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    Cap.

  1    III|              di vino, m'immagino." - "Padre, - risposi io, - l'ora è
  2    III|               settimana, non nego." - Padre, io m'inchino alla sua equanimità;
  3    III|             con un cenno del capo. - "Padre Anselmo!" gli disse il converso,
  4    III|          personaggio. - "Chi è questo padre Anselmo?" gli domandai. - "
  5    III|           incontrammo in un altro. - "Padre Bonaventura!" disse il converso,
  6      V|              il governo temporaneo di padre Anacleto. Con questo nome
  7      V|                  Vado ad avvertire il padre priore; - disse fratello
  8      V|             si occupavano d'altro.~Il padre Anacleto, degno priore di
  9      V|               spirito.~- Lo sappiamo, padre, e Le domandiamo di poterci
 10      V|          dello et cum spiritu tuo.~Il padre Anacleto ebbe un istante
 11      V|            detto turbò lo spirito del padre Anacleto.~- Rimane l'altra
 12      V|                 osservò acutamente il padre Anacleto, fissando i suoi
 13      V|                  Orvia, - ripigliò il padre Anacleto, dolente di aver
 14      V|           applicar poco; - riprese il padre; - qui non abbiamo che l'
 15      V|    involontario di labbra, con cui il padre Anacleto aveva accolte le
 16      V|          questi fatti, - soggiunse il padre Anacleto, che si sentiva
 17      V|              fatto nostro; - gridò il padre Anacleto. - Oh, non dubiti,
 18      V|             Non saprei; - ripigliò il padre Anacleto, che era prudente
 19      V|      Stabiliti questi preliminari, il padre Anacleto si offerse ai nuovi
 20      V|               egli, mentre seguiva il padre Anacleto e il biondino,
 21      V|               tre volte buoni come il padre Anacleto! Qui sta il busilli. -~
 22    VII|           fatto vostro in casa di mio padre." - Così si erano conosciuti
 23   VIII|             dov'erano tutti fratelli.~Padre Prospero batteva le labbra
 24   VIII|          frate converso s'imbattè nel padre Bonaventura.~- Or bene,
 25   VIII|            Son venuti i cinque?~- No, padre; sono invece capitati i
 26   VIII|              in esercizio; - disse il padre Bonaventura ridendo. - Ingrassate
 27   VIII|             Giocondo!~- I dispiaceri, padre, i dispiaceri! -~E fratel
 28   VIII|             erano tutti, presenti; il padre Anacleto, priore, e i padri
 29   VIII|              ospiti, due compagni, il padre Prospero e il padre Adelindo.
 30   VIII|                il padre Prospero e il padre Adelindo. È forse un po'
 31   VIII|            cagioni che allontanano il padre Prospero dalle vanità e
 32   VIII|             insistenza; - continuò il padre Anacleto. - Dubitando della
 33   VIII|         dubiis libertas; - osservò il padre Bonaventura.~- Grazie, et
 34   VIII|               charitas; - ripigliò il padre Anacleto. - Io spero adunque
 35   VIII|               consiglio; - mormorò il padre Atanasio.~- Come tutto ciò
 36   VIII|           degno priore; - aggiunse il padre Restituto.~- Sia dunque
 37   VIII|           volere di Dio; - replicò il padre Anacleto, non aspettando
 38   VIII|            che chiudeva la marcia.~Il padre Prospero credette obbligo
 39   VIII|           mica durata eternamente! Il padre Anacleto si era dimostrato
 40   VIII|             qualità di novizi. Ottimo padre Anacleto! Il meno che si
 41   VIII|             Polipionìa! Grazie tante, padre.... Il suo nome, se è lecito!~-
 42   VIII|             anzi, diciamo a dirittura padre Prospero, per metterlo alla
 43   VIII|               seduto a tavola, fra il padre Tranquillo, medico, e il
 44   VIII|              Tranquillo, medico, e il padre Marcellino, filosofo. Il
 45   VIII|               ragazzata, vi prego. Il padre Anacleto, interrogato su
 46   VIII|             vostro nepote; - disse il padre Tranquillo all'orecchio
 47   VIII|           Tranquillo all'orecchio del padre Prospero. - Non si adatterà
 48   VIII|         Perchè? - disse di rimando il padre Prospero, che sentiva la
 49   VIII|               per molti; - replicò il padre Tranquillo; - ma poichè
 50   VIII|               vocazione! - mormorò il padre Prospero. - Una gran cosa,
 51   VIII|                la vocazione. Scusate, padre, la mia indiscretezza. Qual
 52   VIII|                 Seccato; - rispose il padre Tranquillo; - seccato del
 53   VIII|        benefizi della natura; eccovi, padre Prospero, la medicina, da
 54   VIII|               nessuno; - soggiunse il padre Tranquillo, ridendo. - Empirismo
 55   VIII|          nostra. Seccato, vi dico io, padre Prospero, seccato dell'arte,
 56   VIII|             resto. -~Evidentemente il padre Tranquillo non diceva tutto.
 57   VIII|           spiattellarvi ogni cosa. Il padre Prospero fu grato di quelle
 58   VIII|             denti.~Nessuno, tranne il padre Prospero, doveva capire
 59   VIII|              esclamava mentalmente il padre Prospero. - Che cosa si
 60   VIII|         vecchia scuola di Salerno.~Il padre Adelindo, che aveva preso
 61     IX|       egualmente; un gran disegno del padre Anacleto era sul punto d'
 62     IX|               operosa a cui mirava il padre Anacleto.~- Fratelli, -
