Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Regolamento interno - F. s. C. - 1899
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REGOLAMENTO INTERNO DEI FIGLI DEL SACRO CUORE NELLA CASA DIVINA PROVVIDENZA (1899)

Sezione sesta. DELLE SUORE IN SERVIZIO NELLA CASA

III. DELLA SUORA CANTINIERA

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III.

DELLA SUORA CANTINIERA

 

Ad una suora per intanto è pur demandato l'ufficio della cantina.

Questa suora deve attendere 1) alla cantina come locale, 2) ai vasi della cantina, 3) al vino.

1. Quanto al locale, deve essere

a) ben pulito e mondo dalle ragnatele alle pareti ed alla volta;

b) dev'essere arieggiato a mezzo di correnti, se è possibile;

c) si deve sovrattutto arieggiare nei massimi calori estivi e quando s'avanza l'afa dei temporali.

2. I vasi vinari devono essere[288] in parte di grandezza assai vasti per le maggiori capacità ed altri di ordinaria grandezza pei vini che presto si consumano.

Si devono poi conservare puliti esternamente e ben puliti internamente, avanti essere riempiti.

3. Il vino che si infonde, se vien dalla tina, abbia ben prima depositato; se vien dal negozio, si curi che non sia mischiato alla feccia.

a) Si travasi nella stagione di marzo ed anche in altra stagione se è uopo.

b) Se sono miscele a farsi, si guardi che la salute non abbia a soffrirne, ma avvantaggiarne sempre.

Il vino non si reputa bevanda di prima necessità e però si può surrogare con altre bibite di latte, di acqua confezionata e simili. Il sistema Kneipp69, che esclude in genere le bibite alcooliche, è sistema[289] assai lodevole e da adottare per quanto è possibile.

Giovano a tale intento i manuali e certe ricette per conservare le bibite che sono di uso pratico.





p. 1088
69 Cfr. nota 52.



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