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Cinque secoli di presenza evangelizzatrice
9. L'evangelizzazione iniziale fu
indirizzata anzitutto ai popoli indigeni che in alcuni luoghi avevano una
cultura notevolmente sviluppata. In ogni modo, si trattava di realizzare una
«inculturazione» del Vangelo. In seguito, man mano che aumentava il numero di
immigrati venuti dall'Europa, l'opera evangelizzatrice dei missionari doveva
essere sempre più rivolta ad una società mista, dalla quale prende origine
l'attuale società latinoamericana con la sua ricca varietà di razze, tradizioni
e costumi.
La cultura cristiana è rimasta impressa non soltanto nei
sentimenti umani e nelle diverse devozioni della pietà popolare, ma anche nelle
molteplici espressioni dell'arte sacra coloniale, nella quale si distinsero
straordinari artisti indigeni, la maggior parte dei quali anonimi.
Nel lungo e non facile cammino della Chiesa in America
Latina, segnato da significativi avvenimenti storici - non soltanto all'epoca
della colonizzazione, ma anche durante il processo d'indipendenza e nei più
recenti avvenimenti politici di questo secolo - gli Istituti religiosi hanno
avuto un ruolo molto importante.
Essi hanno collaborato con la gerarchia locale nel
consolidamento dell'evangelizzazione e nell'impianto delle strutture
ecclesiali, nella promozione delle vocazioni autoctone e nella fioritura di
nuovi carismi di vita consacrata, nati e radicati nella propria cultura per
affrontare nuovi compiti apostolici.
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