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1 I | novembre dell'anno 1628, don Abbondio, curato d'una delle 2 I | ed Eccellentissimo signor don Carlo d'Aragon, Principe 3 I | Eccellentissimo Signore, il Signor Don Pietro Enriquez de Acevedo, 4 I | Eccellentissimo Signore, il Signor Don Giovanni de Mendozza, Marchese 5 I | Eccellentissimo Signore, il Signor Don Gomez Suarez de Figueroa, 6 I | accadde la passeggiata di don Abbondio, s'era trovato 7 I | quel che più dispiacque a don Abbondio fu il dover accorgersi, 8 I | comanda? - rispose subito don Abbondio, alzando i suoi 9 I | rispose, con voce tremolante, don Abbondio: - cioè. Lor signori 10 I | signori miei, - replicò don Abbondio, con la voce mansueta 11 I | l'illustrissimo signor don Rodrigo nostro padrone la 12 I | nome fu, nella mente di don Abbondio, come, nel forte 13 I | all'illustrissimo signor don Rodrigo?~- Il mio rispetto...~- 14 I | di partir col compagno. Don Abbondio, che, pochi momenti 15 I | voglio trascrivere. Il povero don Abbondio rimase un momento 16 I | gli era toccato di vivere.~Don Abbondio (il lettore se 17 I | suo sistema particolare. Don Abbondio, assorbito continuamente 18 I | rimaneva col capo rotto, don Abbondio sapeva trovar sempre 19 I | tumultuariamente nel capo basso di don Abbondio. "Se Renzo si potesse 20 I | sua pace. Non conosceva don Rodrigo che di vista e di 21 I | se n'avvede, la serva di don Abbondio: serva affezionata 22 I | fiaschetto del vino prediletto di don Abbondio, e si mosse lentamente; 23 I | Niente, niente, - rispose don Abbondio, lasciandosi andar 24 I | Date qui, date qui, - disse don Abbondio, prendendole il 25 I | animo...~Il fatto sta che don Abbondio aveva forse tanta 26 I | più solenne giuramento; e don Abbondio, pronunziato quel 27 I | padrone?~- Oh vedete, - disse don Abbondio, con voce stizzosa: - 28 I | rispose, brontolando, don Abbondio: - sicuro; io ci 29 II | dovesse fare, la mattina. Don Abbondio in vece non sapeva 30 II | quell'ehm! nella mente, don Abbondio, non che pensare 31 II | sonno! che sogni! Bravi, don Rodrigo, Renzo, viottole, 32 II | dolorosamente questo momento, don Abbondio ricapitolò subito 33 II | fame. Comparve davanti a don Abbondio, in gran gala, 34 II | incerto e misterioso di don Abbondio fece un contrapposto 35 II | oggi?~- Oggi? - replicò don Abbondio, come se ne sentisse 36 II | affinis,... - cominciava don Abbondio, contando sulla 37 II | buon porto", pensò fra sé don Abbondio; e, con un fare 38 II | attaccata a quel numero, se don Abbondio non l'avesse interrotto, 39 II | detto, se n'andò, facendo a don Abbondio un inchino men 40 II | accoglienza fredda e impicciata di don Abbondio, quel suo parlare 41 II | mistero diverso da quello che don Abbondio aveva voluto far 42 II | momento fu all'uscio di don Abbondio; entrò, andò diviato 43 II | novità è questa? - disse don Abbondio.~- Chi è quel prepotente, - 44 II | esclamò con voce fioca don Abbondio.~- Lo voglio sapere.~- 45 II | divenne così minaccioso, che don Abbondio non poté più nemmen 46 II | A quel nuovo scongiuro, don Abbondio, col volto, e con 47 II | del cavadenti, proferì: - don...~- Don? - ripeté Renzo, 48 II | cavadenti, proferì: - don...~- Don? - ripeté Renzo, come per 49 II | stretti all'indietro.~- Don Rodrigo! - pronunziò in 50 II | con voce quasi sdegnosa, don Abbondio, il quale, dopo 51 II | con voce raddolcita verso don Abbondio, ma nella quale 52 II | tasca, e andava ad aprire. Don Abbondio gli andò dietro, 53 II | Giurate... - replicò don Abbondio, afferrandogli 54 II | Perpetua! Perpetua! - gridò don Abbondio, dopo avere invano 55 II | Perpetua non risponde: don Abbondio non sapeva più 56 II | ben più alto affare che don Abbondio, di trovarsi in 57 II | colloquio. Basti dire che don Abbondio ordinò a Perpetua 58 II | voluto correre alla casa di don Rodrigo, afferrarlo per 59 II | Quella soverchieria di don Rodrigo non poteva esser 60 II | e quando udì il nome di don Rodrigo, - ah! - esclamò, 61 III | le era passato innanzi don Rodrigo, in compagnia d' 62 III | altro signore rider forte, e don Rodrigo dire: scommettiamo. 