclusi, tra i piaceri derivati 1533 VI, 8 | quella che riguarda in modo esclusivo l’individuo stesso; e questa 1534 VII, 6 | come i servi frettolosi che escono di corsa prima di aver sentito 1535 VIII, 6 | altri, invece, abili ad eseguire gli ordini; e queste qualità 1536 X, 9 | ciascuno vive come vuole, esercitando la sua autorità su figli 1537 V, 1 | personali, ma non sono capaci di esercitarla nei rapporti con gli altri. [ 1538 III, 9 | appartiene la proprietà di essere esercitate piacevolmente, se non nella 1539 VIII, 11| conseguenza, il potere è esercitato a turno, e su una base d’ 1540 V, 6 | legge 123, perché un uomo la eserciterebbe solo per il proprio interesse 1541 VII, 12 | diventiamo qualcosa ma perché esercitiamo qualche facoltà; e non di 1542 III, 5 | una scelta personale, ma esige che uno sia nato, per così 1543 II, 2 | inizio 34, che cioè si deve esigere che i discorsi si conformino 1544 VIII, 13| neppure il benefattore lo esigerebbe, se l’altro non può. Cosicché, 1545 I, 4 | afferrarli, ascolti le parole di Esiodo: [10]~"L’uomo assolutamente 1546 IX, 7 | debitori vorrebbero che non esistessero i creditori, mentre coloro 1547 IX, 7 | scelta e di amore, e noi esistiamo in virtù di un’attività ( 1548 IV, 2 | bellezza del risultato, sia esitando in ciò che fa, [30] sia 1549 IX, 11 | comportarsi da benefattori), ma esitare a chiamarli nella cattiva: 1550 I, 13 | anima, giacché è essa che li esorta alle azioni più nobili. 1551 X, 9 | legislatori debbano, da una parte, esortare e stimolare alla virtù per 1552 I, 13 | rimproveri e tutti i tipi di esortazione. [1103a] Ma se è necessario 1553 X, 3 | proposito delle quali dicono esplicitamente che i virtuosi sono tali 1554 VIII, 13| legale si fonda su patti espliciti ed è di due specie: quella 1555 V, 5 | offrono la possibilità di esportare frumento 119. [10] Qui, 1556 X, 3 | si consideri conclusa l’esposizione delle teorie correnti sul 1557 VIII, 1 | grande, infatti, tanto più è esposta al rischio. E nella povertà 1558 III, 8 | ardimentosi per le ragioni sopra esposte, questi lo sono per il fatto 1559 VII, 10 | dalla saggezza nel modo esposto nei nostri primi ragionamenti 1560 X, 1 | esaminiamo ora le opinioni espresse sul piacere.~ ~ 1561 I, 4 | viver bene" e "riuscire" esprimano la stessa cosa [20] che " 1562 II, 6 | secondo la definizione che ne esprime l’essenza, la virtù è una 1563 I, 6 | più persuasivo sembrano esprimersi sul bene i Pitagorici, che 1564 II, 7 | Per il momento, dunque, ci esprimiamo in maniera schematica e 1565 I, 6 | è filosofi: infatti, pur essendoci cari entrambi, è sacro dovere 1566 I, 10 | accessoria, [10] mentre essenziali per la felicità sono le 1567 IX, 9 | vivere sembra consistere essenzialmente nel sentire o nel pensare. 1568 I, 11 | manifestamente, affermazione troppo estranea all’amicizia e contraria 1569 VIII, 8 | parte, perché sono troppo estranee alla presente ricerca 258.~ ~ 1570 II, 9 | cogliere il mezzo è cosa estremamente difficile, dobbiamo affidarci, [ 1571 III, 3 | certo, delibera sulle cose eterne, per esempio sul cosmo o 1572 IX, 1 | tutte le amicizie di tipo eterogeneo, come s’è detto 276; ad 1573 IX, 6 | rifluiscono continuamente come l’Euripo 297), vogliono le cose giuste 1574 VII, 10 | natura, come dice anche Eveno 215:~"Affermo che l’abitudine 1575 I, 11 | correnti. Ma poiché gli eventi sono molti e presentano 1576 I, 10 | nessun uomo felice ha l’eventualità di diventare miserevole, [ 1577 I, 5 | vita politica. Ma questo è evidentemente qualcosa di troppo superficiale 1578 VIII, 7 | neanche di esserlo. E questo è evidentissimo nel caso degli dèi: essi, 1579 VIII, 14| vogliono ricevere del bene, ma evitano di farlo, perché non lo 1580 III, 2 | opinione di conseguirla o di evitarla. E poi la scelta è lodata, 1581 VII, 4 | cattivi e devono essere evitati i loro eccessi. Parimenti, 1582 IV, 7 | dalla menzogna, che egli eviterebbe d’altra parte anche per 1583 VII, 11 | bene è opera di un’arte. f) Inoltre, bambini [20] e 1584 I, 1 | determinata capacità: come la fabbricazione delle briglie e di tutti 1585 VIII, 13| sentimento, lo ricambia facendogli a sua volta del bene. E 1586 | facendole 1587 | facessero 1588 | facevano 1589 IV, 8 | versatili 86, giacché le facezie, si pensa, sono dei movimenti 1590 II, 9 | il bene con la più grande facilità.