 63     IX|               osservò modestamente il padre Marcellino.~- Stiamo bene,
 64     IX|             bene, così; - aggiunse il padre Restituto.~- Siamo come
 65     IX|              in famiglia; - ribadì il padre Atanasio. - Si sente una
 66     IX|            può chi non la prova. -~Il padre Atanasio esprimeva, assai
 67     IX|             sulle stelle cadenti, del padre Bonaventura, che ne minacciava
 68     IX|               scambio molecolare, del padre Tranquillo; alcuni cenni
 69     IX|         geologica di Monte Acuto, del padre Ottaviano, e una dissertazione
 70     IX|          Annibale da Castelnuovo, del padre Anselmo, che nella sua qualità
 71     IX|              erudito della compagnia. Padre Anacleto non voleva esser
 72     IX|            ancora di  da venire, il padre Anacleto opinò che si procedesse
 73     IX|          sbirciatina nei quaderni del padre Anacleto, che il monte Acuto,
 74     IX|            seguito dal serafino e dal padre Prospero, andava oltre,
 75     IX|            della caverna. Senonchè il padre Prospero, afflitto dalla
 76     IX|          tanti più grave, dopo che il padre Tranquillo gliel'aveva battezzata
 77     IX|              suoi pregi, e seguitò il padre Anacleto pei meandri sassosi
 78     IX|            occhi([6]) della gente.~Il padre Anacleto, con atto cortese
 79     IX|              Ma forse, - soggiunse il padre Anacleto, sorridendo, -
 80     IX|              il priore. Era bello, il padre Anacleto, con la sua barba
 81     IX|        incominciano a confondersi!~Il padre Anacleto scendeva giù pel
 82     IX|               e monaci e cavalieri.~- Padre Anacleto! - mormorò il serafino. -
 83     IX|           paura. Non l'avrò più! -~Il padre Prospero, cercato con una
 84     IX|      possibile, stava a colloquio col padre Tranquillo, che lo aveva
 85     IX|                Su, su! - gli disse il padre Tranquillo. - Queste passeggiate
 86     IX|              Speriamolo; - rispose il padre Prospero. - Ma proprio credete
 87     IX|          illuminanti, vorreste dirmi, padre Tranquillo, che cosa potrei
 88     IX|                 Flògosi! - esclamò il padre Prospero. - Di grazia, che
 89     IX|          anche ai magri; - osservò il padre Prospero. - Del resto, meglio
 90     IX|                Con questi discorsi il padre Prospero teneva a bada il
 91     IX|             il passo alla caverna. Il padre Prospero era seduto a mezzo
 92     IX|              e per lasciar passare il padre Tranquillo avrebbe dovuto
 93     IX|             qualche guaio; - disse il padre Anacleto, arrisicando anche
 94     IX|         chiacchierava di medicina con padre Tranquillo, che è veramente
 95     IX|        veramente un pozzo di scienza. Padre, voi siete un gran medico,
 96     IX|               del moto; - concluse il padre Tranquillo. - Andiamo a
 97     IX|              cui lo aveva lasciato il padre Anacleto.~- Miracolo! -
 98     IX|                  Miracolo! - gridò il padre Atanasio. - Un'apparizione!~-
 99     IX|           adolescente! - soggiunse il padre Ottaviano.~- Dite piuttosto
100     IX|         claustrale; - entrò a dire il padre Marcellino.~Quel paragone
101     IX|          caverna, turbò fortemente il padre Prospero, che temeva sempre
102     IX|              dopo tutto, - rispose il padre Prospero, - ed anche a non
103     IX|              gioventù.... Ditelo voi, padre Tranquillo, che sapete tante
104     IX|               La gioventù, - disse il padre Tranquillo, - è uno degli
105      X|               problema agli studi del padre Anacleto.~Qua e  i nostri
106      X|            sua nicchia di marmo. E il padre Ottaviano aveva subito proposto
107      X|                Vi ho già detto che il padre Anacleto era andato nella
108      X|             sulla fossa del morto.~Il padre Anacleto si proponeva di
109      X|                e con l'assistenza del padre Prospero, s'impiantava un
110      X|            più riguardosa, volendo il padre Anacleto por mente a tutti
111      X|              di più utile in vita.~Il padre Anacleto spiegava ad alta
112      X|             un focolare domestico? Il padre Anacleto, interrogato dal
113      X|          collocazione che avevano, il padre Anacleto ravvisò le coste
114      X|                vi prego, se vedete il padre Anacleto accostare la lingua
115      X|            deposti in un canestro. Il padre Anacleto ci vedeva il principio
116      X|    scientifica. Udendo i discorsi del padre Anacleto, egli si rallegrava
117     XI|           domandava di confessarsi al padre Anacleto.~- Qui non si confessa; -
118     XI|               ad un ordine severo del padre Anacleto, che si era annoiato
119     XI|               casi e gli umori. Ma il padre Anacleto aveva sospettato
120     XI|        qualcheduno voleva parlare con padre Atanasio, o con padre Marcellino,
121     XI|             con padre Atanasio, o con padre Marcellino, restasse sul
122     XI|             per altro, fu chiamato il padre Prospero; e questi, non
123     XI|              suo tempo.~Seguitiamo il padre Prospero e vedremo anche
124     XI|          signor Prospero.... anzi no, padre Prospero, mi permetta....
125     XI|             grazia? Vuol permettermi, padre Prospero mio reverendissimo,