63 III | signore sghignazzava, e don Rodrigo diceva: vedremo, 64 III | matrimonio. Quel prepotente di don Rodrigo...~- Eh via! - interruppe 65 V | Mettere un po' di vergogna a don Abbondio, e fargli sentire 66 V | migliore gli parve d'affrontar don Rodrigo stesso, tentar di 67 V | ammansare.~Il palazzotto di don Rodrigo sorgeva isolato, 68 V | abitate da contadini di don Rodrigo; ed era come la 69 V | riverito: avanti, avanti -. Don Rodrigo, senza indovinar 70 V | orrore e di compassione per don Rodrigo, stesse con una 71 V | presenza di quello stesso don Rodrigo, ch'era in capo 72 V | e a fare star a dovere don Rodrigo, come s'è visto 73 V | sedere al padre, - disse don Rodrigo. Un servitore presentò 74 V | sommessa, all'orecchio di don Rodrigo.~- Bene, bene, parleremo; - 75 V | padre voleva schermirsi; ma don Rodrigo, alzando la voce, 76 V | lor signori, - interruppe don Rodrigo, il quale non avrebbe 77 V | modestia di loro padri; - disse don Rodrigo: - ma non mi scapperà. 78 V | neutrale, cugino, - riprese don Rodrigo. - Ecco la storia. 79 V | padre...~- È vero; - disse don Rodrigo: - ma come volete 80 V | cielo! A lei, padre, - disse don Rodrigo, con una serietà 81 V | il mondo.~- Lui? - disse don Rodrigo: - me lo volete 82 V | dottore, - scappò fuori don Rodrigo, che voleva sempre 83 V | fece il nostro frate.~Ma don Rodrigo, per voler troncare 84 V | riprendeva il conte; ma don Rodrigo gli dié d'occhio, 85 V | avrebbe preso terra; ma don Rodrigo, stimolato anche 86 V | fatto a sé.~- Viva mill'anni don Gasparo Guzman, conte d' 87 V | Lucar, gran privato del re don Filippo il grande, nostro 88 V | Servite il padre, - disse don Rodrigo.~- Mi perdoni; - 89 V | potrei...~- Come! - disse don Rodrigo: - si tratta d'un 90 V | dite eh, dottore? - domandò don Rodrigo. Tirato fuor del 91 V | dell'illustrissimo signor don Rodrigo vincono le cene 92 V | ambrosia, e impiccarli.~Don Rodrigo intanto dava dell' 93 VI | posso ubbidirla? - disse don Rodrigo, piantandosi in 94 VI | esordio; a quel fare di don Rodrigo, si sentì subito 95 VI | interruppe bruscamente don Rodrigo: - il rispetto ch' 96 VI | spregevole. M'ascolti, signor don Rodrigo; e voglia il cielo 97 VI | gloria... qual gloria, signor don Rodrigo! qual gloria dinanzi 98 VI | ma...~- Sa lei, - disse don Rodrigo, interrompendo, 99 VI | In somma, padre, - disse don Rodrigo, facendo atto d' 100 VI | gentiluomo.~Al moversi di don Rodrigo, il nostro frate 101 VI | premon più del mio sangue. Don Rodrigo! io non posso far 102 VI | tutto.~- Ebbene, - disse don Rodrigo, - giacché lei crede 103 VI | l'atto e il contegno di don Rodrigo non permettevano 104 VI | con l'indice teso verso don Rodrigo, e piantandogli 105 VI | prometto. Verrà un giorno...~Don Rodrigo era fin allora rimasto 106 VI | tranquillamente ciò che a don Rodrigo piacesse d'aggiungere. 107 VI | rincivilito! - proseguì don Rodrigo: - tu tratti da 108 VI | e se n'andò, lasciando don Rodrigo a misurare, a passi 109 VI | cioè prima che nascesse don Rodrigo; entratovi al servizio 110 VII | realmente infuriato contro don Rodrigo, e che bramava ardentemente 111 VII | passo indietro, e ritrovar don Rodrigo, che abbiam lasciato 112 VII | partir del padre Cristoforo.~Don Rodrigo, come abbiam detto, 113 VII | sinistra sul pomo della spada. Don Rodrigo lo guardava; e quando 114 VII | presenza di tali memorie, don Rodrigo tanto più s'arrovellava, 115 VII | domandò, sempre camminando, don Rodrigo.