Congregazione delle Figlie di santa Maria della Provvidenza
Costituzioni F. s. M. P. - 2011
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IDENTITÀ

LA NOSTRA VITA SPIRITUALE

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Fondamenti spirituali della nostra vita

Vita di unione con Dio

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Cammino secondo lo Spirito

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IDENTITÀ


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LA NOSTRA VITA SPIRITUALE
<< <   > >>Fondamenti spirituali della nostra vita
L’amore di Dio Padre Provvidente
13 «Noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore di Dio»1. L’incontro personale con Lui, Padre Provvidente, ha donato alla nostra esistenza un nuovo orizzonte e indicato la direzione decisiva.
Con cuore riconoscente, condividiamo il progetto fondazionale delle Figlie di S. Maria della Provvidenza, suscitato dallo Spirito Santo e autenticato dalla Chiesa.
Percorriamo il cammino della vita con amore e fiducia, perché nella volontà di Dio Padre troviamo la nostra gioia e la nostra pace2.
La comunione col Cuore di Cristo
14 Gesù, Via che conduce al Padre, attende da noi una dedizione esclusiva. Lasciamo- 42 - ogni cosa per seguirlo e trovare solo in Lui il nostro tutto.
In comunione profonda e vitale con il Cuore di Cristo, custodiamo e coltiviamo il desiderio, il coraggio e la gioia che ci rendono capaci di accettare qualsiasi sacrificio per santificare noi stesse e il prossimo3.
La grazia dello Spirito Santo
15 Per grazia dello Spirito Santo, autore e dispensatore dei carismi ecclesiali, gustiamo l’intima meraviglia di chiamare Dio «Abbà, Padre» e tendiamo al compimento della nostra esistenza nella carità.
Lo stesso Spirito muove e dirige i nostri cuori4 verso la piena configurazione a Cristo e ci rende segno dell’amore provvidente del Padre.
La presenza materna della Vergine
16 «Ecco tua madre»5. Apriamo il nostro cuore e la nostra vita a Maria. La sua materna - 43 -intercessione e la sua santità esemplare sostengono e illuminano il nostro cammino, personale e comunitario.
Di fronte all’abisso dell’amore del Padre, la Madre della Provvidenza ci conduce a vivere in abbandono confidente, «come chi niente presume di sé e tutto aspetta da Dio, suo unico bene»6.
La vita innestata nell’Amore
17 Innestate in Cristo, vera Vite, dimoriamo nel suo amore. La mano sia pure all’opera, ma il cuore non si separi mai da Dio7.
La sua presenza nei nostri pensieri e nelle nostre azioni è la condizione più intima e la forza trainante dell’amore al prossimo.
Attingiamo quotidianamente luce e forza dalla Parola di Dio, dall’Eucaristia e dalle opere di Carità, per far splendere nella nostra esistenza il volto paterno di Dio. - 44 -
<< <   > >>Vita di unione con Dio
Spirito di preghiera
18 Adoriamo il Padre in spirito e verità8, con amore e confidenza di figlie. Lo spirito di preghiera previene e accompagna ogni nostra attività, per riconoscere e accogliere la visita misteriosa di Dio nelle persone e negli avvenimenti.
Il nostro rapporto con il Signore è caratterizzato da un dialogo continuo, semplice e affettuoso, che trasforma la vita in una quotidiana offerta di lode a Lui9.
La Parola di Dio,
sorgente della nostra vita spirituale
19 Accostiamo con assiduità e ardente desiderio la Sacra Scrittura, sorgente pura e perenne della vita spirituale, che istruisce la mente, fortifica il cuore e sprona alle opere10.
Mediante l’ascolto attento e docile, la meditazione - 45 -personale quotidiana e la condivisione comunitaria, la Parola di Dio matura in noi una visione di fede sulla realtà.
Essa interpella, orienta e plasma la nostra esistenza, perché sia profondamente radicata negli esempi e negli insegnamenti del Signore Gesù.
Eucaristia celebrata e vissuta
20 «Chi mangia di me, vivrà per me»11. Il cuore della nostra vita consacrata, personale e comunitaria, è l’Eucaristia, cibo di verità e di libertà.
Nel Sacrificio Eucaristico, celebrato ogni giorno con fervore e desiderio12, partecipiamo al mistero pasquale di Cristo e veniamo coinvolte nella dinamica della sua donazione.
La comunione con Lui, Agnello immolato, rinnova e rende feconda l’offerta della nostra vita, perché si trasformi in pane spezzato, «degno di essere presentato dinanzi a Dio, agli angeli e agli uomini»13. - 46 -
Eucaristia amata e adorata
21 Il tabernacolo è «il nostro Paradiso in terra»14. Nel silenzio della contemplazione, gustiamo lo stupore e la bellezza della presenza di Cristo e ci lasciamo formare a immagine del suo Cuore Eucaristico.
La visita quotidiana al Santissimo Sacramento, fuoco della divina carità, e le Ore personali e comunitarie di adorazione, donano slancio e vigore alla nostra vita e alla nostra missione15.
In fedeltà allo spirito originario dell’Istituto, testimoniamo e diffondiamo il senso profondo dell’amore e dell’adorazione a Gesù, vivo e presente nell’Eucaristia.
Contemplazione di Gesù nel mistero pasquale