126    XII|             peggio; d'innamorarsi del padre Anacleto, come s'è già innamorata
127    XII|              non c'erano che loro? Il padre Prospero credette che fosse
128    XII|       comparve nel vano la faccia del padre Atanasio.~- Ah, siete voi,
129    XII|            Atanasio.~- Ah, siete voi, padre Prospero?~- Sì, son io.
130    XII|              è capitolo; - rispose il padre Atanasio con aria evidentemente
131    XII|          uscio.~- Bene; - ripigliò il padre Prospero; - eccomi dunque
132    XII|            siete ancora novizio. -~Il padre Prospero fu colpito da quella
133    XII|        abbiate pazienza; - rispose il padre Atanasio. - Tra una mezz'
134    XII|                E con queste parole il padre Atanasio si accomiatò, richiudendo
135    XII|       richiudendo l'uscio sul naso al padre Prospero; padre di nome,
136    XII|               naso al padre Prospero; padre di nome, ma novizio di fatto,
137    XII|             in capitolo; - mormorò il padre Prospero, allontanandosi. -
138    XII|       capitolo c'era la sagrestia. Il padre Prospero entrò dunque in
139    XII|         andato? - tornò a chiedere il padre Prospero.~La domanda di
140    XII|           voce, poichè subito dopo il padre Prospero si sentì chiamare
141    XII|          suono veniva dall'alto. E il padre Prospero, prima di credere
142    XII|            serafino.~- Ah! - gridò il padre Prospero. - Finalmente! -~
143    XII|           accennò verso l'interno.~Il padre Prospero sapeva quello che
144    XII|               Ah, capisco! - disse il padre Prospero tra . - Vorrà
145    XII|               dal pian di sopra. -~Il padre Prospero non sapeva, e i
146    XII|        Fratello, - gli aveva detto il padre Anacleto, - perdonerete
147    XII|           andare all'osservatorio del padre Bonaventura. E andando lassù,
148    XII|        serafino biondo potè vedere il padre Anacleto che si era già
149    XII| incominciavano la loro discussione.~- Padre Restituto, - disse il priore, -
150    XII|              io solo; - interruppe il padre Restituto; - l'hanno fatta
151    XII|               l'hanno fatta con me il padre Agapito, il padre Costanzo,
152    XII|               me il padre Agapito, il padre Costanzo, il padre Ilarione.~-
153    XII|        Agapito, il padre Costanzo, il padre Ilarione.~- È strano, -
154    XII|                È strano, - osservò il padre Anselmo, volgendosi al suo
155    XII|          vicino di destra, che era il padre Marcellino, - è strano che
156    XII|               questi tre aiutanti del padre Restituto siano tutti nuovi
157    XII|             Gambastorta; - rispose il padre Marcellino.~Ma la sua risposta
158    XII|         risposta e l'osservazione del padre Anselmo, profferite a mezza
159    XII|                  incominciò a dire il padre Restituto. - A voler parlar
160    XII|               cosa è grave; - notò il padre Anacleto, - ed io nella
161    XII|             lo speriamo; - osservò il padre Ilarione.~In quel mentre
162    XII|              Chi sarà mai? - disse il padre Atanasio.~- Il padre Prospero
163    XII|               il padre Atanasio.~- Il padre Prospero o il padre Adelindo; -
164    XII|                Il padre Prospero o il padre Adelindo; - entrò a dire
165    XII|           Adelindo; - entrò a dire il padre Marcellino.~- Padre Prospero,
166    XII|           dire il padre Marcellino.~- Padre Prospero, forse; - notò
167    XII|               Lo avrei detto anche al padre Prospero, se lo avessi incontrato.~-
168    XII|            che facciamo? - domandò il padre Atanasio.~- Andate voi,
169    XII|               misteriosa proposta del padre Restituto e de' suoi bravi
170    XII|              bordone per l'appunto al padre Restituto! Bei tipi, davvero!
171    XII|             qualche cosa lassù. Ma il padre Prospero, o non avesse ben
172    XII|       contento di quella scoperta, il padre Prospero s'inchinò con quell'
173   XIII|               ridata allora allora al padre Restituto la facoltà di
174   XIII|           quasi finito; - ripigliò il padre Restituto. - Non vogliamo
175   XIII|                scusate; - ripigliò il padre Restituto; - vecchio oramai
176   XIII|          Bella scoperta! - esclamò il padre Anselmo, ridendo. - Amico
177   XIII|             ho detto male; - gridò il padre Restituto; - e voi m'avete
178   XIII|              del più e del meno. Voi, padre Anselmo, non interrompete
179   XIII|            tutto quello che pensa. Il padre Restituto, dal canto suo,
180   XIII|      soggiunse con placida arguzia il padre Anacleto; - e qui saremmo
181   XIII|              mio concetto; - disse il padre Restituto, inchinandosi. -
182   XIII|               destato la proposta del padre Restituto. - Io non farò
183   XIII|             sapevate? - interruppe il padre Restituto. - E come va,
184   XIII|              E come va, allora....~Il padre Anacleto lo interruppe a
185   XIII|               non è vero? - chiese il padre Restituto.~- Rispettiamo
186   XIII|             creduto di far bene. -~Il padre Restituto non si diede per
187   XIII|      diventato certezza; - rispose il padre Anacleto. - Come e perchè,