~- È uscito con 116 VII | immagini in tutto diverse, don Rodrigo entrò, quel giorno, 117 VII | cena, durante la quale, don Rodrigo fu sempre sopra 118 VII | Basta, basta, - interruppe don Rodrigo, mezzo sogghignando, 119 VII | risparmiò interrogazioni, ma don Rodrigo le seppe eluder 120 VII | fissati.~La mattina seguente, don Rodrigo si destò don Rodrigo. 121 VII | seguente, don Rodrigo si destò don Rodrigo. L'apprensione che 122 VII | implorar la protezione di don Rodrigo; e questo, vestendolo 123 VII | l'impunità del primo. Per don Rodrigo, l'acquisto non 124 VII | opinione.~- Griso! - disse don Rodrigo: - in questa congiuntura, 125 VII | Qui, il Griso a proporre, don Rodrigo a discutere, finché 126 VII | metter mano all'esecuzione, don Rodrigo lo richiamò, e gli 127 VII | andava diritto alla casa di don Abbondio; ma scelsero quella, 128 VIII | costui?" ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo 129 VIII | capo!~Bisogna sapere che don Abbondio si dilettava di 130 VIII | meditava in quel momento don Abbondio, convalescente 131 VIII | ad Archimede; e fin qui don Abbondio non trovava inciampo; 132 VIII | quest'ora? - disse anche don Abbondio, com'era naturale.~- 133 VIII | In faccia all'uscio di don Abbondio, s'apriva, tra 134 VIII | accadesse davanti alla casa di don Abbondio, Agnese tossì forte. 135 VIII | il povero cuore di Lucia.~Don Abbondio stava, come abbiam 136 VIII | tasca.~- Vediamo, - replicò don Abbondio: e, preso l'involtino, 137 VIII | Tecla.~- È giusto, - rispose don Abbondio; poi andò a un 138 VIII | Anche questa! - disse don Abbondio: - le sanno tutte. 139 VIII | Bene bene, - interruppe don Abbondio, e brontolando, 140 VIII | rumore delle loro pedate. Don Abbondio, immerso nella 141 VIII | i due fratelli. Intanto don Abbondio, finito di scrivere, 142 VIII | apparvero Renzo e Lucia. Don Abbondio, vide confusamente, 143 VIII | ancora tornate al posto, che don Abbondio, lasciando cader 144 VIII | proferire: - e questo... - che don Abbondio le aveva buttato 145 VIII | panno. Cessata ogni luce, don Abbondio lasciò la poveretta, 146 VIII | de' fatti, era l'oppresso. Don Abbondio, sorpreso, messo 147 VIII | casa, - gridò verso lui don Abbondio. - Vengo subito, - 148 VIII | allontanar l'altra dalla casa di don Abbondio, il più che fosse 149 VIII | poco distante dalla casa di don Abbondio, la quale però 150 VIII | primo sgangherato grido di don Abbondio: - aiuto! aiuto!~- 151 VIII | tra la chiesa e la casa di don Abbondio; al primo buco 152 VIII | curato! - Signor curato!~Don Abbondio, il quale, appena 153 VIII | prima avevano affrontato don Abbondio, se pur non eran 154 VIII | capanne: il palazzotto di don Rodrigo, con la sua torre 155 IX | di regalar generosamente don Abbondio, quando questo 156 X | intorno alla persecuzione di don Rodrigo, e entrava in certi 157 XI | i bravi al palazzotto di don Rodrigo. Egli camminava 158 XI | salì a render quel conto a don Rodrigo. Questo l'aspettava 159 XI | Sentiremo, sentiremo, - disse don Rodrigo, e s'avviò verso 160 XI | sei portato bene, - disse don Rodrigo: - hai fatto quello 161 XI | conclusione del discorso fu che don Rodrigo gli ordinò, per 162 XI | notte. Dati tali ordini, don Rodrigo se n'andò a dormire, 163 XI | nuovo in faccende, quando don Rodrigo s'alzò. Questo cercò 164 XI | cosa vi dire, - rispose don Rodrigo, arrivandogli accanto: - 165 XI | impastocchiarvi l'altro giorno -. Don Rodrigo riferì il dialogo. - 166 XI | quella bella riuscita. Ma don Rodrigo, ch'era in causa 167 XI | interruppe, con un po' di stizza, don Rodrigo, - voi guastate 168 XI | per andare a caccia; e don Rodrigo stette aspettando 169 XI | quella madonnina infilzata. Don Abbondio poteva ben comandarle 170 XI | buttare all'aria un'impresa di don Rodrigo, che quasi quasi 171 XI | Si mormorava il nome di don Rodrigo: in questo andavan 172 XI | poté di tutto comporne per don Rodrigo una relazione bastantemente 173 XI | la sua scienza. Piacque a don Rodrigo l'esser certo che 174 XI | palazzotto, a riferire a don Rodrigo che Lucia e sua 175 XI | sua strada fino a Milano.