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1 I | de' bravi.~Questa specie, ora del tutto perduta, era allora 2 I | con gelosia di puntiglio. Ora, quest'impunità minacciata 3 I | brutti incontri.~Pensino ora i miei venticinque lettori 4 I | stata affezionata; e, se ora voglio sapere, è per premura, 5 I | Volete tacere? È tempo ora di dir codeste baggianate?~- 6 II | aspettare. Appena gli parve ora di poter, senza indiscrezione, 7 II | curato, per sapere a che ora le comoda che ci troviamo 8 II | questi giorni addietro. Ma ora non s'è sbrigato ogni cosa? 9 II | far penare la gente. Ma ora... basta, so quel che dico. 10 II | servirvi più presto: ma... ma ora mi son venute... basta, 11 II | giorno; il giorno arriva; e ora lei mi viene a dire che 12 II | tasca.~- Ah! ah! parlerà ora, signor curato? Tutti sanno 13 II | prudenza, per vostro bene! E ora che lo sapete? Vorrei vedere 14 II | sapevate?~- Non mi fate ora parlare, non mi fate piangere. 15 III | niente d'una cosa simile!~- Ora vi dirò tutto, - rispose 16 III | io andava mettendo mano ora a una cosa, ora a un'altra, 17 III | mettendo mano ora a una cosa, ora a un'altra, per indugiare, 18 III | questo? Pur troppo lo sapete ora!~- E che t'ha detto il padre? - 19 III | dottor... Come si chiama, ora? Oh to'! non lo so il nome 20 III | e, dopo essere stato un'ora a quattr'occhi col dottor 21 III | a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per 22 III | il braccio per collera, ora l'alzava per disperazione, 23 III | alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come 24 III | attuale signor governatore. Ora vi fo vedere, e toccar con 25 III | grano in uno staio.~- Dov'è ora? Vien fuori, vien fuori. 26 III | valle di Giosafat. Sentite ora la pena. Tutte queste et 27 III | lei non m'ha dato tempo: ora le racconterò la cosa, com' 28 III | sapessero far noci. Sapete ora cosa avvenne? Un giorno, ( 29 III | volete altro? Non passerà un'ora che il padre Cristoforo 30 IV | uccisore, o vivo o morto. Ora questo, vestendo l'abito 31 IV | domani, - disse; e assegnò l'ora. Il guardiano tornò, a portare 32 IV | suo fallo. Fermandosi, all'ora della refezione, presso 33 IV | starsene quieta, temeva ora che il consiglio potesse 34 V | diventava di mille colori, e ora alzava gli occhi al cielo, 35 V | alzava gli occhi al cielo, ora batteva i piedi. Terminata 36 V | presto di mangiar pane. E ora, se vedesse come si ritirano... - 37 V | signore, d'esser venuto in ora inopportuna. - Bramerei 38 V | segno l'imperatore possa ora fidarsi di quel suo principe 39 VI | suo, che il passo ch'io fo ora qui, non è né vile né spregevole. 40 VI | loro regge; quel Dio le usa ora un tratto di misericordia, 41 VI | voi me lo fate sentire ora, con tanta certezza, che 42 VI | son potuto accorgere. Ma ora starò sull'intesa, e spero 43 VI | Renzo, - volete voi mancarmi ora? Non avevamo noi fatto tutte 44 VI | fissato lui il giorno e l'ora? E di chi è la colpa, se 45 VI | è la colpa, se dobbiamo ora aiutarci con un po' d'ingegno? 46 VI | opponendo a ogni ragione, ora l'una, ora l'altra parte 47 VI | ogni ragione, ora l'una, ora l'altra parte del suo dilemma: 48 VII | filo, per aiutarvi. Per ora, non posso dirvi di più. 49 VII | verrò dal curato, domani, ora, se volete; verrò. Tornate 50 VII | Volete tornare indietro, ora? e farmi fare uno sproposito?~- 51 VII | conveniente che, a quell'ora, si trattenesse più a lungo.~ 52 VII | si lasciò veder di buon'ora, e concertò con le donne, 53 VII | contrattempi, e ricominciando, ora l'uno ora l'altra, a descriver 54 VII | ricominciando, ora l'uno ora l'altra, a descriver la 55 VII | nuove son per te.~- Datemele ora, ch'è lo stesso.~- No, no, 56 VII | e l'hanno abbandonata, e ora ci vanno le streghe: ma 57 VII | sinistra, facendo lampeggiare ora il bianco, ora il nero di 58 VII | lampeggiare ora il bianco, ora il nero di due occhi grifagni. 