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S. Alfonso Maria de Liguori
Gradi della Passione

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Gradi della Passione di Gesù*

Testo


- 445 -


Gesù mio dolcissimo, che nell'orto orando sudaste sangue, agonizzaste e patiste una mestiziagrande che bastava a darvi la morte: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore abbiate di noi pietà.

Gesù mio dolcissimo, che foste da Giuda tradito con un bacio e consegnato in mano de' nemici, e poi da essi preso e ligato e da' discepoli abbandonato: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.


- 446 -


Gesù mio dolcissimo, dal concilio de' Giudei dichiarato reo di morte e nella casa di Caifas coperto in faccia da un panno e poi schiaffeggiato, sputato e deriso: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, condotto qual malfattore a Pilato, e poi da Erode disprezzato e trattato da pazzo: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, spogliato delle vesti e ligato alla colonna e con tanta crudeltà flagellato: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, coronato di spine, coverto d'un mantello rosso, schiaffeggiato e salutato per ischerno re de' Giudei: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, riprovato da' Giudei e posposto a Barabba, e poi da Pilato ingiustamente condannato a morir in croce: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, caricato del legno della croce e quale agnello innocente condotto alla morte: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, inchiodato nella croce, posto in mezzo a due ladri, deriso e bestemmiato, e per tre ore agonizzante fra orribilissimi tormenti: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, morto in croce ed a vista della vostra santa Madre trafitto dalla lancia nel fianco, donde uscì sangue ed acqua: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, deposto dalla croce e collocato in seno alla vostra afflitta Madre: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

Gesù mio dolcissimo, che lacerato dalle ferite e segnato delle cinque piaghe foste riposto nel sepolcro: abbiate di noi pietà.

R). Pietà di noi, Signore ecc.

V). Veramente egli ha sofferto le nostre pene.

R). Ed i nostri dolori esso gli ha patiti.




* Compariscono nel 1751 (L'Amore delle anime. Napoli, Pellecchia) in latino; nel 1768 sono stampati in italiano in Appendice alla Pratica di amar Gesù Cristo (Napoli, Paci). In latino trovansi già presso l'OLIVADI (Anno Doloroso) e in italiano leggonsi presso l'AURIEMMA (Stanza dell'Anima). S. Alfonso nel pubblicarli li ha ritoccati.




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