~Don Rodrigo provò una scellerata 176 XI | Che diavolo! - disse don Rodrigo: - tu mi riesci 177 XI | altra cosa che premeva a don Rodrigo, era di trovar la 178 XI | ricoverata Lucia, siam corsi a don Rodrigo; e ora lo dobbiamo 179 XI | ebbe ammazzato in cuor suo don Rodrigo, e risuscitatolo, 180 XII | Nell'assenza del governatore don Gonzalo Fernandez de Cordova, 181 XII | che le facesse andare.~Don Gonzalo, ingolfato fin sopra 182 XII | non dico abbastanza, di don Filippo II, che, anche dal 183 XIII | trovasse alla presenza di don Filippo IV; ma fu costretto 184 XIV | governatore; e in quella di don Gonzalo Fernandez de Cordova, 185 XIV | andare in galera il signor don... basta, lo so io; come 186 XIV | E quel cane assassino di don...? Sto zitto, perché sono 187 XVII | turba delle strade, poi don Abbondio, poi don Rodrigo: 188 XVII | strade, poi don Abbondio, poi don Rodrigo: tutta gente con 189 XVII | girava, girava. E quel don Rodrigo! già, anche al mio 190 XVIII | mossa da quel prepotente di don Rodrigo, per rovinare il 191 XVIII | mise il diavolo addosso a don Rodrigo, o, per dir meglio, 192 XVIII | troppo duro per i denti di don Rodrigo; e per quanto egli 193 XVIII | benché vada all'ingiù.~A don Rodrigo, il quale non voleva 194 XVIII | pensieri tennero per più giorni don Rodrigo tra un sì e un no, 195 XVIII | fecero inclinar sempre più don Rodrigo al partito rischioso: 196 XVIII | andò, come aveva promesso a don Rodrigo, a far visita al 197 XVIII | conosco anch'io il signor don Rodrigo; e ci vuol altro 198 XVIII | bene. E perché il signor don Rodrigo non mi dice nulla 199 XIX | cozzare con mio nipote, don Rodrigo ***.~- Oh! questo 200 XIX | prescritta.~Abbiamo detto che don Rodrigo, intestato più che 201 XIX | costui al palazzotto di don Rodrigo, non c'era più di 202 XIX | e di che natura fosse. Don Rodrigo voleva bensì fare 203 XIX | un occhio.~Una mattina, don Rodrigo uscì a cavallo, 204 XX | dice niente del viaggio di don Rodrigo, e lo porta addirittura 205 XX | salutò rispettosamente. Don Rodrigo, resogli con molto 206 XX | saliva, raggiunse poco dopo don Rodrigo; lo guardò, lo riconobbe, 207 XX | straordinaria in un giovine.~Don Rodrigo disse che veniva 208 XX | dove poteva, in opere. Don Rodrigo, sapendo con chi 209 XX | povera Lucia, e licenziò don Rodrigo, dicendo: - tra 210 XX | impegnata la sua parola a don Rodrigo, per chiudersi l' 211 XX | conducesse colei al palazzo di don Rodrigo. Ma un no imperioso 212 XXI | di corsa a casa di quel don Rodrigo che tu sai. Digli 213 XXI | pensi più. Quell'animale di don Rodrigo non mi venga a romper 214 XXI | promessa? e l'impegno? e don Rodrigo?... Chi è don Rodrigo?"~ 215 XXI | e don Rodrigo?... Chi è don Rodrigo?"~A guisa di chi 216 XXIII | voce, venne fuori l'uomo, don Abbondio in persona, con 217 XXIII | il cappellano, si voltò a don Abbondio.~Questo, che già 218 XXIII | e l'accompagnerete qui.~Don Abbondio fece di tutto per 219 XXIII | che la madre, - rispose don Abbondio.~- E questa si 220 XXIII | E se andassi io? - disse don Abbondio.~- No, no, voi: 221 XXIII | cardinale.~- Dicevo, - replicò don Abbondio, - per disporre 222 XXIII | strano al cardinale che don Abbondio non l'avesse intesa 223 XXIII | medesimo; e dalle sue risposte don Abbondio intenderebbe finalmente 224 XXIII | frutti della misericordia.~Don Abbondio, a quelle dimostrazioni, 225 XXIII | me ne rallegro! - disse don Abbondio, facendo una gran 226 XXIII | lo strame. Dietro veniva don Abbondio, a cui nessuno 227 XXIII | facesse parlar subito con don Abbondio: e tutto poi fosse 228 XXIII | aspetto -. Si voltò a salutar don Abbondio, e s'avviò dalla 229 XXIII | che all'occhio ombroso di don Abbondio poteva facilmente 230 XXIII | lettiga; e poi si voltò a don Abbondio, per ricevere da 231 XXIII | commissione del cardinale. Don Abbondio se ne sbrigò come 232 XXIII | letterato.