~ 1591 II, 6 | altro difficile: è facile fallire il bersaglio, e difficile 1592 II, 1 | effettuano adeguatamente sono dei falliti; in questo differisce una 1593 I, 10 | buono, tetragono e senza fallo. Poiché molte cose avvengono 1594 IX, 3 | ancor più che se fosse un falsificatore di moneta, nella misura 1595 IV, 7 | Per se stessa, poi, la falsità è cattiva e biasimevole, 1596 X, 9 | costumi, così anche [5] nelle famiglie hanno vigore le ragioni 1597 I, 8 | antichi, di altre pochi ma famosi: è ragionevole pensare che 1598 IV, 5 | di essere trascinato nel fango e sorvolare se vi sono trascinati 1599 IX, 11 | sé una parte del nostro fardello, oppure non per questo, 1600 | faremo 1601 V, 9 | amputare, usare o non usare farmaci, ma farlo in un certo modo. 1602 | farsene 1603 IX, 7 | infatti, è per loro più faticosa e dolorosa, ed esse sanno 1604 IX, 10 | servigi a molti è assai faticoso, e per farlo non basta la 1605 IV, 7 | ed è manifestamente più fatuo che cattivo: se invece ha 1606 III, 10 | amano ascoltare o raccontare favole e [35] che passano le loro 1607 VIII, 8 | segno che riceveranno dei favori); quelli, d’altra parte, 1608 | fecero 1609 VII, 5 | schiavo che si mangiò il fegato del suo compagno), altri 1610 IV, 7 | tali da suscitare lodi o felicitazioni, quelli invece che lo fanno 1611 VII, 7 | è ereditaria, e come la femmina è per natura differente 1612 IX, 6 | potere, come i due nelle Fenicie 296, allora c’è la guerra 1613 IX, 6 | qualsiasi, [25] per esempio sui fenomeni celesti (giacché non è un 1614 V, 8 | esempio, si è colpito non per ferire ma solo per pungere, e non 1615 III, 1 | con le sole mani 56, lo ferisca. Per conseguenza, poiché 1616 III, 5 | natura o per malattia o per ferita, ma piuttosto ne avrebbe 1617 II, 4 | una disposizione d’animo ferma ed immutabile. Queste condizioni [ 1618 VI, 8 | , infatti, ci si dovrà fermare. Ma quest’ultima 168 è più [ 1619 VII, 6 | dal figlio, gli ordinò di fermarsi alla porta, perché lui stesso 1620 VII, 5 | incinte e ne divorava i feti, o quelle di cui provano 1621 IX, 1 | stabilisca colui di cui ci si è fidati, che non colui che ha avuto 1622 VI, 7 | per esempio, diciamo che Fidia 156 è uno scultore sapiente 1623 III, 3 | consiglieri, perché non ci fidiamo di noi stessi, ritenendo 1624 I, 8 | di nobiltà, di prospera figliolanza, di bellezza; non può essere 1625 VII, 6 | suo", [10] e, additando il figlioletto, disse: "Anche lui picchierà 1626 II, 7 | se lo fa senza secondi fiini, compiacente, ma se lo fa 1627 VII, 4 | 1148b] soprannominato Filopatore per l’amore verso suo padre: 1628 II, 4 | nella teoria credono di filosofare e che così diverranno uomini 1629 VII, 11 | dolore è di competenza del filosofo politico: è lui, infatti, 1630 X, 4 | durata o nel suo momento finale. Al contrario, nelle loro 1631 VIII, 14| che, come in una società finanziaria ricevono di più quelli che 1632 IV, 2 | delle sue possibilità finanziarie e del suo dovere, mentre 1633 III, 3 | è chiaro come andranno a finire, cioè quelle in cui c’è 1634 VII, 10 | e che, dunque, ~questo finisce con l’essere per gli uomini 1635 VIII, 4 | in base alla consuetudine finiscono con l’amare i rispettivi 1636 IX, 3 | per il piacere, facesse finta di amare per il carattere. 1637 I, 6 | medicina, in fatto di esercizi fisici è la ginnastica. (4) Si 1638 X, 4 | della vista, coloro che fissano lo sguardo su qualcosa, 1639 V, 1 | costituzione consista nella flaccidità della carne e che la condizione 1640 I, 7 | esempio, la ricchezza, i flauti e in genere gli strumenti), 1641 I, 7 | uomo. Come, infatti, per il flautista, per lo scultore e per chiunque 1642 II, 7 | flemmatico, e il difetto flemma. Ci sono, poi, anche altre 1643 II, 7 | irascibilità, chi difetta flemmatico, e il difetto flemma. Ci 1644 III, 7 | temesse nulla, né terremoto né flutti, come dicono dei Celti: 1645 I, 3 | non per natura. Una tale fluttuazione hanno anche i beni, per 1646 I, 3 | presentano tante differenze e fluttuazioni, che è diffusa l’opinione 1647 I, 10 | di camaleonte e basato su fondamenta marce. O non è forse un 1648 VIII, 12| il piacere. Ed essa può fondarsi sulla virtù, quando gli 1649 VII, 3 | incontinenti facciano discorsi fondati sulla scienza non prova 1650 IX, 10 | virtuosi: ma un’amicizia che si fondi sulla virtù e sulle qualità 1651 II, 2 | delle virtù hanno le stesse fonti e le stesse cause, bensì 1652 III, 8 | momento che, quando sono nella foresta, non aggrediscono. Non è, 1653 IV, 6 | preoccupazione per familiari e per forestieri. In generale, dunque, si 1654 I, 9 | la sua massima cura nel formare in un certo modo i cittadini, 1655 III, 8 | fuggire, mentre