188   XIII|           signori miei, - ripigliò il padre Anacleto, - si sarebbe detto
189   XIII|              vero, è vero! - gridò il padre Anselmo.~- È verissimo! -
190   XIII|              È verissimo! - ribadì il padre Bonaventura.~Un mormorio
191   XIII|     approvazione salutò le parole del padre Anacleto e rincalzò le esclamazioni
192   XIII|       nobilissima forma! - osservò il padre Restituto, che parlava per
193   XIII|             mai scritti, - osservò il padre Anselmo.~- E che nessuno
194   XIII|              a votare; - soggiunse il padre Bonaventura.~- Avete ragione,
195   XIII|               o signori; - replicò il padre Restituto; - avete ragione,
196   XIII|             tuo te judico! - gridò il padre Bonaventura. - Voi non volete
197   XIII|              volete nella comunità il padre Adelindo, e lo contate fra
198   XIII|           spectare laborem.~ ~Vedete, padre Bonaventura, che anch'io
199   XIII|               egoistica; - ribattè il padre Bonaventura.~- Bravo! E
200   XIII|              convinzione profonda, il padre Restituto. Ma il priore,
201   XIII|                  Stupendo! - gridò il padre Anselmo.~- Divino! - soggiunse
202   XIII|                Divino! - soggiunse il padre Bonaventura.~- Immenso! -
203   XIII|                  Immenso! - ribadì il padre Atanasio.~Il padre Restituto,
204   XIII|          ribadì il padre Atanasio.~Il padre Restituto, fulminato da
205   XIII|             da qual parte rifarsi.~Il padre Anacleto approfittò del
206   XIII|               al nuovo giornale? Voi, padre Bonaventura, dovevate finire
207   XIII|               esclamò ingenuamente il padre Bonaventura. - Dopo che
208   XIII|              o ridere. - Voi, almeno, padre Atanasio, avrete data l'
209   XIII|               Dio buono! - rispose il padre Atanasio, tentennando malinconicamente
210   XIII|            nato morto; - soggiunse il padre Restituto.~A quella osservazione
211   XIII|              scattò come una molla il padre Tranquillo.~- E perchè,
212   XIII|             esclamò il priore. - Voi, padre Tranquillo, ci rassicurate
213   XIII|             da un pezzo; - rispose il padre Tranquillo. - Ma qui non
214   XIII|             con accento sarcastico il padre Agapito, sorretto da una
215   XIII|             una benevola occhiata del padre Restituto.~- Padrino o no,
216   XIII|             un giornale; - replicò il padre Tranquillo. - Non vogliamo
217   XIII|        piacciono le citazioni latine, padre Restituto? Eccone una di
218   XIII|               giornale di studi. -~Il padre Tranquillo, vedendosi così
219   XIII|            entrò a parlare per lui il padre Natale.~- Un giornale, -
220   XIII|                inarcando le ciglia. - Padre Natale, voi volete dire
221   XIII|               Tornate al secolo! -~Il padre Natale borbottò qualche
222   XIII|            tutti stregati; - pensò il padre Anacleto.~Indi, rivolto
223   XIII|             stretta, come la vuole il padre Restituto; più larga, come
224   XIII|               larga, come la vuole il padre Natale. Farete quel che
225   XIII|                Che umiltà! - gridò il padre Restituto.~- Che degnazione! -
226   XIII|            Che degnazione! - gridò il padre Natale.~- Egli ha ragione;
227   XIII|             da un pezzo; - osservò il padre Marcellino, che non aveva
228   XIII|             io, se l'osservazione del padre Marcellino ruppe le parole
229   XIII|         tenersi dal ridere neanche il padre Anacleto, con tutti i gravi
230   XIII|          quello scoppio d'ilarità, il padre Atanasio così prese a parlare:~-
231   XIII|                Rimandiamo! - gridò il padre Anselmo.~- Sì, sì, rimandiamo! -
232   XIII|                rimandiamo! - gridò il padre Bonaventura, mentre gli
233   XIII|           rimandiamo pure; - disse il padre Anacleto. - Ma badate, o
234   XIII|               un dovere; - rispose il padre Agapito, in nome dei dissidenti.~
235   XIII|              mali tanti! - mormorò il padre Tranquillo all'orecchio
236   XIII|           Tranquillo all'orecchio del padre Restituto.~- Ah, voi dunque
237   XIII|          donna; - disse di rimando il padre Restituto. - Il pentametro
238   XIII|                 Scusate, - replicò il padre Tranquillo, - ne ho citato
239   XIII|              del priore; - ribattè il padre Restituto. - Guardatelo
240   XIII|               di ciò che prevedeva il padre Restituto. Era uscito dall'
241   XIII|           darvi ragione; - mormorò il padre Tranquillo all'orecchio
242   XIII|           Tranquillo all'orecchio del padre Restituto.~- Diplomazia!
243   XIII|              diplomazia! - rispose il padre Restituto, crollando la
244   XIII|             il fatto diede ragione al padre Restituto. Il padrino Adelindo
245   XIII|         leggiadro cenno del capo e il padre Restituto e il padre Tranquillo,
246   XIII|               il padre Restituto e il padre Tranquillo, e andò a fermarsi
247   XIII|            andò a fermarsi davanti al padre Agapito, che stava alquanto
248   XIII|                se posso, - rispose il padre Agapito, facendo a suo malgrado
249   XIII|               per tirar bellamente il padre Agapito ad accompagnarsi
250   XIII|           radunanza?~- Sì; - disse il padre Agapito.~Il serafino trasse