~- Basta... - replicò don Abbondio, e continuò pensando: " 233 XXIII | all'uscio, s'accorse di don Abbondio, ch'era rimasto 234 XXIII | Ohi! ohi! ohi! - pensò don Abbondio: - cosa vuol farne 235 XXIII | miglia da un tal sospetto; e don Abbondio stava attento a 236 XXIII | disse all'aiutante di camera don Abbondio, rimettendo in 237 XXIII | buon animo: è un agnello -. Don Abbondio, arrampicandosi 238 XXIII | dicevano: Dio la benedica! Don Abbondio si levò anche lui 239 XXIII | cardinale; ed era un ristoro per don Abbondio; ma passeggiero, 240 XXIII | vivere! Quel matto birbone di don Rodrigo! Cosa gli mancherebbe 241 XXIII | Che ci fosse un'intesa con don Rodrigo? che gente! ma almeno 242 XXIII | Come stava allora il povero don Abbondio! Quella valle famosa, 243 XXIII | certi occhiacci, che a don Abbondio pareva che volessero 244 XXIII | accenna al lettighiero e a don Abbondio che lo seguano; 245 XXIII | che apra; poi s'avvicina a don Abbondio, e, con un sembiante 246 XXIII | altra la staffa, per aiutar don Abbondio a scendere.~Quel 247 XXIV | fuori, fa entrar subito don Abbondio con la buona donna. 248 XXIV | o non è lui? Riconosce don Abbondio, e rimane con gli 249 XXIV | risposta, si voltò ancora a don Abbondio, che s'era trattenuto 250 XXIV | sentimento!~- No, no, - rispose don Abbondio: - son io davvero: 251 XXIV | apposta con noi, - disse don Abbondio: - è qui fuori 252 XXIV | andar presto, - le diceva don Abbondio. Lucia alzò la 253 XXIV | braccio, gli andò dietro; don Abbondio in coda. Scesero 254 XXIV | Slegò quindi la mula di don Abbondio, e l'aiutò anche 255 XXIV | lasciava in riposo.~Per don Abbondio questo ritorno 256 XXIV | luoghi più ripidi, il povero don Abbondio, come se fosse 257 XXIV | proprio le zampe sull'orlo; e don Abbondio vedeva sotto di 258 XXIV | s'andò spianando. Anche don Abbondio prese una faccia 259 XXIV | Cosa dirà quel bestione di don Rodrigo? Rimaner con tanto 260 XXIV | si trova da queste parti, don Rodrigo non avrà faccia 261 XXIV | quella della buona donna.~Don Abbondio fece quello che 262 XXIV | punto, aveva incontrato don Abbondio che veniva adagio 263 XXIV | che costeggiava la strada. Don Abbondio l'aveva ragguagliata 264 XXIV | salvo; e respirò.~Dopo, don Abbondio era voluto entrare 265 XXIV | di non pensare che fosse don Rodrigo.~- Ah anima nera! 266 XXIV | dal pensare che il signor don Abbondio, dopo aver sempre 267 XXIV | concertato, del rifiuto di don Abbondio, non lasciò fuori 268 XXIV | e saltò all'attentato di don Rodrigo, e come, essendo 269 XXIV | tentativo fatto in casa di don Abbondio; e concluse dicendo: - 270 XXV | vogliam dire il signor don Rodrigo.~Non già che prima 271 XXV | tali paragoni, il signor don Rodrigo diveniva un po' 272 XXV | farsi veder per le strade.~Don Rodrigo, fulminato da quella 273 XXV | una congiuntura simile, don Rodrigo facesse una gran 274 XXV | un impiccio così noioso, don Rodrigo, alzatosi una mattina 275 XXV | in truppa, preceduti da don Abbondio, uggioso in mezzo 276 XXV | La gente che andava con don Abbondio, s'affrettò alla 277 XXV | domandò informazione di Renzo. Don Abbondio disse ch'era un 278 XXV | sua?~- Per ora, - rispose don Abbondio, - può venire e 279 XXV | a prender le due donne.~Don Abbondio uscì di tutto 280 XXV | una coppia d'alto affare; don Ferrante e donna Prassede: 281 XXV | se la fece distendere da don Ferrante, di cui, per esser 282 XXV | Trattandosi d'una di questa sorte, don Ferrante ci mise tutto il 283 XXV | cardinale discorrendo con don Abbondio, sugli affari della 284 XXV | sugo del senso da' fiori di don Ferrante. Conosceva quella 285 XXV | Terminate le funzioni, don Abbondio, ch'era corso a 286 XXV | stamattina coloro", pensò don Abbondio; e rispose borbottando: - 287 XXV | fare.