le truppe formate da cittadini muoiono sul 1656 VI, 11 | fatto di avere un occhio formato dall’esperienza, vedono 1657 VII, 8 | non stanno come le abbiamo formulate nel problema 208, ma l’intemperante 1658 X, 9 | 10] l’esperienza sembra fornire un non piccolo aiuto; giacché, 1659 IX, 9 | essendo un altro se stesso, fornisce ciò che un uomo non può 1660 I, 13 | irrazionale, e l’altra è fornita di ragione. Se esse poi 1661 VIII, 6 | che molte persone siano fortemente gradite al medesimo uomo 1662 III, 8 | li schierano davanti ai fossati o cose simili, giacché tutti 1663 VII, 6 | qualcosa alla ragione, ma la fraintenda, come i servi frettolosi 1664 VII, 3 | scienza ne intrecciano le frasi, ma ancora non "sanno": 1665 VIII, 9 | non prestare aiuto ad un fratello che non ad uno straniero, 1666 VII, 4 | spiacevoli (fame, sete, caldo, freddo, e tutto ciò che riguarda 1667 III, 5 | incitare questi e di tenere a freno quelli. Ma le azioni che 1668 IX, 12 | virtuosa, e cresce col loro frequentarsi. Si ritiene, poi, che diventino 1669 IV, 5 | eccesso, [30] perché è più frequente: il desiderio di vendetta 1670 VII, 6 | fraintenda, come i servi frettolosi che escono di corsa prima 1671 IV, 3 | l’eloquio pacato; non è frettoloso, infatti, [15] chi si preoccupa 1672 IX, 3 | cui l’oggetto della sua frode è più prezioso. Ma quando 1673 I, 10 | costituiscono un ornamento, ed il fruirne è cosa bella e di valore); 1674 V, 5 | possibilità di esportare frumento 119. [10] Qui, dunque, bisogna 1675 VIII, 9 | manifestamente, dopo la raccolta dei frutti, come offerta di primizia, 1676 IV, 3 | infruttuose, piuttosto che cose fruttuose ed utili: infatti, ciò è 1677 VI, 2 | sono il perseguimento e la fuga. Così, poiché la virtù etica 1678 VII, 12 | 232 che l’uomo temperante fugga i piaceri ed il saggio persegua 1679 II, 9 | Calipso:~"fuori da questo fumo, fuori dal vortice tieni 1680 IX, 2 | la riguardano; anche ai funerali si pensa che siano soprattutto 1681 VIII, 10| costituzioni, che, anzi, fungono quasi da modelli, si potranno 1682 VI, 12 | cattivo, invece, si tratta di furberia: è per questo che chiamiamo 1683 VI, 12 | abili tanto i saggi quanto i furbi. La saggezza non è questa 1684 V, 11 | moglie, né fa irruzione furtiva nella propria casa, né ruba 1685 III, 6 | ardire mentre sta per essere fustigato. Dunque, in relazione a 1686 IX, 8 | ginocchio è più vicino della gamba". Tutto questo, infatti, 1687 IV, 3 | del magnanimo fuggire a gambe levate, né commettere ingiustizia: 1688 V, 5 | è per noi una specie di garanzia che esso sarà possibile, 1689 VIII, 13| dell’amicizia), ma, pur gareggiando in questo, non ci sono tra 1690 IX, 8 | e li lodano: e se tutti gareggiassero per ciò che è moralmente 1691 IV, 1 | dicono così, custodiscano gelosamente i loro beni per non trovarsi 1692 II, 5 | amicizia, l’odio, la brama, la gelosia, la pietà, e in generale 1693 VIII, 12| vivere insieme non solo per generare dei figli, ma anche per 1694 VII, 12 | sia rispetto al processo generativo: i piaceri, infatti, non 1695 I, 10 | insensibilità, ma perché si è generosi e magnanimi. D’altra parte, 1696 V, 5 | contraccambio [5] a chi è stato gentile con noi, cioè prendere noi 1697 V, 5 | di essere a nostra volta gentili. Ciò che rende la restituzione 1698 I, 7 | Infatti, il falegname e il geometra [30] ricercano entrambi 1699 V, 3 | proporzione. I matematici chiamano geometrico questo tipo di proporzione 1700 V, 2 | come, per esempio, chi getta per viltà lo scudo o chi 1701 II, 1 | se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte; 1702 V, 9 | anche il coraggioso può gettar via lo scudo, volgere la 1703 III, 10 | Perciò un tale, che era un ghiottone, pregava che la sua gola 1704 III, 10 | esempio, quelli che nei ginnasi vengono prodotti dal massaggio 1705 VI, 12 | scienza medica o l’arte ginnica. Ma se si deve dire che 1706 III, 9 | avviene anche nelle gare ginniche. Per i pugilatori il fine 1707 IX, 8 | amicizia è uguaglianza", "il ginocchio è più vicino della gamba". 