59 VII | siano, non fa niente. E ora vi porterò un piatto di 60 VII | sconosciuti, non vedeva l'ora d'andarsene. Si parlava 61 VII | crescenti, dando sottovoce ora un ricordo, ora un altro, 62 VII | sottovoce ora un ricordo, ora un altro, ora all'uno, ora 63 VII | un ricordo, ora un altro, ora all'uno, ora all'altro fratello. 64 VII | ora un altro, ora all'uno, ora all'altro fratello. Arrivarono 65 VII | picchiarono.~- Chi è, a quest'ora? - gridò una voce dalla 66 VII | parlare al signor curato.~- È ora da cristiani questa? - disse 67 VII | Ma perché venire a quest'ora?~- Gli ho ricevuti, anch' 68 VII | sarò domattina. Però, se l'ora non vi piace, non so che 69 VIII | visita di Tonio.~- A quest'ora? - disse anche don Abbondio, 70 VIII | Già: se non lo piglio ora, chi sa quando lo potrò 71 VIII | di dove si viene, a quest'ora?~- Vengo da... - e nominò 72 VIII | le trovò senza difetto.~- Ora, signor curato, mi darà 73 VIII | Tonio, dicendo: - va bene?~- Ora, - disse Tonio, - si contenti 74 VIII | piegò in quattro, dicendo: - ora, sarete contento? - e, levatosi 75 VIII | Saranno usciti a quest'ora? o saranno ancor dentro? 76 VIII | proprio grossa! Ma è fatta: ora non c'è altro che tener 77 VIII | in silenzio, voltandosi, ora l'uno ora l'altro, a guardare 78 VIII | silenzio, voltandosi, ora l'uno ora l'altro, a guardare se nessuno 79 VIII | per chiedergliene scusa. - Ora torna a casa, perché i tuoi 80 VIII | moglie, tra pochi momenti. Ora, svanito così dolorosamente 81 VIII | vedete bene, figliuoli, che ora questo paese non è sicuro 82 VIII | troverete contenti di ciò che ora accade. Io ho pensato a 83 VIII | anche tu devi metterti, per ora, in salvo dalla rabbia degli 84 IX | venissero avanti con lui; ed era ora, perché la figlia e la madre 85 IX | poter far di meglio, per ora. La fattoressa del monastero 86 IX | sarà dovuto, impara fin d'ora a star sopra di te: ricordati 87 IX | alle compagne quel passo, ora per timore d'esporre alle 88 IX | contraddizioni una buona risoluzione, ora per vergogna di palesare 89 IX | sue misure, e fatto, com'ora si direbbe, il suo piano. " 90 IX | provocata da lei) si vendicava, ora facendole paura di quel 91 IX | quel minacciato gastigo, ora svergognandola del fallo. 92 X | lei stessa ci aveva messo ora un ostacolo insuperabile; 93 X | rimaneva come sbalordita. Ora ripensava come mai quel 94 X | potuto significar tanto, ora cercava se ci fosse maniera 95 X | alzati da tavola, venne l'ora della trottata. Gertrude 96 X | attraversava lo spazio occupato ora dal giardin pubblico, ed 97 X | pensiero che a ritirarsene ora ci vorrebbe molta più forza 98 X | e pettinata, ci vorrà un'ora almeno. La signora principessa 99 X | così incantata? A quest'ora dovrebbe esser fuor della 100 X | compagnia di queste madri. Per ora le abbiamo incomodate abbastanza -. 101 X | ma al punto a cui sono ora le cose, non è più tempo 102 X | fatta maestra dell'educande; ora pensate come dovevano stare 103 X | palazzotto di costui, nell'ora in cui stava attendendo 104 XI | qualche altro intrigo, che per ora non si può capire. Domani, 105 XI | mondo. Va a dormire per ora: che un giorno avrai forse 106 XI | stamattina. Ma... basta, ora vi racconterò tutto.~- Ci 107 XI | lasciarlo parlare per mezz'ora del conte duca, e del nostro 108 XI | costui finalmente, sull'ora del desinare, a far la sua 109 XI | quella notte fuor di casa in ora insolita, tornandovi, con 110 XI | cui confidare un segreto. Ora, gli amici non sono a due 111 XI | Rodrigo: - tu mi riesci ora un can da pagliaio che ha 112 XI | siam corsi a don Rodrigo; e ora lo dobbiamo abbandonare, 113 XI | fretta, ché non vedeva l'ora di trovarsi a casa, e avrebbe 114 XI | fantasia l'immagini che ora vi sono associate. Quando 115 XI | paragonerebbe male a quella che ora si presenta a chi entri 116 XI | Si stenta da tanto tempo: ora che viene un po' d'abbondanza, 117 XI | arrivare al convento.