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| Alfabetica [« »] monastica 5 monastici 2 monastico 1 mondo 86 moneta 1 monile 1 monologhi 1 | Frequenza [« »] 88 ogni 88 uno 87 suoi 86 mondo 84 mio 84 sempre 83 duca | Anton Giulio Barrili L'undecimo comandamento Concordanze mondo |
Cap.
1 I| conoscevano gli usi del mondo elegante. Ma a poco a poco 2 I| perfetto in questo basso mondo. I giovanotti non abbondavano 3 II| tutto è da cangiare nel mondo; - si degnò di riconoscere 4 II| due poli di quel piccolo mondo.~I due poli magnetici, intendiamoci, 5 III| degli uomini in collera col mondo.~- Come tutti i frati, signorina.~- 6 III| Che siano in collera col mondo, mi par di capirlo dal fatto 7 III| là dentro, ignorati dal mondo.~- Fino alla soppressione 8 III| alla sua equanimità; il mondo fu più severo di Lei, e 9 IV| narrazione.~- È una rinunzia al mondo, senza uscire dal mondo; - 10 IV| mondo, senza uscire dal mondo; - osservò il più sentenzioso 11 IV| molte cose e fare un piccolo mondo per noi." - "Non c'è il 12 IV| di mala moneta. Faccia il mondo i fatti suoi e ci viva dentro 13 IV| avremo tutto il buono del mondo, e respingeremo il cattivo." - " 14 IV| nell'amara esperienza del mondo." - "Scusate, - interruppi, - 15 IV| di Catone e che odiano il mondo! - esclamò il ricevitore 16 IV| Francavilla; - non odiano il mondo, a rigore di termini. Anche 17 IV| idee capricciose. - "Il mondo non è brutto, - mi diceva 18 IV| mania suicida nel sangue. Il mondo è quello che è, un complesso 19 IV| giudica. In ogni sua parte, il mondo può offrire qualche allegrezza, 20 IV| altri uffici l'aspettano nel mondo; - aggiunse gravemente il 21 IV| il duca; - ma siccome il mondo non mi ha fatto nulla, e 22 IV| si foggiano un piccolo mondo nel grande, e ci si chiudono 23 IV| piangere la loro fuga dal mondo. Quantunque, - soggiunse, - 24 IV| chiacchiere si governi il mondo.~ ~ ~ ~ 25 V| intento di appartarsi dal mondo! Eh via!~Lettore umanissimo, 26 V| bastava ciò per disamorare del mondo un bofficione di quella 27 V| qua per vivere fuori del mondo, non curando le sue vanità 28 V| foggiandoci il nostro piccolo mondo, riveduto e corretto, senza 29 V| disinganni della vita. Che il mondo offra amarezze e dolori 30 V| Metta che io sia vissuto nel mondo quanto occorre per capire 31 V| cherubino. - Per nessuna cosa al mondo io mi farei lecito uno scherzo 32 V| preferibile a quella del mondo? -~Un'aria di profonda mestizia 33 VI| la cosa più agevole del mondo. Un po' di tempo, e saranno 34 VI| La cosa più naturale del mondo! Non si tratta mica di andar 35 VI| dire la cosa più facile del mondo, ed io.... le restituirò 36 VII| Francavilla, e non vuole che il mondo rida di lei. Tutto ha da 37 VII| tra tutte le contesse del mondo! Anzi, divina senz'altro! 38 VIII| vivevano bensì fuori del mondo; ma un piccolo resto della 39 VIII| formato il loro piccolo mondo, ma il piccolo mondo non 40 VIII| piccolo mondo, ma il piccolo mondo non esclude un movimento 41 VIII| vanità e dalle afflizioni del mondo. -~Bisognava vedere in quel 42 VIII| piaceri e le vanità del mondo che lasciano tormento ed 43 VIII| Tranquillo; - seccato del mondo; seccato in un modo da non 44 VIII| seccato dell'arte, seccato del mondo, seccato del resto. -~Evidentemente 45 VIII| persona, come ogni cosa al mondo, assume il colore dell'ambiente 46 IX| noi medesimi, non per il mondo, che mostra così di perdere 47 IX| le vanità' rumorose del mondo. Perchè, diciamolo pure, 48 IX| tra il grande e il piccolo mondo, tra la società naturale 49 IX| la medesima cosa nel gran mondo? L'umanità vive, con tutti 50 IX| contro l'egoismo del piccolo mondo, e contro la stravaganza 51 XI| no, quanto il sì di mezzo mondo. Per altro, non bisognerebbe 52 XI| la manìa di riformare il mondo. E qui doveva finire in 53 XIII| convento? Per star lontani dal mondo e dalle sue noie; non è 54 XIII| lontani dalle tempeste del mondo. Siamo i savi di cui parla 55 XIII| vi passa sott'occhio un mondo di cose, algebra indiana, 56 XIII| fegato più indurito del mondo. Figuratevi! Non seppe tenersi 57 XIII| tempo come questo, che il mondo gira al mal animo e alla 58 XIV| Mi sono annoiato del mondo; - soleva dire il priore, 59 XIV| nel grande sfacelo del mondo romano, alcune anime accorte 60 XIV| raccogliersi in pace, lontani dal mondo pazzo, i naufraghi della 61 XIV| gli era venuto in uggia il mondo, da cui era fuggito con 62 XV| Ma infine, Lei capirà, il mondo ha i suoi diritti. Su questa 63 XV| Lei per tutto l'oro del mondo. Questo è lo stato delle 64 XV| le ciarle assassine del mondo, perchè no? Intenderei che 65 XVI| disprezzo dell'universo mondo! Era lui che aveva inventata 66 XVII| dimenticare le noie del mondo; perchè vorremmo impedirglielo?~- 67 XVII| di passare agli occhi del mondo per teste leggiere. Oramai, 68 XVII| a tutti i capiluoghi del mondo. Il priore parlerà come 69 XVII| come tanta gente a questo mondo si faccia in quattro per 70 XVII| capisco che si vada in capo al mondo per ammirare un effetto 71 XVIII| vederla andare laggiù. Col mondo inframmettente che vuol 72 XVIII| consiglia a ritornare nel mondo.~- Per trovarci le afflizioni 73 XVIII| commosso:~- Venite fuori! Il mondo vi chiama, non lo sentite 74 XVIII| incominciato. Ma le voci del mondo suonano per voi, come suoneranno 75 XVIII| ignorante. Vivo così fuori del mondo, che certe delicatezze mi 76 XVIII| per star qui, lontano dal mondo e dalle sue tentazioni. 77 XVIII| esser debitore di nulla al mondo, per poter farne impunemente 78 XVIII| felicità, che è l'impero del mondo. Non così i fantastici, 79 XIX| che la più bella cosa del mondo è la luce; poi vien subito 80 XX| capace di andare in capo al mondo.~- Al polo, per esempio.~- 81 XX| molto contenta di sè, nè del mondo. Il mondo, si sa, è tutto 82 XX| di sè, nè del mondo. Il mondo, si sa, è tutto ciò che 83 XX| spesso chiamarlo il piccolo mondo. Ma siccome anche il grande 84 XX| penna. Scontenta di sè e del mondo, la signorina Adele Ruzzani 85 XX| rappresentavo al cospetto del mondo? Povera comunità di San 86 XX| afflizione, o noia, nel mondo.~Lo zio Prospero si era