1708 IX, 12 | alcuni bevono insieme, altri giocano insieme ai dadi, altri fanno 1709 IV, 1 | ingiusti. Tuttavia, il giocatore d’azzardo, il ladro e il 1710 VII, 4 | colui che ha vinto 189 ai giochi di Olimpia: nel suo caso, 1711 IV, 3 | dagli uomini di valore egli gioirà con misura, nella convinzione 1712 IX, 10 | persone. Ma è difficile anche gioire e soffrire insieme con molte 1713 II, 7 | dall’addolorarsi che anzi gioisce del male altrui. Ma di questo 1714 VIII, 5 | nessuno può passare la sua giornata in compagnia di chi è affligente 1715 VIII, 3 | vogliono passare insieme i loro giorni e la vita intera: è in questo 1716 VII, 4 | sopravvenisse un desiderio giovanile o una sofferenza intensa 1717 IX, 8 | trarrà vantaggio lui stesso e gioverà agli altri); ma non deve 1718 I, 10 | vicende della vita spesso girano come una ruota intorno agli 1719 IV, 8 | colui che viene preso in giro. D’altra parte, quelli che 1720 I, 7 | che bisogna prima buttar giù un abbozzo e poi, in seguito, 1721 IX, 6 | che hanno comunitariamente giudicate opportune. Sono concordi, 1722 X, 5 | i piaceri concordemente giudicati brutti si deve dire che 1723 VII, 2 | di incontinenza uno che giudichi rettamente? Ora, alcuni 1724 II, 9 | siamo imparziali quando lo giudichiamo. Ciò dunque che provarono 1725 VI, 5 | retti), bensì soltanto i giudizi che riguardano l’azione. 1726 IV, 1 | inoltre, nelle decisioni giudiziali, [25] bensì in riferimento 1727 VI, 8 | divide in "deliberativa" e "giudiziaria". E una forma di conoscenza 1728 IX, 10 | si ritiene che sia stato giudiziosamente detto "non un uomo dai molti 1729 X, 3 | e non è possibile che si giunga a godere [30] il piacere 1730 II, 9 | allontanandoci molto dall’errore che giungeremo al giusto mezzo, come fanno 1731 VII, 6 | impulsività, invece, come se giungesse con un ragionamento alla 1732 III, 8 | coraggio: di qui anche Socrate giunse a pensare [5] che il coraggio 1733 I, 7 | altra via il ragionamento è giunto allo stesso punto: [25] 1734 V, 7 | natura. Ciascun tipo di norma giuridica, cioè di legge, è come l’ 1735 VIII, 8 | certamente la pretesa è giustificata, ma se non hanno affatto 1736 V, 9 | Omero [10] che abbia fatto Glauco donando a Diomede "armi 1737 X, 9 | propri e gli oggetti che glieli procureranno, e fugge i 1738 | glielo 1739 | gliene 1740 VI, 12 | parte della virtù nella sua globalità, per il fatto di essere 1741 IV, 3 | imprese, ma importanti e gloriose. Ed è necessario anche che 1742 III, 10 | piace divorarlo: sembra che goda, invece, del muggito, perché 1743 IX, 9 | tutti i beni a costo di goderne da solo: l’uomo, infatti, 1744 VII, 4 | incontinenti [5] in relazione ai godimenti corporali (in relazione 1745 IV, 7 | dappoco (altrimenti non godrebbe del falso), ed è manifestamente 1746 III, 11 | Perciò costoro sono chiamati golosi, [20] perché riempiono il 1747 X, 1 | cui si educano i giovani governandoli col piacere e col dolore; 1748 VIII, 10| fatto che sono viziosi i governanti, i quali distribuiscono 1749 V, 6 | al governare e all’essere governati 127. Perciò il giusto si 1750 X, 7 | si ritiene che per natura governi e guidi [15] e abbia nozione 1751 IV, 6 | Di coloro che si rendono gradevoli agli altri, quello che mira 1752 VIII, 6 | persone siano fortemente gradite al medesimo uomo nel medesimo 1753 IX, 4 | azioni che ha compiuto gli è gradito, e le sue aspettative per 1754 III, 5 | quanto non ci è noto il loro graduale accrescimento, come nel 1755 II, 4 | cioè in virtù della scienza grammaticale che possederà in se stesso. 1756 II, 4 | grammatica e della musica, si è grammatici e musici. Ma non si dovrà 1757 VIII, 14| deriverà, infatti, un servizio gratuito e non un’amicizia, [30] 1758 VIII, 9 | diversi, e diventano più gravi per il fatto di riguardare, 1759 I, 5 | cui sono conosciuti, e in grazia della virtù: è dunque evidente 1760 I, 3 | mostrare la verità in maniera grossolana e approssimativa, e, quando 1761 X, 8 | saranno per loro? Non sarà grossolano lodarli perché non possiedono 1762 III, 10 | più lunga di quella di una gru, mostrando che il godimento 1763 V, 2 | commette ingiustizia, ma non ci guadagna nulla, come, per esempio, 1764 V, 4 | possiede in proprio si dice guadagnare, ed avere di meno di quanto 1765 V, 4 | che non si è né perso né guadagnato. Cosicché il giusto è una 1766 VII, 11 | architetto che determina il fine, guardando al quale noi chiamiamo ciascuna 1767 IV, 7 | ciò che ha importanza: si guarderà infatti come da qualcosa 1768 II, 9 | bisogna in ogni cosa stare in guardia di fronte al piacevole ed 1769 VII, 12 | caso degli ammalati, la guarigione.