~Dove ora sorge quel bel palazzo, 118 XII | siamo con la nostra storia. Ora, questa messe tanto desiderata 119 XII | circostanze particolari di cui ora parliamo, erano come una 120 XII | Ferrer, il quale era quel che ora si direbbe un uomo di carattere, 121 XII | rivocarlo; giacché, chi può ora entrar nel cervello d'Antonio 122 XII | è un delitto grosso. Or ora vengo io. Eh! eh! smettete 123 XII | gente? Ahi! Ahimè! Ohi! Ora, ora! - s'urlava di giù. 124 XII | gente? Ahi! Ahimè! Ohi! Ora, ora! - s'urlava di giù. Più 125 XII | centrale del tumulto. Andava, ora lesto, ora ritardato dalla 126 XII | tumulto. Andava, ora lesto, ora ritardato dalla folla; e 127 XII | tutta la strada che fece.~- Ora è scoperta, - gridava uno, - 128 XII | pane, né farina, né grano. Ora si vede la cosa chiara e 129 XII | Questi merlotti che fanno ora tanto fracasso, domani o 130 XII | schiacciata di costole! Non vedo l'ora d'essere a casa mia.~Tra 131 XII | pareva che fosse per dire: ora vengo io, marmaglia.~Quella 132 XIII | quella sommossa, veniva ora a cercar d'acquietarla, 133 XIII | animi già propensi erano ora ancor più innamorati dalla 134 XIII | avesse voluto conceder nulla, ora, con quella promessa di 135 XIII | altri non hanno voluto; e ora viene a condurre in prigione 136 XIII | vecchio Ferrer presentava ora all'uno, ora all'altro sportello, 137 XIII | presentava ora all'uno, ora all'altro sportello, un 138 XIII | aiutava dunque co' gesti, ora mettendo la punta delle 139 XIII | alla pubblica benevolenza; ora stendendole e movendole 140 XIII | chiedere un po' di luogo; ora abbassandole garbatamente, 141 XIII | frastono. Ferrer, guardando ora da una parte, ora dall'altra; 142 XIII | guardando ora da una parte, ora dall'altra; atteggiandosi 143 XIII | fuoco artifiziale. E lui, ora ingegnandosi di rispondere 144 XIII | soddisfacente a queste grida, ora dicendo a buon conto le 145 XIII | le mie costole. Chiudete ora: no; eh! eh! la toga! la 146 XIII | mantenuta la piazza vota, fanno ora, con un alzar di mani, di 147 XIV | vili e plebei, e che so io. Ora, andate a dire ai dottori, 148 XIV | visto da me, co' miei occhi: ora, questa grida diceva proprio 149 XIV | avvocati -; e se ne andava. - Ora, - mormorava un altro, - 150 XIV | Renzo, in aria di discorso, ora una, ora un'altra domanda. - 151 XIV | aria di discorso, ora una, ora un'altra domanda. - Non 152 XIV | bicchiere: era il terzo; e d'ora in poi ho paura che non 153 XIV | oste, forte; e poi tra se: "ora ho le spalle al muro". E 154 XIV | Bravi amici! - disse: - ora vedo proprio che i galantuomini 155 XIV | sconosciuta guida non vedeva l'ora d'andarsene; non aveva, 156 XIV | cuore l'ho fatto vedere. Ora, giacché la cosa è fatta, 157 XIV | Ah! - gridò Renzo: - ora è il poeta che ha parlato. 158 XIV | cerimonie canzonatorie. Renzo, ora dava segno d'averselo per 159 XIV | segno d'averselo per male, ora prendeva la cosa in ischerzo, 160 XIV | prendeva la cosa in ischerzo, ora, senza badare a tutte quelle 161 XIV | parlava di tutt'altro, ora rispondeva, ora interrogava; 162 XIV | tutt'altro, ora rispondeva, ora interrogava; sempre a salti, 163 XV | oste, con due occhietti che ora scintillavan più che mai, 164 XV | scintillavan più che mai, ora s'eclissavano, come due 165 XV | gli riuscì però di dire: - ora vedo che sei un galantuomo: 166 XV | celia?~- Ah! per celia: ora parli bene. Quando hai detto 167 XV | replicò l'oste: - saldate ora dunque quel poco conticino, 168 XV | Andare a cercare i danari ora!~- Eccoli qui, - disse l' 169 XV | messo sottosopra l'osteria. Ora toccherà a te a levarti 170 XV | è una sola.~- Basta; per ora riteniamo ciò che avete 171 XV | vostri.