AL
PROF. LUIGI PIGORINI
SENATORE DEL REGNO
DIRETTORE DEL R. MUSEO ETNOGRAFICO
E PREISTORICO DI ROMA
Caro Amico,
mi permetto di licenziare alle
stampe, sotto i tuoi auspici, un componimento bizzarro, nel quale furono
insieme contesti, in una tela immaginaria, antiche tradizioni, oscure leggende
e documenti positivi, in gran parte desunti dalla nostra disciplina prediletta,
la paletnologia, e che si riferiscono alla mia terra madre, la Liguria.
Non risulterà disdicevole,
eterogenea la commistione di materiali così disparati? Non mi farai carico di
qualche anacronismo, che mi parve imposto da criteri letterari? In breve, non
sarà questo un vano tentativo immeritevole di suscitare l'attenzione del
lettore?
Qualunque sia il tuo
responso, questo saggio mi avrà fornito una gradita occasione di porgerti un
omaggio affettuoso. Inoltre mi sarà stato di efficace sussidio per sottrarre,
durante alcuni mesi, l'animo mio alle dolorose preoccupazioni che
l'assillavano, mentre l'Italia nostra attraversava un tragico periodo per fatto
della guerra nobilissima che strenuamente combatteva a prò dei più alti ideali
di umanità e di giustizia.
Mi confermo intanto con tutto
il cuore tuo
ARTURO
ISSEL
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