~B) Inoltre 226, poiché 1770 II, 4 | Così, dunque, quelli non guariranno il loro corpo se si cureranno 1771 IV, 1 | Egli, infatti, può essere guarito dall’età e dalla povertà, 1772 X, 5 | piaceri ad esse estranei le guastano, è chiaro che c’è una gran 1773 I, 8 | di questi beni si trovano guastata la felicità: per esempio, 1774 X, 7 | che per natura governi e guidi [15] e abbia nozione delle 1775 I, 9 | utile funzione ausiliaria, a guisa di strumenti. E questo sarebbe 1776 X, 9 | idea, perché non li ha mai gustati. Uomini simili, quindi, 1777 IX, 4 | altro ed ha i suoi stessi gusti, o chi prova dolori e gioie 1778 III, 8 | anche presso il tempio di Hermes 68. Per questi uomini, infatti, 1779 I, 13 | invece le parti sono due solo idealmente, mentre per natura sono 1780 X, 6 | perciò stesso superiore e più idonea a procurare la felicità. 1781 VII, 8 | simile a malattie come l’idropisia e la tisi, mentre l’incontinenza 1782 IV, 1 | infatti, da uomo perverso ed ignobile eccedere nel donare e nel 1783 III, 1 | senza sapere ciò che fa, ma ignorandolo. Dunque, ogni uomo malvagio 1784 VIII, 8 | diventa amico del ricco, l’ignorante amico del sapiente: infatti, 1785 III, 1 | se non è pazzo, potrebbe ignorarle; ed è chiaro che non si 1786 V, 8 | chi ha premeditato non può ignorarlo), sicché l’uno pensa che 1787 V, 8 | stanno intorno, [30] ma ignori che è suo padre. Una distinzione 1788 I, 6 | coloro che esercitano un’arte ignorino e non ricerchino un simile 1789 | III 1790 V, 2 | Ma se uno ha ricavato un illecito guadagno, non è riconducibile 1791 IV, 2 | ai nobili, alle persone illustri e così via, perché tutte 1792 III, 3 | costruzione. E se ci si imbatte in qualcosa di impossibile, [ 1793 III, 8 | capitò agli Argivi quando si imbatterono nei Laconi scambiati per 1794 III, 7 | ciò che può, quindi, lo imita. Perciò i più di loro sono 1795 IX, 12 | modellano l’uno sull’altro, imitando le qualità che loro piacciono; 1796 IV, 3 | per la testa. Infatti essi imitano il magnanimo pur non essendogli 1797 IX, 11 | in tutte le cose bisogna imitare l’uomo migliore. La presenza 1798 X, 8 | Allora le azioni coraggiose, immaginando che affrontino pericoli 1799 X, 4 | infatti noi parliamo di immagini piacevoli e di suoni piacevoli); 1800 X, 4 | non come fa, con la sua immanenza, la disposizione che la 1801 VI, 10 | oggetto gli enti eterni [5] ed immobili, né una qualsiasi delle 1802 VII, 14 | è anche un’attività dell’immobilità, e il piacere sta più nella 1803 X, 7 | bisogna comportarsi da immortali e far di tutto per vivere 1804 III, 2 | impossibile, per esempio dell’immortalità. Inoltre, la volontà riguarda 1805 VI, 11 | parte, coglie i termini immutabili e primi nell’ordine delle 1806 IV, 1 | non è facile che uno si impadronisca dei beni degli altri [30] 1807 IV, 1 | senza che gli altri si impadroniscano dei suoi: a loro, quindi, 1808 IV, 9 | quelli che temono la morte impallidiscono. Dunque, [15] entrambi hanno 1809 III, 5 | possibile [10] prendere o imparare da altri, ma che uno possederà 1810 IX, 1 | che valesse ciò che aveva imparato, e tanto prendeva. Ma in 1811 VII, 3 | altre questioni che sono imparentate con la presente indagine.~( 1812 II, 9 | piacere, poiché non siamo imparziali quando lo giudichiamo. Ciò 1813 II, 3 | definiscono le virtù come stati di impassibilità [25] e di riposo: definizione 1814 III, 7 | ardire. L’uomo coraggioso è impavido quanto può esserlo un uomo. 1815 IX, 11 | bello, infatti, mostrarsi impazienti di ricevere dei servigi. 1816 VIII, 8 | per così dire, cercano di impedirli: è proprio degli uomini 1817 IV, 3 | non essendone degni, si impegnano in imprese onorevoli, ma 1818 I, 7 | conformità con la sua natura, e impegnarsi a definirlo adeguatamente. 1819 I, 9 | cioè nel renderli buoni e impegnati a compere azioni belle. 1820 VII, 2 | bene in pratica (è un uomo impegnato nei fatti particolari) e 1821 X, 7 | libero: [5] infatti, noi ci impegniamo per essere poi liberi, e 1822 VIII, 13| dovrebbe consistere nell’impegno di contraccambiare se si 1823 VI, 12 | cosa qualsiasi comanda e impera su ciascun prodotto. Ciò 1824 VI, 10 | La saggezza, infatti, è imperativa, perché il suo fine è quello 1825 I, 5 | politica. Ma anch’essa è troppo imperfetta: si ammette, infatti, che 1826 X, 4 | quella del triglifo sono imperfette, giacché l’una e l’altra 1827 III, 8 | risveglio dell’impulsività e l’impeto. Orbene, i coraggiosi agiscono 1828 III, 8 | impulsività è lo slancio più impetuoso contro i pericoli; di qui 1829 V, 3 | quattro 99: essa, infatti, impiega un termine come se fossero 1830 X, 6 | Per conseguenza, se queste implicazioni [1176b] non soddisfano, 1831 X, 8 | quindi, che la sua perfezione implicherà entrambe le cose; per le 1832 V, 3 | la proporzione discreta implichi almeno quattro termini è 1833 X, 9 | tutte le altre arti che implichino applicazione e saggezza.