~- Mi lascino andare ora, - disse Renzo: - io non 172 XV | brigate, un far crocchi. E ora, senza farne sembiante, 173 XV | se non si tratta d'altro, ora son pronto a darle ogni 174 XV | vostro onore. Di qui a un'ora voi siete in libertà: c' 175 XV | pallidi, "se non m'aiuto ora, pensò, mio danno". E subito 176 XVI | Bergamo; questo gli basta per ora. Ogni tanto, si voltava 177 XVI | in paese, ci arrivò, un'ora circa prima di sera.~Già 178 XVI | risoluto di camminare fin che l'ora e la lena glielo permettessero: 179 XVI | la compagnia, - a quest'ora le saprete forse meglio 180 XVI | arrivare a Bergamo per l'ora del desinare. E voi altri, - 181 XVI | e star cheti. Indovinate ora chi arrivò all'improvviso. 182 XVI | finiti. Non v'ho detto tutto; ora viene il buono.~- Cosa c' 183 XVI | convien che caschi. Per ora si sa di sicuro che le lettere 184 XVII | mancina; e v'entrò. A quell'ora, se si fosse abbattuto in 185 XVII | belle notizie. Sappiate ora, mio caro signore, che la 186 XVII | uomo anche lui... Vedete ora quali sono i furfanti miei 187 XVII | pensava: - cosa volete a quest'ora? Come siete venuto qui? 188 XVII | povera donna si trovava ora snidata, quasi raminga, 189 XVII | misurava, perché, ogni mezz'ora, sentiva in quel vasto silenzio, 190 XVII | undici tocchi, ch'era l'ora disegnata da Renzo per levarsi, 191 XVII | fuori per minuto, Renzo, ora che l'Adda era, si può dir, 192 XVII | non sei mai voluto venire; ora arrivi in un momento un 193 XVII | t'abbandonerò. Veramente, ora non c'è ricerca d'operai; 194 XVII | era per quella strada; ma ora fa il diavolo affatto, a 195 XVII | guarda tanto per il sottile. Ora senti un po' cosa nasce: 196 XVII | del bene, come ti dico. Ora ti condurrò dal mio padrone: 197 XVII | di cuor largo. Veramente, ora non t'aspettava; ma quando 198 XVII | non c'è altro di male...~- Ora che sei persuaso di questo, 199 XVII | lasciati in casa, vedremo or ora quanto fosse da farci assegnamento.~ 200 XVIII | avrebbe dovuto a quell'ora trovarsi già in Milano; 201 XVIII | giorno; e arrivaron di buon'ora a Pescarenico. Agnese smontò 202 XVIII | un bellissimo vedere.~- Ora, da qualche tempo, - continuò 203 XVIII | seguitando a soffiare.~- Ora poi, - continuava Attilio, - 204 XVIII | accade di questi frati, che ora sono qua, ora sono ; e 205 XVIII | frati, che ora sono qua, ora sono ; e allora tutto 206 XVIII | sarebbe finito. Ma...~- Ora toccherà a me a raccomodarla.~- 207 XIX | andare e lo stare di quello.~Ora, tra il padre provinciale 208 XIX | della violenza privata. Ora, l'intrinsichezza, diciam 209 XX | stava ricoverata, sappia ora che costui era uno de' più 210 XX | scomparsa quasi affatto, tornava ora a farsi sentire. Ma in que' 211 XX | una fiducia spensierata: ora all'opposto, i pensieri 212 XX | autorità contro la coscienza: ora, gli rinasceva ogni tanto 213 XX | indipendente dall'esempio; ora, l'essere uscito dalla turba 214 XX | vivere come se non ci fosse, ora, in certi momenti d'abbattimento 215 XX | gli era parsa che odiosa: ora, quando gli tornava d'improvviso 216 XX | autorità dal delitto, le impose ora il sagrifizio dell'innocente 217 XX | Era il giorno stabilito; l'ora convenuta s'avvicinava; 218 XX | Quella strada era, ed è tutt'ora, affondata, a guisa d'un 219 XX | posto convenuto.~Chi potrà ora descrivere il terrore, l' 220 XX | questo bosco dove s'entra ora, c'è sempre de' birboni 221 XX | selvaggia voluttà di vendetta, ora, nel metter le mani addosso 222 XX | quella masnada di sgherri, ora l'uno ora l'altro, le davan 223 XX | masnada di sgherri, ora l'uno ora l'altro, le davan da fare 224 XX | ch'era il suo rodimento. Ora aveva cenci da rattoppare, 225 XX | aveva cenci da rattoppare, ora da preparare in fretta da 226 XX | tornasse da una spedizione, ora feriti da medicare. I comandi 227 XXI | comando, verso il Nibbio, - ora, - gli disse, - metti da 228 XXI | Domattina, domattina di buon'ora, fuor di qui costei; al 229 XXI | mi vorrebbero morto! che ora godrei di questo suo strillare; 230 XXI | Domattina...