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Tempo di riflessione
12. Le celebrazioni giubilari, inoltre,
saranno un momento di riflessione. La Chiesa greco-cattolica ucraina si
interrogherà prima di tutto su ciò che ha significato per essa la piena
comunione con la Sede Apostolica e su quanto dovrà significare in avvenire.
Essa darà gloria a Dio, con atteggiamento di umile gratitudine, per la sua
eroica fedeltà al Successore di Pietro e, sotto l'azione dello Spirito Santo,
comprenderà che quella stessa fedeltà la pone oggi sul cammino dell'impegno per
l'unità di tutte le Chiese. Tale fedeltà le è costata sofferenze e martirio nel
passato: è questo un sacrificio offerto a Dio per implorare la desiderata
unione.
La fedeltà alle antiche tradizioni orientali è uno dei mezzi
a disposizione delle Chiese orientali cattoliche per promuovere l'unità dei
cristiani [cfr. ibid.]. Il Decreto conciliare Unitatis redintegratio è molto
esplicito quando dichiara: «Tutti sappiamo che il conoscere, venerare,
conservare e sostenere il ricchissimo patrimonio liturgico e spirituale degli
orientali è di somma importanza per custodire fedelmente la pienezza della
tradizione cristiana e per condurre a termine la riconciliazione dei cristiani
d'Oriente e d'Occidente» [N. 15].
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