~- Monsignore, - disse don Abbondio, facendosi piccino 288 XXV | trovarvi senza colpa.~Allora don Abbondio si mise a raccontare 289 XXV | domandò il cardinale, quando don Abbondio ebbe finito.~- 290 XXV | mondo con codeste dottrine?~Don Abbondio stava a capo basso: 291 XXV | curiosi, - pensava intanto don Abbondio: - in sostanza, 292 XXVI | A una siffatta domanda, don Abbondio, che pur s'era 293 XXVI | chiacchierone", pensava don Abbondio; ma non dava segno 294 XXVI | diceva ancora tra sé don Abbondio: - a quel satanasso, - 295 XXVI | pensava stizzosamente don Abbondio, a cui, in mezzo 296 XXVI | bravi, e il pensiero che don Rodrigo era vivo e sano, 297 XXVI | Perpetua", pensò anche qui don Abbondio, senza riflettere 298 XXVI | facce, - scappò detto a don Abbondio; - le ho sentite 299 XXVI | che tormento! - pensava don Abbondio: - anche sopra 300 XXVI | casca addosso a me, - disse don Abbondio: - ma queste persone 301 XXVI | essere la loro preghiera.~Don Abbondio stava zitto; ma 302 XXVI | fosse stato il pensiero di don Rodrigo; ma tuttavia si 303 XXVI | mancherò, davvero, - rispose don Abbondio, con una voce che, 304 XXVI | Così detto, si mosse; e don Abbondio gli andò dietro.~ 305 XXVI | capitano generale in Italia, don Gonzalo Fernandez di Cordova, 306 XXVI | potrebbe trasmetterla a don Gonzalo Fernandez di Cordova.~ 307 XXVI | occorrenze.~Non si creda però che don Gonzalo, un signore di quella 308 XXVI | senato romano con Annibale. Don Gonzalo aveva troppe e troppo 309 XXVII | duchessa vedova di Lorena. Don Gonzalo, ch'era della casa 310 XXVII | sua parte, nel Monferrato; don Gonzalo aveva messo, con 311 XXVII | assegnata al re di Spagna. Don Gonzalo se ne rodeva quanto 312 XXVII | circostanza fermò l'attenzione di don Gonzalo. Era informato da 313 XXVII | di quella vecchia fine), don Gonzalo, dopo aver parlato 314 XXVII | alla sua autorità, fuorché don Ferrante, col quale le cose 315 XXVII | anche un po' di compiacenza.~Don Ferrante passava di grand' 316 XXVII | mera ostinazione, diceva don Ferrante; il quale, riconoscendo 317 XXVII | scegliere un autore, così don Ferrante aveva scelto Aristotile, 318 XXVII | nel giudizio de' dotti, don Ferrante passasse per un 319 XXVII | fondate eran le cognizioni di don Ferrante in fatto di storia, 320 XXVII | la storia, diceva spesso don Ferrante, senza la politica? 321 XXVII | Due però erano i libri che don Ferrante anteponeva a tutti, 322 XXVII | fiorentino; mariolo sì, diceva don Ferrante, ma profondo: l' 323 XXVII | que' due matadori, diceva don Ferrante; il libro in cui 324 XXVII | lo Statista Regnante di don Valeriano Castiglione, di 325 XXVII | Borghese e il vicerè di Napoli, don Pietro di Toledo, sollecitarono 326 XXVII | tutte le scienze suddette, don Ferrante poteva dirsi addottrinato, 327 XXVII | dal canto suo, parlava di don Ferrante in termini di stima 328 XXVII | quell'insigne scrittore, don Ferrante pronosticò, senza 329 XXVIII | processione a comprarne. Don Gonzalo, per riparare a 330 XXVIII | invadere il ducato di Milano. Don Gonzalo, parendogli anche 331 XXVIII | Da tutti i portamenti di don Gonzalo, pare che avesse 332 XXVIII | può chiamare.~In quanto a don Gonzalo, poco dopo quella 333 XXVIII | comandarne che tacessimo -. Ma don Gonzalo, o per ripugnanza 334 XXVIII | sbandarono.~In luogo di don Gonzalo, fu mandato il marchese 335 XXIX | conoscenza.~Chi non ha visto don Abbondio, il giorno che 336 XXIX | metter le mani ne' capelli. Don Abbondio, risoluto di fuggire, 337 XXIX | alcun altro mezzo: a piedi, don Abbondio non avrebbe potuto 338 XXIX | come fanno gli altri -. Don Abbondio voleva trattenerla, 339 XXIX | Oh povero me! - esclamava don Abbondio: - oh che gente! 