~- Oh mi liberi ora, subito...~- Domattina ci 231 XXI | aver bisogno di mangiare. Ora ve ne porteranno.~- No, 232 XXI | singhiozzando: - chi pregherò ora? Dove sono? Ditemi voi, 233 XXI | voi! State allegra, che or ora verrà da mangiare; e io 234 XXI | serrato bene? siete contenta ora?~- Oh contenta! contenta 235 XXI | immaginazioni, di spaventi. Ora, più presente a se stessa, 236 XXI | si trovava avviluppata; ora la mente, trasportata in 237 XXI | patito tanti dolori, e siete ora tanto gloriosa, e avete 238 XXI | Non lo sapevo io prima d'ora, che le donne strillano? 239 XXI | fortemente i suoi desidèri, ora non aveva più nulla di desiderabile: 240 XXI | passare i giorni, le notti. Ora si proponeva d'abbandonare 241 XXI | lui sarebbe sempre con sé: ora gli rinasceva una fosca 242 XXI | un delirio passeggiero; ora temeva il giorno, che doveva 243 XXI | così miserabilmente mutato; ora lo sospirava, come se dovesse 244 XXII | senso giocondo di simpatia: ora, quanto più dopo tante immagini 245 XXII | Una tale intenzione deve ora parere ad ognuno troppo 246 XXIII | intanto che aspettava l'ora d'andar in chiesa a celebrar 247 XXIII | che sappia dirvi fin d'ora che profitto possa ricavar 248 XXIII | qual mi sono, mi struggo ora tanto della vostra salute, 249 XXIII | sicuro sul monte: io voglio ora stare con quella ch'era 250 XXIII | smarrita. Quell'anime son forse ora ben più contente, che di 251 XXIII | veramente buono! io mi conosco ora, comprendo chi sono; le 252 XXIII | occhiatina di sotto in su ora all'uno ora all'altro, seguitando 253 XXIII | sotto in su ora all'uno ora all'altro, seguitando a 254 XXIII | caro amico; e voi anderete ora con lui, e con una donna 255 XXIII | carcere la sua Lucia: sua ora in un senso così diverso 256 XXIII | terrore e d'esecrazione, ora di lieta maraviglia, s'alzò 257 XXIII | amico avrebbe desiderato ora più che mai d'entrare in 258 XXIII | mondo con le scelleratezze, ora lo mette sottosopra con 259 XXIII | può conoscere? Ecco , ora pare sant'Antonio nel deserto; 260 XXIII | sant'Antonio nel deserto; ora pare Oloferne in persona. 261 XXIII | i pensieri, come, in un'ora burrascosa, le nuvole trascorrono 262 XXIII | Mise un sospiro, che da un'ora gli s'aggirava dentro, senza 263 XXIV | non desiderava che lui, ora, dopo aver veduti visi, 264 XXIV | sguardo, di quell'aspetto reso ora più squallido, sbattuto, 265 XXIV | storie quello dell'orco! E ora, al pensiero d'essere stata 266 XXIV | gente teneva sottosopra; e ora, come m'ha detto il nostro 267 XXIV | di tormentarsi. Sentiva ora, molto più che nell'andare, 268 XXIV | facevan più tanto spavento, ora che sapeva più di certo 269 XXIV | la gli deve parere amara. Ora è quando fa il diavolo davvero. 270 XXIV | quella sorte sulla strada, ora poi, chi sa cosa farà! Con 271 XXIV | portar la pena io. Cosa farà ora sua signoria illustrissima 272 XXIV | abbastanza de' guai. Per ora vo a chiudermi in casa. 273 XXIV | stata così amara, le parve ora una disposizione della Provvidenza, 274 XXIV | ne fosse stato bisogno. E ora che la funzione, la pompa, 275 XXIV | filo del discorso. Andate ora a domandar loro se saprebbero 276 XXIV | queste parole le ricomparvero ora distinte nella memoria. 277 XXIV | Agnese: - ma verrà la sua ora anche per lui. Domeneddio 278 XXIV | ch'era peggio di lui; e ora è un santo.~Il ribrezzo 279 XXIV | fare, - e andava avanti, ora alzando la mano a benedir 280 XXIV | mano a benedir la gente, ora abbassandola ad accarezzare 281 XXIV | vi darò nuovi ordini. Per ora, ritiratevi, ognuno al suo 282 XXIV | a pensarci sul serio. E ora, a veder l'effetto di quella 283 XXIV | parte la sua forza, vedevano ora la maraviglia, l'idolo d' 284 XXIV | audacia e di perseveranza, ora l'aveva lui medesimo messo 285 XXIV | tempo a riposare, l'aveva ora smossa lui medesimo; i suoi 286 XXIV | scriveva il nostro anonimo; e ora, se non era lui, non se 287 XXV | senton meno in effetto. Ma ora, chi si sarebbe tenuto d' 288 XXV | più distinte accoglienze: ora, ognun vede come ci fosse 289 XXV | Verso le ventidue, ch'era l'ora in cui s'aspettava il cardinale, 290 XXV | pare anche a voi che possa ora venir sicuramente a dimorare 291 XXV | dimorare in casa sua?