22 Con fede viva contempliamo Gesù Crocifisso e penetriamo nell’intimo dei sentimenti del suo Cuore trafitto, perché la nostra vita sia sempre più modellata su di Lui16.
La meditazione quotidiana del mistero della Passione e Morte del Signore, illuminata - 47 -dalla Risurrezione, svela ai nostri cuori la via della misericordia, che pone limite al male, rende solidali con l’umanità sofferente e apre alla speranza.
Nell’Ora Santa del giovedì sera17 vegliamo e preghiamo con Cristo Redentore in spirito di adorazione e di riparazione, per i nostri peccati e la salvezza del mondo18.
Partecipi della preghiera di Cristo e della Chiesa
23 Tutta la nostra vita è chiamata a divenire un culto spirituale, una “liturgia”, mediante la quale dedicarsi a Dio e all’umanità in servizio di amore19.
Partecipi della preghiera di Cristo e della sua Chiesa, celebriamo in comune la Liturgia delle Ore, in particolare Lodi e Vespri, secondo le disposizioni del Direttorio.
Viviamo con fede e profondo senso ecclesiale l’Anno Liturgico, per condividere con Cristo il cammino di ogni giorno e trasformare i momenti fugaci di questa vita in semi di eternità20. - 48 -
Amore a Maria Santissima
24 «Tutte le generazioni mi chiameranno beata»21. Lodiamo Maria22 e a Lei, stella di speranza per l’umanità, guardiamo con amore di figlie.
Nella recita comunitaria quotidiana del Santo Rosario, contempliamo i misteri della nostra salvezza, attraverso il Cuore di Colei che è più vicina al Signore23 e imploriamo, giorno per giorno, le grazie necessarie a camminare con rettitudine sulla via della giustizia.
Celebriamo e viviamo con intima partecipazione le feste della Beata Vergine e invitiamo tutti a venerarla e a invocare, per sua intercessione, la Provvidenza del Padre.
Spazi e tempi di raccoglimento
25 «Prega il Padre tuo nel segreto»24. Avvertiamo il bisogno vitale di un silenzio di tutto l’essere, per cercare l’intimità con Dio e gustare la gioia del conversare con Lui25.- 49 -
Nel ritmo quotidiano, riserviamo spazi e tempi di raccoglimento per custodire nel cuore la voce dello Spirito e unire l’orazione personale con la Parola di Dio e la lode della Chiesa26.
La giornata mensile di ritiro e gli esercizi spirituali annuali sono esperienze più intense, di preghiera, silenzio e solitudine, per mantenere vivo l’impegno di una vita evangelica.
Tradizioni spirituali
26 Secondo le nostre tradizioni spirituali, celebriamo con fervore le solennità del Sacro Cuore di Gesù27 e di Maria, Madre della divina Provvidenza28, nostri celesti Patroni.
Onoriamo San Giuseppe29, custode della Santa Famiglia e patrono dei morenti e facciamo particolare memoria dei Santi della Carità.
Festeggiamo, con devozione e gratitudine, il nostro santo Fondatore e con intima- 50 - ­gioia veneriamo suor Chiara. Ricordiamo Madre Marcellina e i membri della Famiglia Guanelliana, che ci hanno preceduto nella Casa del Padre, lasciando luminosi esempi di santità.
<< <   > >>Cammino secondo lo Spirito
Partecipi della vita di Cristo crocifisso e risorto
27 «Chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà»30. La sequela di Cristo esige da noi una progressiva purificazione interiore guidata dallo Spirito Santo fino alla libera scelta della Croce, come prova dell’amore più grande, nella certezza della Risurrezione31.
Siamo chiamate dal Padre a partecipare alla vita del Figlio crocifisso e risorto, in uno spirito intenso di carità e di imitazione32. Da Lui attingiamo consolazione e letizia, anche nei momenti di aridità e di prova. - 51 -
In costante conversione
28 La fedeltà alla grazia della vocazione richiede lo sforzo concreto e quotidiano di diventare «nuova creatura» in Cristo Gesù33, perché valori, atteggiamenti, stili di vita indichino con trasparenza il posto che Lui occupa nella nostra esistenza34.
Consapevoli della nostra fragilità, invochiamo la misericordia del Padre nella celebrazione frequente del Sacramento della Penitenza35.
Perdonate e rinnovate dal suo amore, ­riprendiamo ogni giorno un cammino di ­costante conversione, fedeli all’esame di coscienza, perché la vita si trasformi in coerenza col cambiamento del cuore.
In continua ascesi
29 Nella preghiera e nella vigilanza, chiediamo allo Spirito la grazia per affrontare il combattimento spirituale, in un impegno ascetico permeato di fede, speranza e carità e raggiungere la libertà interiore. - 52 -
L’accoglienza serena delle fatiche del lavoro apostolico che la nostra missione comporta36, offre le occasioni più propizie per rispondere con la santità della vita all’amore di Dio.
Troviamo aiuto per combattere «la buona battaglia»37 in un’austerità gioiosa ed equilibrata e in una feconda mortificazione interiore.
Fedeltà quotidiana al nostro progetto di vita
30 La nostra Regola, modellata sul Vangelo, delinea l’impegnativo progetto di vita, da noi abbracciato con amore e responsabilità38.
In fiducioso abbandono alla grazia fatichiamo con energia e con allegrezza di spirito, per perseverare e dare esempio di autentica donazione.
Nella fedeltà quotidiana mostriamo la forza rinnovatrice dello Spirito e la bellezza del carisma che ci è donato.




