Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Regolamento interno - F. s. C. - 1899
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REGOLAMENTO INTERNO DEI FIGLI DEL SACRO CUORE NELLA CASA DIVINA PROVVIDENZA (1899)

Sezione terza. DELLE OPERE DI CULTO SACRO

IX. DEI SANTI PROTETTORI DELLA CASA

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IX. DEI SANTI PROTETTORI DELLA CASA

 

 Una casa di provvidenza, con molti ricoverati che sono chiamati a vivere soprattutto di fede nella divina Provvidenza, - 1021 -non è molto che si raccomandi alle orazioni dei buoni sulla terra, a molti dei santi in paradiso. Patrono, custode, padrone e signore della casa è sin dal suo principio (1871) 31 il divin Cuore di Gesù Cristo. Però l'adorazione e[132] l'amore a questo Cuore divino deve apparire.

a) come dal nome, così dalle parole e dalle opere dei Figli del sacro Cuore;

b) i quali però non cesseranno di invocarlo le cento volte in ogni e, ripetendo spesso l'invocazione: «Dolce Cuor del mio Gesù ecc.», intenderanno supplicare la carità del divin Cuore ad infondere loro le virtù convenienti ai seguaci e figli d'adozione di quel Cuore sacrosanto.

c) Devono insinuare in ognuno la divozione alle pratiche, alle confraternite, alle pie unioni tendenti ad adorare il divin Cuore.

d) La pratica dei Nove uffici32 è da mantener viva nella casa e con essa la Guardia d'onore del sacro Cuore, come è detto nella Regola. Nella chiesa del sacro[133] Cuore33 è canonicamente istituito l'Apostolato della preghiera34. Si diffonda e si ravvivi quanto più si può, anche per la facilità di eseguirne pesi e ottenere la ricchezza di indulgenze che vi è annessa.

e) Dopo che nel divin Cuore, la fiducia nostra è riposta nel Cuore immacolato della vergine Madre di Gesù Cristo, che noi chiameremo sempre nostra mamma, tutta buona e tutta clemente.- 1022 -

f) Non poche grazie particolari e generali Maria ci ha in più riprese elargite.

Le abbiamo dedicato per voto nella chiesa del sacro Cuore l'altare dell'Immacolata di Lourdes. In onore dell'Immacolata i Figli del sacro Cuore 1. celebreranno, in ogni sabato e possibilmente in ogni della novena di una festività della Vergine, almeno una santa Messa al suo altare.

2. [134]Ivi si espongono i voti di grazie ricevute.

3. Ed a quell'altare si recita in ogni il santo rosario o la terza parte di esso.

4. Nel periodico La divina Provvidenza35 si pubblicheranno le grazie che si ottengono dalle invocazioni alla Vergine immacolata di Lourdes, come quelle che si ottengono non raramente dal supplicare il divin Cuore di Gesù Cristo.

5. I Figli del sacro Cuore hanno cura di spandere in molta copia immagini e foglietti e libri tendenti a diffondere la divozione al divin Cuore e alla Vergine santa.

6. In ossequio al divin Cuore è di Regola il digiuno del venerdì.

In ossequio alla Vergine si raccomanda qualche mortificazione almeno in ogni sabato.

g) Dopo che in Gesù ed in Maria,[135] la fiducia nostra è pure riposta in S. Giuseppe, il patrono della Chiesa universale, il dispensatore delle divine grazie, lo speciale protettore degli istituti pii.

In ossequio al padre nutritizio di Gesù Cristo si celebra il mese di marzo, si erige la sua statua od immagine in più luoghi della casa, si eseguiscono le pie pratiche della dedica della famiglia a S. Giuseppe e del culto perpetuo.

h) Si festeggia pure nella casa la festa di S. Luigi e vi si tiene in onore la compagnia36 del protettore della gioventù, canonicamente eretta. S. Luigi è pure lo speciale protettore nell'Esercizio mensile della buona morte.- 1023 -

i) Altri protettori secondari sono S. Francesco di Sales, S. Tommaso d'Aquino per gli studenti, per tutti S. Camillo de' Lellis37, S. Vincenzo[136] de' Paoli, S. Girolamo Emiliani38, il venerabile Cottolengo, S. Antonio di Padova, S. Giovanni da Capestrano39 del quale si ha celebre reliquia.

l) Si onorano pure di culto speciale nel giorno della loro festa quei santi dei quali la casa possiede autentiche reliquie e che sono notati nell'albo della chiesa del sacro Cuore.

In tali giorni si espone la santa reliquia durante tutto il giorno.

S'invoca poi il santo sovrattutto nel momento solenne della santa Messa e della santa Comunione.





p. 1021
31 Il 1871 è l’anno nel quale a Pianello Lana dan Carlo Coppini istituì la Pia Unione delle Figlie di Maria immacolata, da cui in seguito trasse origine la congregazione femminile. Sull’azione del Coppini cfr. nota 10 a p. 35.



32 Cfr. nota 25 a p. 237.



33 Cfr. nota 1 a p. 185.



34 Associazione religiosa, nella quale i fedeli cooperano alla diffusione del regno di Cristo mediante l’offerta spirituale delle loro azioni quotidiane. Fu fondata dal gesuita francese François Xavier Gautrelet (1807-1866) e si diffuse in tutto il mondo cattolico, soprattutto per opera del gesuita Henry Ramière (1821-1884), che nel 1860 ne divenne il direttore generale.



p. 1022
35 Cfr. nota 27 a p. 140.



36 Cfr. nota 2 a p. 77.



p. 1023
37 Cfr. nota 12 a p. 36.



38 Cfr. nota 8 a p. 60.



39 S. Giovanni da Capestrano (1386-1456), francescano, insigne predicatore e organizzatore della crociata contro i Turchi, culminata con la vittoria dell'esercito cristiano a Belgrado nel 1456.



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