~- Per ora, - rispose don Abbondio, - 292 XXV | stare, come vuole: dico, per ora; ma, - soggiunse poi con 293 XXV | dopo, si spedisse di buon'ora la lettiga, con una scorta, 294 XXVI | andate, non vi mancherebbe ora una risposta. Vedete dunque 295 XXVI | e non parlavate. Domando ora a voi se non avete fatto 296 XXVI | condotto (Dio buono! e pur ora voi la adducevate per iscusa) 297 XXVI | intorno, pensarci, cercare? Ora voi potete sapere che que' 298 XXVI | stizza, e disse tra sé: "ora vien la grandine". Ma alzando 299 XXVI | del proprio, gli faceva ora un'impressione nuova. E 300 XXVI | erano state senza effetto.~- Ora, - proseguì questo, - uno 301 XXVI | Dio li riunisca altrove; ora, pur troppo, non hanno bisogno 302 XXVI | l'ossa nel mio paese; ma ora che tu non ci puoi stare, 303 XXVI | danari come si fa? Intendi ora? Que' quattro, che quel 304 XXVI | come incantata, disse: - e ora cosa farai?~- Ora, - rispose 305 XXVI | disse: - e ora cosa farai?~- Ora, - rispose Lucia, - tocca 306 XXVI | finora; non m'abbandoneranno ora che... La grazia che chiedo 307 XXVI | i singhiozzi, riprese: - ora che la cosa è fatta, bisogna 308 XXVII | un cenno alla sfuggita. Ora però, all'intelligenza del 309 XXVII | al possesso di Mantova; e ora aggiungiamo, del Monferrato: 310 XXVII | toccare qualche scappellotto.~Ora, il caso de' nostri due 311 XXVII | rileggere il terribile scritto, ora parendogli d'intender meglio, 312 XXVII | parendogli d'intender meglio, ora divenendogli buio ciò che 313 XXVII | metter su casa qui; e che, se ora sono un po' imbrogliato, 314 XXVII | fosse la padrona, alla buon'ora; ma lui servo, no. E se, 315 XXVII | involte nella sua rapina.~Ora, perché i fatti privati 316 XXVIII | qualcosa di più, avevano ora (meno alcuni pochi stati 317 XXVIII | mare, quanta ne possa avere ora la gran Bretagna.~Sia com' 318 XXVIII | accattoni di mestiere, diventati ora il minor numero, confusi 319 XXVIII | indurati alla fatica, esausti ora dal disagio; raggrinzata 320 XXVIII | altre liberalità, divenute ora d'un'importanza troppo secondaria, 321 XXVIII | tutti, fosse quello che ora li tenesse tutti a freno: 322 XXVIII | strascico di bravi, andavano ora quasi soli, a capo basso, 323 XXVIII | interno, c'era, e c'è tutt'ora, una piccola chiesa ottangolare.~ 324 XXVIII | otto volte per secolo, ora in questo, ora in quel paese 325 XXVIII | per secolo, ora in questo, ora in quel paese d'Europa, 326 XXVIII | mercanzie soggette a contumacia.~Ora, per metterlo in libertà, 327 XXVIII | così sospetta, incoraggito ora dal vicino soccorso di Francia, 328 XXIX | piene, e rispondeva: - or ora finisco di metter questa 329 XXIX | continuo del sospetto altrui. Ora, mentre andava anch'essa 330 XXIX | contenti. Quel signore, ora si sa che non vorrebbe altro 331 XXIX | Perpetua. - Andarlo a cercar ora l'uomo, che ognuno ha da 332 XXIX | permetteva: - come! verrà ora a farmi codesti rimproveri, 333 XXIX | fiato; e, siccome era l'ora del desinare, - signori, - 334 XXIX | offendere e nel difendersi, ora lo mostrava nel non fare 335 XXIX | degli altri, si dileguavano ora davanti a quella nuova umiltà: 336 XXIX | tanto più valevano per lui, ora che a quel nome già illustre 337 XXX | voglia invitare!"~- Vede ora, signor padrone, - gli disse 338 XXX | saprà difendere. Vengano ora i soldati: qui non sono 339 XXX | spaventoso di Lucia, vedendoli ora quali eran davvero, provava 340 XXX | in casa sua? Fortuna che ora nessun vi sente; ma se parlate 341 XXX | Oh! - disse Agnese: - ora che è santo...!