~ 1834 X, 9 | particolare no; ed un pugile non impone a tutti i suoi allievi lo 1835 V, 1 | virtù e per gli altri vizi, imponendo certe cose e proibendone 1836 X, 9 | odiamo gli uomini che si impongono ai nostri impulsi, anche 1837 I, 11 | e di tutti gli amici non importino per nulla è, manifestamente, 1838 III, 2 | oggetto, quelli eterni ed impossibili non meno di quelli che dipendono 1839 VIII, 5 | dunque, ha fatto cessare l’impossibilità di parlarsi". I vecchi, 1840 IV, 7 | nella vita di relazione impostano i loro rapporti in funzione 1841 I, 7 | elementi che si trovano bene impostati nell’abbozzo, e che il tempo 1842 IV, 7 | ed evidenti sono chiamati impostori e sono più spregevoli. E 1843 IV, 1 | vecchiaia ed ogni specie di impotenza rendano avari), ed è più 1844 X, 9 | che da molto tempo si è impresso nel carattere: anzi, dobbiamo 1845 IX, 5 | che essa è una amicizia improduttiva, ma se dura nel tempo e 1846 III, 8 | 8. [Cinque disposizioni impropriamente denominate coraggio].~II 1847 X, 9 | che si impongono ai nostri impulsi, anche se lo fanno a buon 1848 III, 8 | gli uomini coraggiosi sono impulsivi. L’impulsività è lo slancio 1849 VII, 6 | sono più subdoli. Orbene, l’impulsivo non è subdolo, e neppure 1850 IV, 5 | tempo, giacché trattengono l’impulso. Ma la quiete in loro ritorna 1851 I, 9 | siano costituzionalmente inabili alla virtù. [20] Se è meglio 1852 IV, 8 | neppure. Il rustico, poi, è inadatto a tali compagnie: non vi 1853 I, 5 | intimamente proprio e di inalienabile. Inoltre, sembra che gli 1854 VIII, 2 | per l’affezione alle cose inanimate non si usa il termine "amicizia": 1855 VIII, 11| strumento è uno schiavo inanimato. [5] Quindi, non è possibile 1856 VIII, 1 | Euripide quando dice "la terra inaridita ama la pioggia, e il venerando 1857 VII, 7 | incorreggibile, poiché chi è incapace di pentimento è incorreggibile. 1858 IV, 2 | non è la stessa per chi è incaricato di armare una trireme [25] 1859 IV, 3 | ritiene comunemente che l’incedere tipico del magnanimo sia 1860 VIII, 7 | merito, allora si produce, incerto qual modo, un’uguaglianza, 1861 VII, 5 | dicono, sventrava le donne incinte e ne divorava i feti, o 1862 V, 9 | elleboro, la cauterizzazione, l’incisione; ma sapere come, a chi e 1863 III, 5 | sono volontarie, nessuno incita a compierle, così come non 1864 III, 5 | belle, con l’intenzione di incitare questi e di tenere a freno 1865 VII, 7 | degli uomini, anche se essi inclinano di più verso quelle peggiori. 1866 II, 9 | che talora [25] dobbiamo inclinare verso l’eccesso, talora 1867 VII, 7 | dal piacere, altri dall’inclinazione ad evitare la sofferenza 1868 I, 13 | avviene anche per l’anima: le inclinazioni degli incontinenti, infatti, 1869 VI, 4 | Perciò nessuna delle due è inclusa nell’altra, giacché l’azione 1870 V, 10 | presente, e che avrebbe incluso nella legge se avesse potuto 1871 IX, 3 | nulla di simile, [10] deve incolpare se stesso; quando, invece, 1872 VII, 3 | quelli che hanno appena incominciato ad apprendere una scienza 1873 III, 3 | esempio sul cosmo o sull’incommensurabilità della diagonale col lato 1874 X, 7 | giacché non c’è nulla di incompleto tra gli elementi della felicità. 1875 VIII, 6 | non capita spesso che si incontrino insieme nella medesima persona. 1876 II, 2 | paura proprio di nulla ma va incontro ad ogni pericolo diventa 1877 V, 5 | moneta subisce il medesimo inconveniente, quello di non avere sempre 1878 X, 9 | la forza di stimolare ed incoraggiare i giovani di spirito libero, 1879 I, 8 | e i più forti ad essere incoronati, [5] ma quelli che partecipano 1880 IX, 1 | esagerate, è naturale [30] che incorrano in accuse, perché non portano 1881 X, 9 | debbano bandire del tutto gli incorreggibili: essi pensano, infatti, 1882 IX, 1 | hanno ricevuto la mercede, incorrono in accuse. Ma nei casi in 1883 VI, 3 | eterni sono ingenerati e incorruttibili. [25] Inoltre, si ritiene 1884 X, 5 | le attività; ma ciò che incrementa una cosa le è connaturale: [ 1885 X, 5 | provano piacere: i piaceri incrementano le attività; ma ciò che 1886 X, 5 | perfeziona. Infatti, l’attività è incrementata dal piacere che le è proprio, 1887 III, 1 | l’atto sia spiacevole ed increscioso. Poiché è involontario ciò 1888 II, 3 | di dosso questa passione, incrostata com’è con la nostra vita. ( 1889 X, 4 | perciò anche il piacere si indebolisce. Si potrebbe pensare che 1890 IV, 2 | per il prossimo né troppo indecorose.