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V.
12.
Diletti miei fratelli!
So che il Giovedì
Santo voi rinnovate, nella comunità del presbiterio delle vostre diocesi, il
memoriale dell'Ultima Cena, durante la quale il pane e il vino, mediante le
parole di Cristo e la potenza dello Spirito Santo, sono diventati il corpo e il
sangue del nostro Salvatore, cioè l'Eucaristia della nostra redenzione.
In quel giorno, o
anche in altre occasioni opportune, parlate a tutto il Popolo di Dio di questi
anniversari e avvenimenti importanti, affinché siano similmente ricordati e
vissuti anche in ogni Chiesa locale e in ogni comunità della Chiesa, così come
essi meritano, nel modo che sarà stabilito dai singoli Pastori, secondo le
indicazioni delle rispettive Conferenze Episcopali e dei Patriarcati e
Metropolie delle Chiese Orientali.
Nel desiderio
vivissimo delle annunciate celebrazioni, mi è caro impartire a tutti voi,
venerati e carissimi fratelli nell'Episcopato, e, insieme con voi, alle vostre
singole comunità ecclesiali, la mia particolare benedizione apostolica.
Dato
in Roma, presso san Pietro, il 25 marzo 1981, Solennità dell'Annunciazione del
Signore, terzo anno del Pontificato.
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