~- State 342 XXX | riprese l'innominato: - ché ora è in sicuro. Quassù non 343 XXX | elemosina.~Con queste immagini, ora davanti agli occhi, ora 344 XXX | ora davanti agli occhi, ora nella mente, e con l'aspettativa 345 XXX | avrebbe tenuto fino a quest'ora, se non avesse che fare 346 XXXI | reciproca, e di dar così, per ora e finché qualchedun altro 347 XXXI | riputati curatori; e che ora, in gran sospetto di questa, 348 XXXI | anzi nell'informarsi: ecco ora un altro fatto di lentezza 349 XXXI | 1630. Di quando in quando, ora in questo, ora in quel quartiere, 350 XXXI | in quando, ora in questo, ora in quel quartiere, a qualcheduno 351 XXXI | del contagio, non volendo ora confessare ciò che avevan 352 XXXI | un'intera famiglia. Nell'ora del maggior concorso, in 353 XXXII | di venefici ancor novizi: ora l'arte era perfezionata, 354 XXXII | evidenza che ci si trova ora, non è difficile a capire 355 XXXII | sangue e di dignità, così ora anche di persona, veniva 356 XXXII | l'antico nome di carrobi, ora rimasto a uno solo, si faceva 357 XXXII | ancor più a caso.~Si pensi ora in che angustie dovessero 358 XXXIII | il suo padrone.~Lasciando ora questo nel soggiorno de' 359 XXXIII | pareva di dir tutto; ma ora conta poco. Chi può arrivare 360 XXXIII | chiamar la casa di Lucia. Ora non poteva essere, tutt' 361 XXXIII | Cosa volete vedere? che or ora non c'è più nessuno, non 362 XXXIII | questa maniera che vedete. Ora avevo proprio bisogno d' 363 XXXIII | entrarci il seguente, di buon'ora, e cominciar subito la sua 364 XXXIV | hanno il diavolo dalla loro. Ora sarà in giro per Milano: 365 XXXIV | faceva tanto scialacquìo.~Ora, mentre Renzo guarda quello 366 XXXIV | stesso: "ehi! se principiamo ora a fare il ragazzo, com'anderà?" 367 XXXIV | ad essa, accanto a dove ora è san Francesco di Paola, 368 XXXIV | conforto.~Morti a quell'ora forse i due terzi de' cittadini, 369 XXXIV | alla rovescia, aggiungeva ora angustie all'angustie, e 370 XXXIV | lettore, non ci fermeremo ora a dir qual fosse lo spettacolo 371 XXXIV | in tanto pubblico lutto. Ora da una, ora da un'altra 372 XXXIV | pubblico lutto. Ora da una, ora da un'altra finestra, veniva 373 XXXIV | vociaccia che rispondeva: - ora, ora -. Ovvero eran pigionali 374 XXXIV | vociaccia che rispondeva: - ora, ora -. Ovvero eran pigionali 375 XXXIV | non me la toccate per ora; devo metterla io su quel 376 XXXIV | morti e di que' vivi; e ora fu a' suoi orecchi una musica, 377 XXXIV | la pregava che l'aiutasse ora a liberarsi anche da' suoi 378 XXXV | miserie era ancor passata un'ora crudele al par di questa.~ 379 XXXV | suo, ninnandolo, cercando, ora d'addormentarlo col canto, 380 XXXV | addormentarlo col canto, ora d'acquietarlo con dolci 381 XXXV | e scoprir paese nuovo. Ora, mentre guardava innanzi, 382 XXXV | n'ho saputo più nulla; ma ora ch'Egli mi ti manda, dico 383 XXXV | lo credevo anche prima.~- Ora dunque le potrò dir tutto.~- 384 XXXV | È vero, - disse Renzo: - ora che lei mi ci fa pensare, 385 XXXV | povero, in questo momento. Ora dimmi quello che non so, 386 XXXV | presso a donna Prassede.~- Ora le racconterò di me, - proseguì 387 XXXV | stato lontano da casa, e ora, essendo ogni cosa sottosopra, 388 XXXV | potuto arrivare: se è così, ora lei me l'insegnerà.~- Non 389 XXXV | una peggio dell'altra, e ora...~- Non so cosa dire, - 390 XXXV | proseguì: - intorno si vanno ora radunando, per uscire in 391 XXXV | carità per la carità; ma ora tu hai la tua vendetta in 392 XXXV | trent'anni? Ah! s'io potessi ora metterti in cuore il sentimento 393 XXXV | bestia, e non da cristiano: e ora, con la grazia del Signore, 394 XXXV | sentimento che tu proverai ora per quest'uomo che t'ha 395 XXXV | pronto a concedergli un'ora di ravvedimento; ma voleva 396 XXXV | quest'uomo e la tua dipende ora da te, da un tuo sentimento 397 XXXV | loro visi parlavano.