Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Regolamento interno - F. s. C. - 1899
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REGOLAMENTO INTERNO DEI FIGLI DEL SACRO CUORE NELLA CASA DIVINA PROVVIDENZA (1899)

Sezione prima DEL GOVERNO DELLA CASA DELLA DIVINA PROVVIDENZA

III. DELL'UNIONE FRA I DIVERSI SUPERIORI E DELL'UNITÀ DI DIREZIONE

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III.

DELL'UNIONE FRA I DIVERSI SUPERIORI

E DELL'UNITÀ DI DIREZIONE

 

[18]L'unione fra i superiori 1) è possibile; 2) è utile; 3) è necessaria; 4) produce poi l'unità di direzione; 5) la quale parimente è possibile, utile, necessaria; 6) mezzi a ciò; 7) pericoli da evitare; 8) vantaggi a considerare.

1. L'unione fra i superiori

a) consiste nel vincolo di quella carità che fa essere gli uomini cor unum et anima una3 e per la quale pregò Gesù Cristo: «Fate, o Padre, che i miei discepoli sieno un solo come io e voi»4.

b) I vari superiori devono avere la carità de' primi fedeli, dei quali[19] i pagani ammirando il fervore, dicevano: «Videte quomodo se diligunt».

c) Devono avere la sostanza di tale carità, ma non è necessario che ne possiedano intiera la forma e gli accidenti, perché certe forme di ruvidità sono come le spine che circondano per munirlo il bel fiore della rosa, simbolo della carità.

d) E questo è pur necessario comprenderlo, perché invano alcuno non se ne prenda ammirazione5 e scandalo.

e) Ora si fatta unione di carità è possibile perché è comandata e voluta dal Vangelo di Gesù Cristo.

f) In questo anzi consiste il principio, il progresso e la perfezione de' Figli del sacro Cuore, fra i quali si deve continuamente ripetere il santo precetto della carità e quindi dell'unione fraterna.- 974 -

g) [20]Le congregazioni religiose, che sono venute su attraverso ai secoli, tanto prosperano, quanto ebbero il bene di amarsi gli uni gli altri nel Signore.

2. Tale unione è utile

a) all'individuo, perché nell'unione di carità trova la propria felicità.

b) Trova tutta e vera la contentezza che si può quaggiù avere e poi il giubilo del paradiso.

c) È utile a tutti i superiori, perché nel vivere congiunti imitano i beati del cielo, i quali son causa e motivo di gaudio gli uni gli altri a vicenda.

d) È poi utile per tutti i membri della congregazione, perché il gaudio dei fratelli maggiori si trasfonde nei minori.

e) La congiunzione di carità produce quel funiculus triplex che[21] difficile rumpitur6, del quale parla il Signore nel libro dei Proverbi.

f) Molti fratelli insieme congiunti costituiscono una fortezza impenetrabile ai nemici, <a quelli che sono> del mondo, della carne, del demonio.

3. Onde tale unione non solo è utile, ma necessaria.

a) L'unione dei cuori e delle menti con Dio unisce la vita di Dio col cuore e colla mente del cristiano.

E la vita di Dio nell'ordine soprannaturale è condizione e sostanza assoluta di vita, come è nell'ordine naturale il soffio del respiro di vita materiale.

b) Di conseguenza non è a trascurar mezzo giammai onde alimentare in sé l'unione di carità, che viene dalla vita di Dio medesimo.

c) Ed i mezzi sono le pratiche, la sostanza ed i modi della Regola, onde si deve aver da tutti e da ciascuno[22] alto rispetto alla Regola e diligenza nell'interpretarne lo spirito ed in osservarla, perché è con questo che il Signore vuole la santificazione nostra e, per mezzo nostro, delle anime che il Signore vuol salvare.- 975 -

d) L'odore del fiore della rosa è il più sentito, perché è il più soave, ed è con l'odore di carità che i Figli del sacro Cuore devono saper tirare molti a seguirli come fratelli diletti e molte anime a distogliersi dal puzzo di un falso amore, per deliziarsi nel profumo dell'olezzo di divina carità.

e) A tale scopo bisogna pregare per essere ammessi a gustare quam suavis est Dominus7.

