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S. Alfonso Maria de Liguori
Via della salute

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PENSA COME GIÀ STESSI IN PUNTO DI MORTE

 

Se ora mi trovassi in punto di morte, posto già in agonia e già vicino a spirare ed a comparire davanti al divin tribunale, che non vorrei aver fatto per Dio? e che non darei per ottener altro tempo di vita da spenderlo per meglio assicurare la mia salute eterna. Povero me, se non mi avvaglio di questo lume, e non cambio modo di vivere! "Vocabit adversus me tempus" (Thren. 1. 15) Questo tempo che ora mi è concesso da Dio per sua misericordia, mi sarà di gran tormento e rimorso in punto di morte, quando per me sarà finito il tempo.

Ah Gesù mio, voi avete spesa tutta la vita per salvarmi, ed io sono stato tanti anni al mondo, e che cosa sinora ho fatta mai per


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voi? Ah che quanto ho fatto, posso dire che tutto mi pena e rimorso di coscienza.

 

Anima mia, or Dio già ti tempo, risolvi, a che vuoi impiegarlo? Che aspetti? aspetti di giungere a veder la luce di quella candela, che ti farà conoscere la tua trascuraggine, quando non ci sarà più rimedio? Aspetti di sentire quel "Proficiscere",1 che si ha da eseguire senza dimora?

Ah mio Dio, non voglio più abusarmi della luce che mi date; troppo me ne sono abusato per lo passato. Vi ringrazio di questo nuovo avviso, il quale non so se forse è l'ultimo per me. Ma giacché al presente così m'illuminate, è segno che non m'avete2 abbandonato, e volete usarmi misericordia. Amato mio Signore, mi pento sopra ogni male d'aver tante volte disprezzata la vostra grazia e le vostre chiamate. Prometto per l'avvenire di non offendervi più col vostro aiuto.

 

Oh Dio, e quanti cristiani muoiono molto incerti della loro salute e tormentati da questo pensiero che hanno avuto il tempo di servire a Dio, e poi giunti a morte vedono non esservi più tempo di far bene! Vedono che allora solamente lor3 resta il debito di render conto di tante buone ispirazioni avute, e non sanno che rispondere.

Signore, io non voglio morire con questo tormento. Ditemi quel che volete da me, fatemi sapere il tenore di vita, che ho da cominciare, che in tutto voglio ubbidirvi. Per lo passato ho disprezzati i vostri comandi, ma ora me ne dolgo con tutto il cuore, e v'amo4 sopra ogni cosa.

O rifugio de' peccatori Maria, raccomandate al vostro Figlio l'anima mia.

 




1 [6.] Rituale Romanum, tit. VI, c. 7, Ordo commend. animae, Oratio: Proficiscere.



2 [11.] m'avete) mi avete B1 B2.

3 [18.] lor) loro B1 B2.

4 [23.] v'amo) vi amo B1 B2.




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