SCENA V
Lucia, Scaramuré
LUCIA
- Dove malviaggio è andato costui? Mi castroneggia un castrone: aspettavo da
lui una certa risoluzione.
SCARAMURÉ - Oh, adio Lucia, dove dove?
LUCIA - Cerco messer Bonifacio, che ora ho lasciato con
voi: credevo che mi aspettasse cqua.
SCARAMURÉ - Che volete da lui?
LUCIA - Per dirvela come ad amico, la signora Vittoria
gli manda a chieder di danari.
SCARAMURÉ - Ah, ah, io so, io so: adesso la scaldarà e
gli darrà de l'incenso: de danari ne ha dati ad me per non aver occasione di
darne a lei.
LUCIA - Come diavolo può esser questo?
SCARAMURÉ - La signora Vittoria dimanda troppo: e lui
con mezza duzena di scudi, se la vuole attaccare a chiave et a catene.
LUCIA - Ditemi come passa la cosa.
SCARAMURÉ - Andiamo insieme a trovar la signora Vittoria;
e raggionaremo con lei et ordinaremo qualche bella matassa, a fin che io
rimanghi col credito con questo babuino: e facciamo qualche bella comedia.
LUCIA - Voi dite bene; massime che non è bene di
raggionar cqui: veggo venir di gente.
SCARAMURÉ - Ecco il magister: leviamoci da cqua.
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