|
PARTE SECONDA.
[164] [pagina bianca]
[165]
Nel corso
degli studi che farai sulla lingua, con la penna alla mano, nei vocabolari e
negli scrittori, se vorrai impadronirti durevolmente delle cognizioni che
verrai acquistando e ricavarne il maggior vantaggio possibile nel parlare e
nello scrivere, sarà bene che tu le ordini nella tua memoria, raggruppandole
intorno a certi concetti, che dovrai tener sempre presenti. A ciascuno di tali
concetti, o per dir meglio, divisioni della materia, dedicherò un breve
capitolo. Sarà una serie di consigli e d’avvertenze intorno alle relazioni
della lingua coi dialetti, alla lingua che non si sa, alla lingua che si sa, ma
non s’usa, alla lingua impropria, alla lingua abbreviativa, ai sinonimi, alle
definizioni, ai modi famigliari, al linguaggio faceto, al modo di variare il
proprio materiale linguistico. Ragioneremo poi dei francesismi e delle parole
nuove, degli spropositi più frequenti e dei luoghi comuni più usuali del
linguaggio corrente, e delle licenze lecite e di quelle che offendono i diritti
della Grammatica; e in fine faremo insieme una corsa a traverso la letteratura
italiana per scegliere gli scrittori che tu dovrai leggere e studiare di
preferenza. Non ti spaventare della via lunga: la percorreremo alla lesta,
scherzando spesso da buoni amici, e ricreandoci ogni tanto nella compagnia
d’originali piacevoli. Adelante, Pedrito.
[166]
|