251   XIII|        sarebbe mancato altro; - pensò padre Agapito.~- E dite; - ripigliò
252   XIII|                 Sì e no; - rispose il padre Agapito, che era sulle spine. -
253   XIII|             mano sul petto e diede al padre Agapito un'occhiata, che
254   XIII|               Soltanto, - proseguì il padre Agapito, - si vuol dargli
255   XIII|              tanto! Siete poeta, voi, padre Agapito? La vostra aria
256   XIII|              andati.... - balbettò il padre Agapito. - Siete troppo
257   XIII|          reciterete, non è vero? -~Il padre Agapito non rispose più
258   XIII|              solo nella sua cella, il padre Agapito si guardò nello
259    XIV|              che pensava frattanto il padre Anacleto, priore dei conventuali
260    XIV|             nascondesse una donna, il padre Anacleto lo aveva sospettato
261    XIV|              tutto il suo ingegno, il padre Anacleto era un grande innocente.~
262    XIV|           gridato: c'è il tonchio.~Il padre Anacleto non era fatto così;
263    XIV|               tutt'altro che vero. Il padre Anacleto non disprezzava
264    XIV|             tardi si pente.~Il futuro padre Anacleto aveva dunque veduto
265    XIV|      monastica, così pareva al futuro padre Anacleto che potessero raccogliersi
266    XIV|             con la società? Il futuro padre Anacleto ci aveva studiato
267    XIV|               Bruno, attecchiva; e il padre Anacleto, non più futuro,
268    XIV|               di tutte le sètte? E il padre Anacleto, prendendo il suo
269    XIV|                e giustamente, il buon padre Anacleto. E poi, gli sfuggivano
270    XIV|          parrà più così strano il mio padre Anacleto.~Al quale, dopo
271    XIV|          aveva anche del paggio; e al padre Anacleto sembrava che egli
272    XIV|        scorgere. C'era del poeta, nel padre Anacleto; e forse per questo
273    XIV|         curioso. I suoi vecchi amici, padre Anselmo e padre Bonaventura,
274    XIV|         vecchi amici, padre Anselmo e padre Bonaventura, suoi partigiani
275    XIV|      serafineggiavano gli oppositori. Padre Agapito e padre Restituto,
276    XIV|           oppositori. Padre Agapito e padre Restituto, in ispecie, erano
277    XIV|              parlatorio chiedendo del padre Prospero e annunziandosi
278    XIV|            del priore.~Era infatti il padre Anacleto, e il sottoprefetto
279    XIV|          nella sua veste di frate. Il padre Anacleto portava la tonaca
280    XIV|            quadro del Cinquecento.~Il padre Anacleto, per dirvi tutto
281    XIV|         inchino alle prime parole del padre Anacleto.~Il priore era
282    XIV|          commendatore.... - diceva il padre Anacleto; - a che cosa posso
283    XIV|         voleva dire: s'accomodi. E il padre Anacleto, uscito dal parlatorio,
284    XIV|             andare al convento. Ma il padre Anacleto lo trattenne ancora.~-
285    XIV|      rispondere a tono; - ripigliò il padre Anacleto. - Non abbiamo
286     XV|        refettorio che quattordici. Il padre Prospero e il padre Adelindo
287     XV|                Il padre Prospero e il padre Adelindo erano andati fuori,
288     XV|              tavola, mancava anche il padre Agapito. Anche lui fuori;
289     XV|              È andato a passeggio col padre Prospero e col padrino; -
290     XV|               mormorò dentro di  il padre Anacleto. - Benissimo! -~
291     XV|        benissimo un corno!" perchè al padre Anacleto quella novità piaceva
292     XV|            commendatore, - rispose il padre Anacleto, - alla società
293     XV|               in pace noi altri. -~Il padre Anacleto non era stato mai
294     XV|           avete capito, o lettori; il padre Anacleto aveva perdute le
295     XV|              massime, dentro di  il padre Anacleto pensava a tutt'
296     XV|            tutt'altro; per esempio al padre Agapito, che era andato
297     XV|              che era andato fuori col padre Prospero e col padrino Adelindo.~-
298     XV|            vuol dire? - interruppe il padre Anacleto. - Oh, Dio buono,
299     XV|             pensieri; - proseguiva il padre Anacleto; - per lei dobbiamo
300     XV|              non ci hanno donne? -~Il padre Anacleto balzò sulla seggiola. -
301     XV|           sottoprefetto; - ribattè il padre Anacleto, tralasciando di
302     XV|             tra gli ultimi venuti, un padre Prospero, con un suo nepote,
303     XV|               allorquando vide che il padre Anacleto ne era stato tocco
304     XV|               l'abbracci? - gridò.~Il padre Anacleto lo lasciò fare.
305     XV|           presso di Lei? - domandò il padre Anacleto.~- Che mi canzona?
306    XVI|               parliamo anzi tutto del padre Anacleto. Voi lo avete visto
307    XVI|       cavalleresca se la prendesse il padre Agapito? Egli non aveva
308    XVI|            non aveva mai osservato il padre Agapito con occhio d'artista;
309    XVI|       esistenza, non poteva essere il padre Agapito in persona? Questo
310    XVI|         signor Prospero, rabbioso col padre Agapito, e in fine, e sopra
311    XVI|          gusto, immaginatelo voi), il padre Anacleto se ne ritornò verso
312    XVI|              ingresso non attrasse il padre Anacleto. Nel lume di quella
313    XVI|           ombra. Erano i compagni del padre Anacleto, che andavano e