p. 41
1
1Gv 4, 16.


2
Cf. SMC, p. 562.


p. 42
3
SpC, p. 436.


4
Cf. SMC, p. 899.


5
Gv 19, 27.


p. 43
6
SpC, p. 635.


7
Cf. SMC, p. 589.


p. 44
8
Cf. Gv 4, 23.


9
Cf. SMC, p. 907.


10
Cf. SpC, p. 614.


p. 45
11
Gv 6, 57.


12
Cf. SpC, p. 619.


13
SpC, p. 580.


p. 46
14
SMC, p. 931.


15
Cf. SpC, p. 580.


16
Cf. SpC, p. 427.


p. 47
17
Cf. SpC, p. 589.


18
Cf. Giovanni Paolo II, Lettera 11.06.1999.


19
Cf. LC 8.


20
Cf. DD 84.


p. 48
21
Lc 1, 48b.


22
Cf. SAL, p. 167.


23
Cf. MC 47.


24
Mt 6, 6b.


25
Cf. SpC, p. 616.


p. 49
26
Cf. SeS 13.


27
Cf. SpC, p. 866.


28
Cf. LDP I, nov. 1895, p. 307.


29
Cf. LDP II, mar. 1900, p. 18.


p. 50
30
Mt 10, 39b.


31
Cf. DCVR 1.


32
Cf. SpC, p. 467.


p. 51
33
Cf. 2Cor 5, 17.


34
Cf. EEVR 34.


35
Cf. can. 664.


p. 52
36
Cf. SpC, p. 630.


37
Cf. 2Tm 4, 7.


38
Cf. SpC, p. 426.





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