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S. Alfonso Maria de Liguori
Via della salute

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IDDIO VA CERCANDO I PECCATORI PER SALVARLI

 

È maraviglia pur grande in vedere un uomo, un verme di terra, che abbia l'ardire di offendere il Creatore e di voltargli le spalle, disprezzando la sua grazia, dopo che Dio l'ha tanto beneficato ed amato, sino a dar la vita per suo amore. Ma più grande poi è la maraviglia in vedere che questo Dio dopo essere stato così disprezzato dall'uomo, gli vada appresso, lo chiami a penitenza e gli offerisca il perdono, come se Dio avesse bisogno dell'uomo e non già l'uomo di Dio.

Gesù mio, voi mi cercate, ed io cerco voi. Voi mi volete, ed io solo voi voglio e niente più.

 

Scrive l'Apostolo: "Obsecramus pro Christo, reconciliamini Deo" (2. Cor. 5. 20). Dunque dice S. Giov. Grisostomo,1 Iddio è quello che prega i peccatori! e di che li prega? che vogliano riconciliarsi seco e stare in pace: "Ipse Christus vos obsecrat: quid autem obsecrat? reconciliamini Deo".

Ah Gesù mio e Redentore2 mio, come avete potuto avere tanto amore per me, che vi ho tanto offeso? Abborrisco sopra ogni male i disgusti che v'ho dati, datemi voi più dolore e più amore, acciocch'io3 pianga i miei peccati, non tanto per le pene che mi ho meritate, quanto per l'amarezza che ho data a voi, mio Dio così buono e così amabile.


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Esclama Giobbe: Che cosa è l'uomo, o Dio eterno; come4 voi tanto l'ingrandite? e come voi potete impiegare il vostro cuore in amarlo? "Quid est homo, quia magnificas eum? aut quid apponis erga eum cor tuum?" (Iob. 7. 17). Che bene, Signore, voi avete avuto da me? e che sperate da me, che tanto mi amate e mi venite appresso? Vi siete scordato forse di quante ingiurie e di quanti tradimenti vi ho fatti? Ma giacché voi tanto mi amate, è necessario ch'io ancora misero verme ami voi, mio Creatore e mio Redentore.

Sì v'amo, mio Dio, v'amo con tutto il cuore, v'amo più di me stesso; e perché v'amo, voglio far tutto quello che a voi piace. Sappiate ch'io non ho pena che più mi tormenta, quanto il ricordarmi di avere tante volte disprezzato il vostro amore. Spero in avvenire di compensare coll'amor mio i disgusti che vi ho dati. Aiutatemi voi per quel sangue, che avete sparso per me.

Ed aiutatemi ancora voi, Maria, per amore di questo Figlio morto per la mia salute.

 




1 [21.] CHRYSOST., In ep. II ad Cor., hom. XI, n. 3; PG 50, 478: «Christus ipse vos rogat... Quid autem rogat? Reconciliamini Deo. Non dixit, gratias recuperate; neque enim ipse est qui inimicitias gerit, sed vos. Deus quippe numquam inimicitias gerit».

2 [25.] Redentore) Redentor B B2.

3 [27.] acciocch'io) acciocché io B B1 B2.

4 [1.] come) che ND V B1 B2.




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