314    XVI|               splendori di Venere.~Al padre Anacleto parve che quei
315    XVI|          perchè, come vi ho detto, il padre Anacleto non era in uno
316    XVI|           stringevano d'ogni parte il padre Anacleto, che andava....
317    XVI|          annunzio. Passin passino, il padre Anacleto se ne andava al
318    XVI|             più turbato di quello del padre Anacleto. Al canto delle
319    XVI|             vita. Ma all'orecchio del padre Anacleto era giunto un altro
320    XVI|           dall'ombra delle querci. Il padre Anacleto si avanzò guardingo,
321    XVI|               la scena. Anzi tutto il padre Prospero, sdraiato sul tappeto,
322    XVI|            alto la frappa. Accanto al padre Prospero il serafino biondo,
323    XVI|             accanto ad un prunaio, il padre Agapito, che stendeva le
324    XVI|      ghirlande, non che per una. -~Il padre Agapito si era affrettato
325    XVI|           questo sfogo di malumore al padre Anacleto. Egli aveva veduto
326    XVI|        Anacleto. Egli aveva veduto il padre Agapito piantarsi davanti
327    XVI|    dimenticato da un pezzo. Il povero padre Anacleto stette alquanto
328    XVI|               ripigliava l'aìre. Ahi, padre Anacleto! Quanto mutato
329    XVI|          allontanarmi dal ramarro del padre Anacleto, vi dirò che il
330    XVI|          folgore. Del resto, anche il padre Anacleto, pentito di quel
331    XVI|         riguardo che tutti usavano al padre Anacleto, gli si domandò
332    XVI|                 chiese facetamente il padre Tranquillo.~- Gliel'avrei
333    XVI|            mia opinione; - rispose il padre Anacleto. - Egli è venuto
334    XVI|              Oh diamine! - esclamò il padre Atanasio. - E come c'entra
335    XVI|         doveva dir tutto, - perchè il padre Prospero è un vecchio tutore
336    XVI|          quello di tutore! - disse il padre Tranquillo. - E forse il
337    XVI|            dunque di male? - gridò il padre Bonaventura.~- Avete incominciato;
338    XVI|             ogni cosa; - soggiunse il padre Restituto.~- Ha condotto
339    XVI|             un padrino; - ripigliò il padre Anacleto. - Il pupillo,
340    XVI|           Grande scoperta! - gridò il padre Restituto. - Lo avevamo
341    XVI|         rabbruscò, a quell'escita del padre Restituto, capo dell'opposizione
342    XVI|          Adagio, Biagio! - osservò il padre Tranquillo, prendendo le
343    XVI|           avere per tale.~- Quel caro padre Prospero! - notò pietosamente
344    XVI|                  notò pietosamente il padre Anselmo.~- E noi - proseguì
345    XVI|               il ridicolo; - disse il padre Restituto.~- Come? Voi,
346    XVI|          vostre ragioni; - rispose il padre Restituto, con un candore
347    XVI|               signori, - conchiuse il padre Restituto, levando la voce
348    XVI|          serafino biondo, seguito dal padre Prospero e dal padre Agapito.~
349    XVI|              dal padre Prospero e dal padre Agapito.~Quest'ultimo aveva
350    XVI|       contrarietà. Più allegro era il padre Prospero, che si toglieva
351    XVI|        piaciuti il giorno prima, e il padre Prospero, mandando a quel
352    XVI|               venirci a trovare? -~Il padre Anacleto non credette opportuno
353    XVI|          visita.~- Ah, sì; - disse il padre Anacleto; - quel sottoprefetto
354   XVII|           detto anche del suo. Ora il padre Anacleto era tanto curioso
355   XVII|            sul suo capo innocente. Il padre Agapito, il padre Restituto,
356   XVII|       innocente. Il padre Agapito, il padre Restituto, ed altri suoi
357   XVII|        importuni.~- Amici, - disse il padre Restituto a tutti gli altri
358   XVII|                  Eh via! - esclamò il padre Marcellino, che passava
359   XVII|        sarebbe il primo; - osservò il padre Ilarione. - C'è pure stato
360   XVII|             In verità, - soggiunse il padre Costanzo, - sarebbe grazioso
361   XVII|                domandò argutamente il padre Marcellino.~- No, dico dal
362   XVII|            Marcellino.~- No, dico dal padre Anacleto, dall'inventore
363   XVII|              da levare il pelo; ma il padre Costanzo finse di non intendere.~-
364   XVII|               dice, o signori, che il padre Anacleto voglia dare un
365   XVII|         quello che si sa? - chiese il padre Restituto. - Dopo quello
366   XVII|            ragione; - entrò a dire il padre Agapito, che era stato silenzioso
367   XVII|              gridarono ad una voce il padre Restituto, il padre Costanzo
368   XVII|           voce il padre Restituto, il padre Costanzo e il padre Ilarione.~-
369   XVII|                il padre Costanzo e il padre Ilarione.~- Sta persuadendo
370   XVII|               acquetati;-soggiunse il padre Agapito. - Voi stesso, fratello
371   XVII|               Sicuramente! - gridò il padre Ilarione, sostenuto dall'
372   XVII|               compagni; - aggiunse il padre Restituto. - Siamo tutti
373   XVII|            amministrativo; - gridò il padre Costanzo. - Egli non può
374   XVII|             non lo nego; - osservò il padre Marcellino. - Ma qui, forse,
375   XVII|         Adelindo, o morte! - disse il padre Marcellino, ridendo.~- Andiamo,