4. Da questa considerazione ne segue l'unità di direzione, la quale consiste

a) nel pensare di molti sostanzialmente[23] col medesimo indirizzo;

b) il quale indirizzo viene posto dal superiore legittimo.

c) Ovvero dal superiore congiunto con altri superiori, a guisa di quanto si legge di Mosè, il quale, finché fu solo nel comando, ebbe da Dio copia relativa di grazia e, quando egli si assunse compagni al comando settanta seniori del popolo, allora il Signore divise parimente fra questi la grazia e cosi i settanta, con a capo il condottiero supremo, formavano un sol corpo di direzione.

d) Nel caso nostro e secondo la Regola, i membri del Consiglio superiore devono essere i veri confidenti del superiore generale e come lui pensare e volere.

e) Questo medesimo pensare e volere si deve trasmettere agli altri superiori e sacerdoti della[24] casa e, per mezzo di questi, trasfondersi negli assistenti mediati o superiori secondari e cosi, come di tanti granelli di farina cotti in pasta si fa un pane che si mangia a mensa comune, così dei pensieri minuti di ciascun individuo e dei minuti affetti relativi se ne fa un sol cibo, al quale appressandosi ciascuno mangia a sazietà e mangiandone acquista vita.

5. Ora unione cosiffatta

a) è possibile perché da Dio voluta e comandata. L'istinto di unione e di direzione si trova nelle creature insensate, - 976 -e non deve essere vivo ed efficace nelle creature ragionevoli e profondamente cristiane?

b) È utile tale direzione, come è utile la guida maestra negli uccelli, che conduce le loro emigrazioni, come è utile nell'esercito[25] la guida del capitano supremo, come nel campo della Chiesa la guida del pontefice vicario di Gesù Cristo.

c) Si sta ottimamente nella casa religiosa, perché ivi il superiore, quasi padre, guida e dirige ad ogni momento i passi del figlio ancora inesperto.

d) Onde ne consegue ancora che non solo possibile e utile, ma è necessaria l'unica direzione.

Ubi ordo, ibi libertas. I cattivi non vogliono quest'ordine del bene e cadono poi sotto la tirannia del disordine e del libertinaggio.

e) La vera libertà è sciogliersi dai lacci delle passioni di superbia, di avarizia, di concupiscenza e praticare ogni sorta di buone virtù, che ci fanno degni di Dio ed a lui somiglianti.

6. Mezzi per ottenere tanto bene sono

a) [26]la intima persuasione che solo negli aiuti della fede, della speranza, della carità cristiana, si hanno gli aiuti per ben vivere e per ben morire;

b) la persuasione anche più intima che tali atti si possono ottenere più vivi ed efficaci nella solitudine con Dio e nel circolo di fratelli, nel mezzo del quale è Gesù Cristo con la sua grazia.

c) Osservino in proposito quanto scrivono in lode di merito e di sicurezza i dottori santi Tommaso, Alfonso e Ambrogio.

d) Studino soprattutto la pratica.

Le congregazioni pie sono sempre state giardini di divozione nella Chiesa, orti nei quali facilmente si coltivano le piante della santità cristiana.

7. Tanto bene è avversato dal comun nemico, il mondo, la carne, il demonio e però

a) [27]si guardino i Figli del sacro Cuore dal conversare confidentemente con gente secolare.- 977 -

b) Convien guardarsi dalla moda e dal comun pensare e fare, proprio dell'odierna indipendenza e dell'egoismo fatale che costituisce il grave male del liberalismo.

c) Bisogna esser persuasi che in una congregazione pia si entra per essere soggetti sempre, liberi non mai, che vi si viene per soffrire e non per godere.

d) Il demonio alla sua volta si trasforma in angelo di luce e fa intendere che è crudeltà lasciare i genitori, che le anime del mondo son da salvare nel mondo, che molto vale il beneficare e poco il pregare, e simili sofismi che la fede discopre e la scienza della religione discioglie.

8. Contro le battaglie inimiche [28] sono da contrapporre i vantaggi che da un'unica e sicura direzione derivano e sono

a) la sicurezza di combattere in guerra giusta;

b) di avere certamente mezzi atti a ben battagliare;

c) colla ferma fiducia di vincere, perché si Deus pro nobis, quis contra nos8?

d ) E poi sono molteplici i vantaggi stessi temporali, di maggior quiete stando sani, di miglior sicurezza stando malati, di maggior confidenza in morire, di maggior premio in goder nel paradiso beato.

Animati da queste considerazioni che attentamente son da rileggere e da meditare, più facilmente i Figli del sacro Cuore si comporranno in quella unione di carità e nell'unità di direzione, che loro[29] prepara tanto bene per il tempo e per la eternità.





p. 973
3 At 4, 32.



4 Cfr. Gv 17, 21.



5 Qui il termine ammirazione ha significato negativo.



p. 974
6 Qo 4, 12.



p. 975
7 Cfr. Sap 12, 1.



p. 977
8 Rm 8, 31.



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