340 XXIX | e poi lasci fare a me.~Don Abbondio ubbidì, andò allo 341 XXIX | confidenza a nessuno, fuorché a don Abbondio; dal quale andava, 342 XXIX | le venne subito in mente don Abbondio; il quale, dopo 343 XXIX | dite, Perpetua? - domandò don Abbondio.~- Dico che è un' 344 XXIX | Non si potrebbe, - disse don Abbondio, - trovar qualche 345 XXIX | il cappello; e andiamo.~Don Abbondio andò, tornò, di 346 XXIX | mise la chiave in tasca. Don Abbondio diede, nel passare, 347 XXIX | guardandosi intorno, specialmente don Abbondio, se apparisse qualche 348 XXIX | scappar qualche interiezione, don Abbondio cominciò a brontolare 349 XXIX | ...~- Brava! - disse don Abbondio, ormai sicuro della 350 XXIX | divertimento, - concluse don Abbondio.~Furono ricevuti 351 XXIX | Sta meglio di noi, - disse don Abbondio: - è a Milano, 352 XXIX | Siamo incamminati, - disse don Abbondio; - al castello 353 XXIX | non hanno paura? - disse don Abbondio.~- Dirò, signor 354 XXIX | maiolica al posto d'onore, per don Abbondio, con una posata 355 XXIX | Voglio sperare, - disse don Abbondio, - che saremo ben 356 XXIX | bella conversione! - riprese don Abbondio: - e si mantiene, 357 XXIX | quella servitù?... - riprese don Abbondio, il quale n'aveva 358 XXIX | suo nome: è una memoria.~Don Abbondio faceva fretta; 359 XXIX | arrivava. Si voltò poi a don Abbondio, e gli disse: - 360 XXIX | Grazie, grazie, - rispose don Abbondio: - son circostanze, 361 XXIX | aveva detto la verità a don Abbondio, intorno all'innominato. 362 XXX | almeno siamo in salvo.~Ma don Abbondio non trovava che 363 XXX | molti? in molti? - replicava don Abbondio: - povera donna! 364 XXX | Chetatevi un po', - disse don Abbondio: - ché già le chiacchiere 365 XXX | voce bassa ma iraconda, don Abbondio: - zitta! che non 366 XXX | ricominciava Perpetua; ma don Abbondio l'interruppe aspramente, 367 XXX | picchetto d'armati, ai quali don Abbondio fece una scappellata, 368 XXX | baroccio si fermò; ne scesero; don Abbondio pagò in fretta, 369 XXX | le gridò in un orecchio don Abbondio: - son discorsi 370 XXX | State zitta, - le replicò don Abbondio: - credete voi 371 XXX | zitta! - gridò sottovoce don Abbondio, e insieme si levò 372 XXX | aveva visto e riconosciuto don Abbondio; e affrettava il 373 XXX | illustrissima, - rispose don Abbondio, - mi son preso 374 XXX | E questa, - continuò don Abbondio, - è una donna 375 XXX | que' diavoli, - rispose don Abbondio. - Sa il cielo 376 XXX | che non vengano, - disse don Abbondio. - E sento, - soggiunse, 377 XXX | fuochi, - diceva tra sé don Abbondio: - proprio tra 378 XXX | v'accompagnò in persona don Abbondio, che fu il primo 379 XXX | eran fatte, o col povero don Abbondio. Questo non aveva 380 XXX | andarsene; e ciò per volere di don Abbondio, il quale temeva, 381 XXX | assicurar la pelle, era sempre don Abbondio che la vinceva; 382 XXX | ringraziamenti umili e sviscerati di don Abbondio e i complimenti 383 XXX | d'esser caduta in piedi".~Don Abbondio e Perpetua entrano 384 XXX | fogli de' calendari di don Abbondio, cocci di pentole 385 XXX | che rimetteva lo stomaco a don Abbondio. Il resto era cenere 386 XXX | Ah baroni! - esclamò don Abbondio; e, come scappando, 387 XXX | Qui nacquero de' guai: don Abbondio cominciò a prendersela 388 XXX | non si poteva toccare per don Abbondio; giacché la sua 389 XXX | spropositi da dirsi! - replicava don Abbondio: - ma volete stare 390 XXXI | riparare agli errori di don Gonzalo, e incidentemente, 391 XXXI | la fosse una vendetta di don Gonzalo Fernandez de Cordova, 392 XXXIII | colmo della peste, tornava don Rodrigo a casa sua, in Milano, 393 XXXIII | de' vecchi. Quel giorno, don Rodrigo era stato uno de' 394 XXXIII | Sto bene, ve', - disse don Rodrigo, che lesse nel fare 395 XXXIII | tutto l'uditorio, parve a don Rodrigo che lo fermasse 396 XXXIII | congetturato.