376   XVII|             in burletta; - osservò il padre Costanzo, facendo il viso
377   XVII|             ogni costo; - aggiunse il padre Restituto. - Si dice soltanto,
378   XVII|              gridarono ad una voce il padre Costanzo e il padre Ilarione.~
379   XVII|           voce il padre Costanzo e il padre Ilarione.~Ma il padre Agapito,
380   XVII|              il padre Ilarione.~Ma il padre Agapito, che quel giorno
381   XVII|           vorreste fare? - domandò il padre Marcellino.~- Andar laggiù,
382   XVII|                ed egli nei vostri. - "Padre Agapito, di grazia, un po'
383   XVII|             voi."~- È vero; - notò il padre Agapito, arrendendosi all'
384   XVII|            mezz'ora siamo da voi." Il padre Prospero, per esempio! Lo
385   XVII|             astanti. S'intende che il padre Marcellino va messo in disparte;
386   XVII|             rientrarono in chiesa. Il padre Prospero, fortunato lui,
387   XVII|            fazzoletti sul viso. Ma il padre Prospero resisteva virilmente
388   XVII|         acquista roba,  onore. -~Il padre Prospero finalmente si scosse.~-
389   XVII|                fa il chilo; - rispose padre Prospero, tentando di rimettersi
390   XVII|         fratello Prospero, - disse il padre Restituto, - sappiamo quello
391   XVII|             effetto.~- Ah! - disse il padre Prospero, come un uomo che
392   XVII|     conversazione.~- Come? - gridò il padre Restituto. - Non vi commovete?~-
393   XVII|              di nessuno; - replicò il padre Restituto. - Qui tutti vi
394   XVII|             gli amici; - soggiunse il padre Costanzo.~- Un vero fratello
395   XVII|            per tutti noi; - ribadì il padre Ilarione.~- Il più simpatico
396   XVII|             gli uomini; - rincalzò il padre Agapito.~- Grazie, grazie! -
397   XVII|          Grazie, grazie! - esclamò il padre Prospero ridendo. - Dite
398   XVII|               un angelo! - mormorò il padre Agapito.~- .... Ma anche
399   XVII|               dottrina; - proseguì il padre Prospero.~- Oh, per questo,
400   XVII|             redivivo; - interruppe il padre Costanzo.~- Di che san Tommaso
401   XVII|          Tommaso parlate? - chiese il padre Restituto.~- Di quello d'
402   XVII|             cognizioni: - ripigliò il padre Prospero. - Figuratevi che
403   XVII|             l'ingenua confessione del padre Prospero.~- Dunque, dicevamo, -
404   XVII|               Un pericolo! - gridò il padre Restituto. - E quale?~-
405   XVII|                  Grazie! - rispose il padre Prospero, inchinandosi. -
406   XVII|           Piantarci qui! - esclamò il padre Restituto. - Ma è possibile,
407   XVII|            rispose tranquillamente il padre Prospero. - Vorreste fare
408   XVII|              non fu molto gustata dal padre Restituto, che, secondo
409   XVII|            che, secondo le parole del padre Prospero, avrebbe dovuto
410   XVII|              caro amico; - rispose il padre Prospero, che quel giorno
411   XVII|      Confessione preziosa! - gridò il padre Costanzo. - Eravate proprio
412   XVII|              piedi; - entrò a dire il padre Ilarione. - Siate umano,
413   XVII|           venuti in maschera. Vedete, padre Ilarione? Io non ho mai
414   XVII|           graziosissima; - osservò il padre Restituto. - Dovreste continuarla
415   XVII|           abbiate, non so; - disse il padre Prospero; - ma credo, col
416   XVII|            poco.~- Baie! - ribattè il padre Agapito. - Lasciate che
417   XVII|          Rimanere! Che ne sapete voi, padre Agapito?~- Eh, mi riferisco
418   XVII|           mano, in casa propria. -~Il padre Prospero fece un sorrisetto,
419   XVII|             di star qui; - incalzò il padre Agapito. - E proprio ora,
420   XVII|      questione.~- Ma.... - ribattè il padre Prospero, che, tant'è, non
421   XVII|            saperlo? - disse allora il padre Agapito.~- Sì, perbacco;
422   XVII|               Infatti, - soggiunse il padre Agapito, col sorriso dello
423   XVII|             segreto, ma di quello del padre Anacleto. Il nostro degno
424   XVII|               ogni misura; - gridò il padre Prospero, niente rallegrato
425   XVII|           farlo muovere! - esclamò il padre Agapito.~- Lo spediente
426   XVII|             arrischiato; - osservò il padre Restituto. - Si potrebbe
427   XVII|          bruciate le navi; - disse il padre Agapito, stendendo le palme
428   XVII|         vostro sospetto? - domandò il padre Restituto.~- Sì, per ciò
429   XVII|              Ma che cos'è? Ritorna il padre Prospero? -~Infatti, il
430   XVII|               Prospero? -~Infatti, il padre Prospero ricompariva sull'
431   XVII|             mancanza d'ogni svago. Il padre Prospero era un uomo amante
432   XVII|             aveva potuto dir male del padre Anacleto. Non era ricchissimo,
433   XVII|           credere che il priorato del padre Anacleto fosse per finire,
434   XVII|            conclusione fece sì che il padre Prospero, scambio di tirare
435   XVII|           vostre interruzioni. -~E il padre Prospero fece proprio così
436  XVIII|         discorsi facessero insieme il padre Anacleto, priore di San
437  XVIII|        padrino Adelindo; - osservò il padre Anacleto. - Ma è vero altresì, -
438  XVIII|            accorsi che era con voi il padre Agapito. E ciò non mi andava.~-