~ ~ 1891 X, 8 | delle azioni è piccolo ed indegno di dèi. Tuttavia, tutti 1892 III, 3 | cioè quelle in cui c’è indeterminatezza. [10] Per le cose importanti 1893 X, 3 | determinato, mentre il piacere è indeterminato, perché ammette il più ed 1894 X, 2 | portati al medesimo oggetto indica che per tutti questo è il 1895 X, 9 | sforzano, per lo meno, di indicare non solo le terapie in generale, 1896 I, 10 | in possesso dei requisiti indicati; beati, s’intende, come 1897 X, 9 | prima cosa, se qualche buona indicazione parziale è stata data dai 1898 X, 9 | disposizioni fisiche: e queste indicazioni si ritiene che siano, sì, 1899 II, 9 | farlo sarà questo che noi indichiamo. Dobbiamo, poi, indagare 1900 III, 8 | posti, e che li battono se indietreggiano, [1116b] fanno la stessa 1901 IV, 5 | invece, che sia una specie di indifferenza all’ira o quello che vi 1902 II, 7 | prossimo; infatti, chi si indigna si addolora per coloro che 1903 II, 7 | mezzo pudico. La giusta indignazione è [1108b] medietà tra l’ 1904 V, 6 | età e non sia diventato indipendente, sono come parte di noi 1905 VI, 7 | seguendo il ragionamento, sa indirizzarsi a quello dei beni realizzabili 1906 X, 7 | contemplativa 345. Delle cose indispensabili alla vita hanno bisogno 1907 X, 4 | esso, infatti, è un tutto indivisibile.~Poiché ogni senso è in 1908 X, 6 | vantaggio, perché sono da essi indotti a trascurare il loro corpo 1909 IV, 7 | mancanza; per esempio, l’essere indovino, sapiente, medico. Per questa 1910 III, 1 | volontario e l’involontario è indubbiamente necessario per coloro che 1911 VI, 11 | giudizioso e benevolo 173, ovvero indulgente, giacché l’equità è comune 1912 VI, 11 | diciamo che certi uomini sono "indulgenti", [20] cioè che hanno comprensione, 1913 IX, 8 | prendono una parte più grande indulgono [20] ai desideri ed in genere 1914 V, 1 | disposizione [25] e ciò cui essa inerisce sono usati con più significati, 1915 V, 1 | riconoscono da ciò cui esse ineriscono. Se infatti è manifesta 1916 III, 8 | uomini armati contro uomini inermi e come atleti allenati contro 1917 X, 9 | ha preceduto ha lasciato inesplorato il campo della legislazione, 1918 V, 10 | circostanze, dunque, in cui [15] è inevitabile parlare in universale, ma 1919 VII, 1 | crescita: e questo nome infamante diamo agli uomini che eccedono 1920 III, 8 | presso i quali i vili sono infamati ed i coraggiosi onorati. 1921 X, 6 | manifestamente stupido e troppo infantile. Divertirsi, invece, per 1922 III, 12 | metafora, anche agli errori infantili, poiché hanno una certa 1923 I, 13 | differiscono in nulla dagli infelici; che questo accada è naturale: 1924 I, 10 | virtù, e decisive per l’infelicità sono le attività contrarie 1925 VIII, 14| condizioni di bisogno e di inferiorità pensa il contrario, giacché 1926 V, 1 | buona costituzione fisica si inferisce la buona costituzione stessa, 1927 VII, 6 | giacché un uomo cattivo farà infinitamente più male che una bestia.~ ~ 1928 II, 1 | abituarla gettandola in alto infinite volte; né il fuoco può abituarsi 1929 III, 5 | questi, infatti, puniscono e infliggono pene a coloro che compiono 1930 V, 4 | uguaglianza con la perdita inflitta come pena 105, cioè col 1931 V, 4 | esempio, "guadagno" per chi ha inflitto percosse, e "perdita" per 1932 IV, 3 | possedere cose belle ed infruttuose, piuttosto che cose fruttuose 1933 III, 8 | di qui anche Omero: "egli infuse forza alla loro impulsività" 1934 IX, 3 | esserlo. Orbene, quando uno si inganna e suppone di essere amato 1935 VI, 3 | perché ad essi è possibile ingannarsi. Che cosa è, dunque, la 1936 III, 8 | tempo: ma quelli che si sono ingannati, quando vengono a sapere 1937 IX, 3 | stesso; quando, invece, resta ingannato dalla simulazione dell’altro, 1938 IX, 3 | altro, è giusto che accusi l’ingannatore, ancor più che se fosse 1939 VII, 6 | di Afrodite "tessitrice d’inganni, nata a Cipro" 198, e, come 1940 III, 4 | degli uomini, invece, l’inganno sembra avere origine dal 1941 VI, 3 | e gli enti eterni sono ingenerati e incorruttibili. [25] Inoltre, 1942 II, 6 | questa quantità, per chi deve ingerirla, sia troppo grande oppure 1943 IX, 8 | usano il termine in senso ingiurioso chiamano egoisti coloro 1944 VII, 8 | ingiusti, ma commettono ingiustizie. Ora, l’incontinente persegue 1945 V, 7 | dappertutto, ma dove si compra all’ingrosso sono più grandi, dove si 1946 VIII, 1 | in quanto è una specie di inimicizia, che essi cercano soprattutto 1947 I, 13 | conformemente alla nostra intenzione iniziale.