Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Regolamento F. s. M. P. - 1911 - Manoscritto
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REGOLAMENTO DELLE FIGLIE DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA (1911)

Capitolo XXII UN'ORA DI ADORAZIONE NOTTURNA

Terzo quarto d'ora

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Terzo quarto d'ora

 

Ma per stare a voi dinanzi, lo so che io devo essere migliore di quello che non sia.

Sono una farfalla vile, devo morire...

so che devo trasformarmi in farfalla celeste, ricca di bei colori di virtù e di buon esempio.

Vi domando che mandiate ancora a me la fede dei santi, la speranza dei patriarchi benedetti, la carità dei martiri invitti.

Porgetemi maestre fedeli nella vita, le virtù di prudenza, di giustizia, di fortezza, di temperanza.

[164]Voi avete detto che chi domanda ottiene77. Devo starvi innanzi come ancella fedele; è troppo che io vi domandi che la grazia dello Spirito Santo tolga da me tutto l'affetto di quei sette vizi che si dicono capitali, perché anche solo un difetto in essi od una propensione mi può cagionare pericolo di morte? Infondetemi i vostri doni: infondetemeli i doni dello Spirito Santo, come li sapeste infondere negli apostoli benedetti e come avete gioia di infonderli in cuore alle anime fedeli. Devo arrivare fino a Dio; datemi intelletto e datemi scienza e sapienza e consiglio. La fortezza mi abbisogna, e tanta pietà e un salutare timore di offendervi giammai. E quel che io desidero per me, lo desidero pure per tante mie sorelle che mi sono compagne nel cammino a virtù; lo domando per le nostre orfanelle, che devono crescere a virtù ed a santità; lo domando per tutte le persone venerande, [165]- 610 -vecchie, forse ricche di meriti, certo prossime a ritornare alla terra.

E potrei dimenticare i sacerdoti, che sono per me strumento di grazie e sono quasi canali pei quali ne piove dal cielo ogni bene? Potessimo noi fare il bene che essi fanno...

e ottenere la salute delle anime come i sacerdoti operano ! Almeno pregheremo altresì che il Signore mandi molti operai e moltiplichi il seme della vocazione santa in tanti buoni giovanetti, perché crescano alla scuola di Aronne ed entrino poi nel santuario del sacerdozio santo.

Noi siamo qui e non è senza gran scopo che Dio ne ha chiamate qua.

Faccia il Signore buono che noi diamo quello esempio che il mondo spetta da noi...

Che il fervore delle nostre preghiere salga come profumo e il merito di molte opere di misericordia sia come luce nel mondo, come sale sulla terra, e noi possiamo adempire al gravissimo mandato che il Signore ci ha affidato per curare le anime del[166] prossimo nostro.

Oh, se di tanto ci degnate....





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77 Cfr. Mt 7, 8.



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