SCENA
III.
Lima,
Pedante, Pseudonimo, Limoforo, Antifilo.
Lima.
Che commandate, signor
Limoforo mio padrone?
Pseudonimo.
Che dichi chi di noi sia
veramente Limoforo.
Lima.
Che dimande son queste? voi
sète Limoforo, il mio antico padrone.
Pseudonimo.
Chi è costui che mi
sta presso?
Lima.
Io non lo conosco,...
Limoforo.
Non mi conosci, eh! e io
subito, in veder te, t'ho riconosciuta. Ma raffigurami meglio.
Lima.
... né tampoco mi
ricordo avervi giamai visto.
Limoforo.
Non ti ricordi del tuo
antico padrone Limoforo?
Lima.
Signor Limoforo...:
dico, forastiero, veramente che non vi cognosco.
Limoforo.
Pur mi chiami Limoforo; e
tu non volendo, a tuo dispetto la lingua ti manifesta i secreti del
core. Ma questi chi è?
Lima.
Limoforo Pignatelli, marito
di Cleria mia padrona, il qual avendolo stimato morto col suo figlio,
ho sempre onorata la sua morte con molte lacrime.
Pedante.
Dii boni, quid audio? or in
me regresso conosco che son stato deluso.
Limoforo.
Ecco che mentre piú
ti raffiguro, ti vedo nel fronte il segno di quella ferita che ti fe'
Cleria mia moglie, quando ti cadde Aurelia di braccio. Ma dimmi,
nuovo Limoforo, come si chiamava il marito di Lima?
Pseudonimo.
Che imperio avete sopra di
me, che sia costretto a rispondere a quanto mi dimandate? Non me ne
ricordo.
Limoforo.
Tu non lo pòi
sapere, che mai conoscesti Lima né Limoforo.
Ma dimmi, Lima, non ti trovò mia moglie a giacere con Barbetta
nostro famiglio, e con un bastone ti fe' quella ferita ch'hai nella
mano, ti cacciò di casa, e poi a preghiere d'amici fosti
ricevuta? Questi secreti li sa questo tuo Limoforo?
Pseudonimo.
Non mi ricordo di tal cosa.
Limoforo.
Mostra la ferita ch'hai
nella mano.
Lima.
Non vo' mostrare le mie
carni a persona del mondo.
Limoforo.
Non eri cosí quando
eri giovane: ché mirandoti solo alcuno, prima che te lo
chiedesse, ce le mostravi; e le tenevi coperte solo perché le
mosche ti davano fastidio.
Lima.
Non so quel che vi diciate.
Limoforo.
O Cielo, che non mi par di
creder quel che veggio né di creder quel che è vero; e
pur mi sento morir di desiderio di veder mia figlia.
Antifilo.
Lima, chiama la tua
figliana.
Pedante.
Io tremo nel meditullio del
mio core per tanti inopinati accidenti d'oggi. O Giacomino malus, o
Cappio peior, o Pseudonimoforus pessimus! O quam malum est habere
foeminas pulcherrimas in domo!
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