~- Griso! - disse don Rodrigo, rizzandosi stentatamente 397 XXXIII | altri che di te, - riprese don Rodrigo: - fammi un piacere, 398 XXXIII | uscì, raccostando l'uscio.~Don Rodrigo, tornato sotto, 399 XXXIII | son assassinato! - grida don Rodrigo; caccia una mano 400 XXXIII | serratura.~- Scellerato! - urlò don Rodrigo, guardandolo per 401 XXXIII | galantuomini!~- Tu! tu! - mugghiava don Rodrigo verso il Griso, 402 XXXIII | agosto, tre giorni dopo che don Rodrigo era stato portato 403 XXXIII | che riconobbe subito per don Abbondio. Camminava adagio 404 XXXIII | Siete qui, voi? - esclamò don Abbondio.~- Son qui, come 405 XXXIII | qui?...~- Eh eh! - esclamò don Abbondio; e, cominciando 406 XXXIII | poverini!~- Vedete! - continuò don Abbondio: - e non è finita. 407 XXXIII | tradire.~- Ho inteso, - disse don Abbondio, sospirando stizzosamente: - 408 XXXIII | enumerazion di morti fattagli da don Abbondio, c'era una famiglia 409 XXXIII | avevan fatte a lui, e come don Rodrigo se n'era andato 410 XXXIII | fosse proprio il casato di don Ferrante: ché Agnese gliel 411 XXXIV | della strada e della casa di don Ferrante. - In malora, tanghero, - 412 XXXV | coperta: lo fissò, riconobbe don Rodrigo, e fece un passo 413 XXXVI | stato diviso tra Lucia e don Rodrigo? Eppure era così: 414 XXXVI | trovandosi ancora in casa di don Ferrante, era rimasta come 415 XXXVII | questo. E quell'odio contro don Rodrigo, quel rodìo continuo 416 XXXVII | condolersi, quel rallegrarsi, e don Rodrigo, e il padre Cristoforo, 417 XXXVII | Renzo se la passasse con don Abbondio, in quel tempo 418 XXXVII | larga l'uno dall'altro: don Abbondio, per timore di 419 XXXVII | vedeva davanti agli occhi don Rodrigo da una parte, co' 420 XXXVII | detto tutto; ma intorno a don Ferrante, trattandosi ch' 421 XXXVII | parlar che si fece di peste, don Ferrante fu uno de' più 422 XXXVII | tale.~- No, no, - riprese don Ferrante: - non dico questo: 423 XXXVII | cominciavano i guai anche per don Ferrante. Fin che non faceva 424 XXXVIII| finalmente che andava da don Abbondio, a prendere i concerti 425 XXXVIII| pregarla di far presto -. Don Abbondio non disse di no; 426 XXXVIII| aveva visto quel povero don Rodrigo; e che già a quell' 427 XXXVIII| ci ha che fare, - disse don Abbondio: - v'ho forse detto 428 XXXVIII| sulla maniera di prender don Abbondio; e finalmente andarono 429 XXXVIII| compagna; poi, com'era giusto, don Abbondio parlò anche della 430 XXXVIII| ghiaccio. Ma cosa volete? Don Abbondio era sordo da quell' 431 XXXVIII| ribatter quelle ragioni; don Abbondio a rimetterle in 432 XXXVIII| arrivato dove? - domanda don Abbondio, alzandosi.~- E 433 XXXVIII| palazzo, ch'era quello di don Rodrigo; perché questo signor 434 XXXVIII| uomo.~- Sicuro, - disse don Abbondio: - l'ho sentito 435 XXXVIII| apposta.~- Sentiamo, - disse don Abbondio. Renzo andò a chiamare 436 XXXVIII| proprio andato! - esclamò don Abbondio. - Vedete, figliuoli, 437 XXXVIII| il tuo dovere, - rispose don Abbondio: - ma si può anche 438 XXXVIII| Sua eminenza, - rispose don Abbondio, - è il nostro 439 XXXVIII| vedova.~- No no, - riprese don Abbondio: - i curati a tirar 440 XXXVIII| per causa di quel povero don Rodrigo. Monsignore desidera 441 XXXVIII| suggerimento; ringraziò don Abbondio, e lo pregò di 442 XXXVIII| lo sposo.~Per la strada, don Abbondio, tutto gongolante, 443 XXXVIII| proposta per cui era venuto. Don Abbondio, pregato da lui 444 XXXVIII| Ah! - diceva poi tra sé don Abbondio, tornato a casa: - 445 XXXVIII| dove, proprio per bocca di don Abbondio, furono sposi. 446 XXXVIII| ritirarsi a pranzare altrove con don Abbondio, volle star 447 XXXVIII| e non crediate che con don Abbondio le cose passassero 448 XXXVIII| che i due grand'inciampi, don Rodrigo e il bando, eran


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