~La virtù su cui si deve 1948 I, 5 | dal punto in cui abbiamo iniziato la digressione. Infatti, [ 1949 VIII, 3 | dal piacere: perciò essi s’innamorano e cessano d’amare rapidamente, 1950 IX, 12 | dire che, come per gli innamorati la vista dell’amato è la 1951 VII, 6 | dell’azione è, sempre, più inoffensiva, e, d’altra parte, principio 1952 II, 9 | giacché quest’ultimo non passa inosservato.~Ma fino a che punto e in 1953 IV, 5 | difficili" quelli che si inquietano per motivi per cui non si 1954 IV, 6 | e come si deve, e ci si inquieterà allo stesso modo. Ad essa 1955 III, 12 | desiderio del piacere è insaziabile e riceve stimoli da tutte 1956 X, 4 | non costituiscono un tutto inscindibile: non c’è, infatti, generazione 1957 VI, 3 | ritiene che ogni scienza sia insegnabile e che ciò che è oggetto 1958 IX, 1 | Protagora 280: [25] quando insegnava qualcosa, invitava il discepolo 1959 II, 7 | un nome; ma chiamiamoli insensibili. Riguardo poi al dare ed 1960 VIII, 1 | che tale atteggiamento sia insito per natura nel genitore 1961 IV, 5 | quando è totale diventa insopportabile. Orbene, gli irascibili 1962 IX, 12 | perversa (infatti, essendo instabili, mettono in comune cose 1963 I, 3 | giovane per carattere: la insufficienza non deriva dal tempo, ma 1964 V, 11 | biasimevole, e ad un vizio integrale in senso assoluto o quasi ( 1965 IV, 1 | non in tutti si realizza integralmente, ma talora si scinde, [20] 1966 VI, 2 | funzione di entrambe le parti intellettive dell’anima è la verità. 1967 IX, 4 | beneficio dell’elemento intellettivo 291 che è in lui, elemento 1968 II, 7 | quanto riguarda [10] le virtù intellettuali 50.~ ~ 1969 X, 8 | semplici teorie. L’uomo che è intellettualmente attivo e che coltiva il 1970 IV, 1 | scialacquatori per soddisfare le loro intemperanze, e, poiché non vivono per [ 1971 IX, 6 | significa che l’uno e l’altro intendano la stessa cosa, qualunque 1972 IV, 5 | virili quelli che si adirano, intendendo che essi sono capaci di 1973 IV, 6 | di uomo che noi vogliamo intendere quando diciamo "buon amico", 1974 X, 7 | proprio (e questo concorre ad intensificare 347 l’attività), se, infine, 1975 X, 8 | per contraccambiare (le intenzioni, infatti, non si vedono, 1976 I, 2 | bene di un popolo, cioè di intere città. La nostra ricerca 1977 VI, 7 | di previdenza per ciò che interessa la loro vita. È chiaro, 1978 IV, 2 | genere, e in quelle che interessano tutta la città o le persone 1979 VI, 13 | della parte dell’anima qui interessata; ed è chiaro che la scelta 1980 IX, 6 | due parti o tutte le parti interessate. Per esempio, le città si 1981 I, 11 | manifestamente troppo lungo, anzi interminabile, analizzarli singolarmente, 1982 VII, 8 | male continuo, la seconda è intermittente. [35] E incontinenza e vizio 1983 III, 1 | scelta, ed il cui principio è interno a chi agisce, [5] per se 1984 IX, 2 | soprattutto i parenti che devono intervenire, per la medesima ragione. 1985 VIII, 10| altrettante deviazioni 264, intese come degenerazioni delle 1986 VIII, 2 | saranno il bene ed il piacere intesi come fini. Orbene, gli uomini 1987 VIII, 5 | seguendo una passione ma per intima disposizione. Ed amando 1988 IV, 8 | ascoltare solo le cose che si intonano al carattere di un uomo 1989 VII, 3 | apprendere una scienza ne intrecciano le frasi, ma ancora non " 1990 V, 5 | A questo scopo è stata introdotta la moneta, che, in certo 1991 IV, 2 | coro per una commedia lo introduce nella pàrodo ornato di porpora, 1992 I, 3 | vantaggi. Si consideri come introduzione ciò che abbiamo detto sull’ 1993 I, 3 | passioni, egli [5] ascolterà invano, cioè senza trarne giovamento, 1994 V, 8 | involontaria, come, per esempio, invecchiare o morire. E, parimente, 1995 I, 9 | 15] anche non è un dono inviato dagli dèi ma nasce dalla 1996 II, 7 | successo senza merito, l’invidioso invece va al di e [5] 1997 IX, 2 | manifestamente: alle nozze si invitano i parenti, perché questi 1998 IX, 11 | dobbiamo sollecitamente invitare gli amici a partecipare 1999 IX, 1 | quando insegnava qualcosa, invitava il discepolo a fare una 2000 V, 8 | quali è né volontariainvolontaria, come, per esempio, invecchiare 2001 III, 4 | anche un bene; ma nel caso ipotizzato era un male). D’altra parte, [ 2002 II, 1 | miti, altri intemperanti e iracondi, [20] per il fatto che nelle 2003 II, 7 | estremi, chi eccede sarà irascibile, e il vizio irascibilità, 2004 IV, 5 | insopportabile. Orbene, gli irascibili si adirano rapidamente e


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