~- Va' ora, - riprese il frate, - va' 398 XXXVI | mai detto a Renzo, qualche ora prima, che, nel forte d' 399 XXXVI | da ogni punto del campo. Ora, convertito l'edifizio a 400 XXXVI | non a fine che, sentendo ora più vivamente, che la vita 401 XXXVI | d'aiuto: qui s'è finito ora di sbrattare.~Renzo s'avvide 402 XXXVI | fatto vedere! Sentirete; ma ora voglio cominciare a dirvi 403 XXXVI | grazia a quel meschino... (ora non potrei proprio dargli 404 XXXVI | che m'ha fatto patire; e ora avete anche il cuore di 405 XXXVI | trovata aggravatissima. Ora che questa pure era fuori 406 XXXVI | mai detta una parola. Ma ora, in un così gran ribollimento 407 XXXVI | quello che sa anche lei, ora dice che non mi può sposare, 408 XXXVI | preghiamo -. Poi riprese: - ora, conducimi tu.~E senza dir 409 XXXVI | Lui?~- Sì, che lo credo.~- Ora sappiate che noi, deputati 410 XXXVI | voi altri eravate quelli: ora non vedo perché Dio v'abbia 411 XXXVI | più tranquilla, riprese: - ora ditemi; che appoggi avete 412 XXXVI | prossimo. Se me la volesse ora concedere, ho bisogno che 413 XXXVI | buon frate. In quanto all'ora e al tempo, si può dire 414 XXXVII | crepacore non trovarcela! e ora non gliene importava più 415 XXXVII | fiume, si sarebbe a quell'ora potuta dire, se non un fiume, 416 XXXVII | E si fregava le mani. - Ora fammi un altro piacere, - 417 XXXVII | a sedere, aspettando.~- Ora sento che sono stanco, - 418 XXXVII | non peste, almeno qualche ora, voglio che stiamo allegri.~ 419 XXXVII | di più, Agnese cominciava ora un'esclamazione, ora una 420 XXXVII | cominciava ora un'esclamazione, ora una domanda, senza finir 421 XXXVII | fosse venuta in chiaro. Ora, se n'avete bisogno, portate 422 XXXVII | mancava ancora; ma ecco che ora ci viene da un'altra parte. 423 XXXVII | o semplici, o composte. Ora, sostanza semplice il contagio 424 XXXVII | prescrizioni senza costrutto. Ora, supponendolo accidente, 425 XXXVIII| mattina seguente, di buon'ora, capita Renzo che non sa 426 XXXVIII| quasi sicuri che a quest'ora prega lui per noi lassù.~- 427 XXXVIII| di non poterci maritare? Ora siamo a tempo; la sposa 428 XXXVIII| Rodrigo; e che già a quell'ora doveva sicuramente essere 429 XXXVIII| a dargli addosso subito. Ora, signore sposo, menateci 430 XXXVIII| tenga. Non vedo proprio l'ora di saperlo concluso questo 431 XXXVIII| che ce n'abbia liberati. Ora, tornando a noi, vi ripeto: 432 XXXVIII| anch'io che, non essendoci ora più nessuno che vi tenga 433 XXXVIII| illustrissima, e monsignore.~- E ora, se vi dovesse tornare a 434 XXXVIII| loro e a certi principi, ora, vedete anche voi altri, 435 XXXVIII| sproposito Perpetua a morire ora; ché questo era il momento 436 XXXVIII| scherzare: e mi pare che sia ora finalmente. Ne abbiam passate 437 XXXVIII| senectus ipsa est morbus.~- Ora, - disse Renzo, - parli 438 XXXVIII| un discorso. Per esempio, ora che siam qui, che tutto 439 XXXVIII| volti un po' in volgare ora.~- Sta' zitto, buffone, 440 XXXVIII| cose; ché, se dovessimo ora fare i conti, non so chi 441 XXXVIII| scriverne a sua eminenza; ma ora che ho l'onore...~- Si trovan 442 XXXVIII| storia a lui, e sentirà. Ora, trattandosi di cose vecchie, 443 XXXVIII| addosso nel primo momento; ma ora credo che non ci sia più 444 XXXVIII| in mezzo all'allegria, ora l'uno, ora l'altro motivò 445 XXXVIII| all'allegria, ora l'uno, ora l'altro motivò più d'una 446 XXXVIII| originale, come si direbbe ora; v'ho detto ch'era umile, 447 XXXVIII| uno e l'altro, alla buon'ora; ché i mezzi, in sostanza, 448 XXXVIII| risparmiarselo, stando a casa loro, ora che i due grand'inciampi, 449 XXXVIII| se ne stacca.~Cosa direte ora, sentendo che, appena arrivati 450 XXXVIII| aspettativa della sua bellezza. Ora sapete come è l'aspettativa:


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