439  XVIII|         discorso che dovevo farvi, il padre Agapito mi riesciva d'inciampo. -~
440  XVIII|             Bruno. -~Così dicendo, il padre Anacleto fissava gli occhi
441  XVIII|            Per esempio, - continuò il padre Anacleto, vedendo che il
442  XVIII|               egli mi ha detto che il padre Prospero Gentili è un signore
443  XVIII|               aggiunto, - proseguì il padre Anacleto, - che il signor
444  XVIII|             curiosa e canzonatoria al padre Anacleto; - ed ella si difenderà
445  XVIII|            osservò sarcasticamente il padre Anacleto.~Ma il monachino
446  XVIII|                e ribattè il colpo del padre Anacleto, prima che questi
447  XVIII|             digressione; - osservò il padre Anacleto. - Come pittura
448  XVIII|          consustanzialità; - disse il padre Anacleto. - Proseguite.~-
449  XVIII|     dispiacere anche a me; - disse il padre Anacleto, correggendosi
450  XVIII|               così dicendo, il povero padre Anacleto.~- Tizio e Caio,
451  XVIII|              l'altro? - interruppe il padre Anacleto.~- C'è della gente
452  XVIII|              a imparare; - osservò il padre Anacleto, - e guai al povero
453  XVIII|              dico di no; - ribattè il padre Anacleto. - Ma badate, padrino
454  XVIII|          Povera sorella! - esclamò il padre Anacleto. - Intendo la sua
455  XVIII|            cattiva.~- Già, - disse il padre Anacleto, - quando la ragazza
456  XVIII|        Sarebbe un peccato! - disse il padre Anacleto, al cui pensiero
457  XVIII|            quel mentre l'immagine del padre Agapito, che raccoglieva
458  XVIII|        socchiuse gli occhi e diede al padre Anacleto una sbirciatina,
459  XVIII|           andava a sedersi accanto al padre Anacleto.~- Non v'aspettate
460  XVIII|                meditando la frase del padre Anacleto; quindi, con un'
461  XVIII|        toccato sul vivo; - replicò il padre Anacleto. - Mi avete chiesto
462  XVIII|              Pazzerello! - esclamò il padre Anacleto, volgendo un'occhiata
463  XVIII|                  Resterò dunque? -~Il padre Anacleto si scosse, come
464  XVIII|               troverete; - rispose il padre Anacleto. - Se sarete buona,
465  XVIII|               la predica. Ma, come il padre Anacleto ebbe finito, egli
466  XVIII|                serafino! - esclamò il padre Anacleto. - Non vi ho ancora
467  XVIII|                che non era vero? -~Il padre Anacleto rimase un istante
468  XVIII|             corrucciata e confusa.~Il padre Anacleto non vide  per
469  XVIII|                Qualcheduno! Chi?~- Il padre Agapito, per esempio.~-
470  XVIII|               Ferocemente? - disse il padre Anacleto, intendendo di
471  XVIII|              ripigliasse la frase. Il padre Anacleto obbedì a quel tacito
472  XVIII|      pitonessa; parlate; - rispose il padre Anacleto.~- Benissimo. Io
473  XVIII|        esclamò con ironico accento il padre Anacleto. - Ma la pena?
474  XVIII|                 E quale?~- Pensateci, padre Anacleto, pensateci! E frattanto,
475  XVIII|              restare, o partire? -~Il padre Anacleto guardò come trasognato
476  XVIII|           monachino, di richiamare il padre Anacleto all'adempimento
477  XVIII|               da tutti quei dubbi, il padre Anacleto balzò in piedi
478  XVIII|             combatteva nell'anima del padre Anacleto. I tempi trascorsi
479  XVIII|             un esame di coscienza, il padre Anacleto notava di non essersi
480  XVIII|                passate dalle mani del padre Agapito a quella testina
481  XVIII|             diabolicamente geloso.~Il padre Anacleto apparteneva a quella
482  XVIII|            resto, mettete pure che il padre Anacleto non pensasse nulla
483  XVIII|               un'anima innamorata, il padre Anacleto prese una risoluzione.
484  XVIII|               esclamò il serafino.~Il padre Anacleto si pentì subito
485  XVIII|              vi piace; - soggiunse il padre Anacleto. - Dopo tutto,
486  XVIII|            della vallata. E il povero padre Anacleto sentiva una gran
487    XIX|             laggiù era stato dato dal padre Anacleto la sera antecedente,
488    XIX|             in quella sera, perchè il padre Anacleto avea fatto il suo
489    XIX|              prudente che era. Povero padre Anacleto! La sua prudenza
490    XIX|      monachino biondo al convento, il padre Anacleto aveva passato ore
491    XIX|               Ruzzani, ringraziano il padre Anacleto, priore di San
492    XIX|                serafino! - esclamò il padre Anacleto, sospirando, poi
493    XIX|             scendere sulle ciglia del padre Anacleto. Il priore uscì
494    XIX|              seguendo il pensiero del padre Anacleto, che ricordava
495    XIX|            all'ora del refettorio, il padre Anacleto fu posto in mezzo
496    XIX|             tempestarlo di domande.~- Padre priore!~- Orbene?~- I novizi?~-
497    XIX|             doloroso!... - esclamò il padre Restituto.~- Eh, lo dico
498    XIX|               doloroso, - ripigliò il padre Restituto, - che siate venuto
499    XIX|               il capitolo! - gridò il padre Restituto. - Se volete degnarvi
500    XIX|              tutti; - entrò a dire il padre Agapito. - Del resto, -


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