Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Regolamento interno F. s. M. P. - 1899
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REGOLAMENTO INTERNO DELLA CASA DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA IN COMO (1899)

Parte seconda. DELLE DIREZIONI MEDIATE O SECONDARIE

Articolo II. DELLA SUORA ASSISTENTE AL LAVORO

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Articolo II.

DELLA SUORA ASSISTENTE AL LAVORO

 

Bisogna far intendere che tanto l'uomo è nato al lavoro come l'augello al volo e il pesce al nuoto.

In questo argomento bisogna osservare

1) la preziosità morale del lavoro,

2) il vantaggio economico,

3) la qualità del lavoro,

4) il modo di compierlo.

1. Quanto al pregio morale d'esso, è stimatissimo,

a) [47]perché Dio lo comanda ad ognuno;

b) però ognuno che lavora, loda Dio come nelle azioni sante di preghiera.

Il lavoro santificato è preghiera assidua.

c) Con il lavoro si scacciano i pericoli dei pensieri mali e noiosi; mercé il lavoro, si acquista ogni bella copia di virtù.

d) Le persone spirituali sentono pena per ogni leggera perdita di tempo o fiacchezza di occupazione.

e) Lavorano con forza di mente, con vigore di volontà, perché lavorano per piacere a Dio, per guadagnarsi il paradiso.

2. Il lavoro fatto per il Signore conduce alla prosperità temporale della casa,

a) perché chi lavora sta sano;

b) impara a stimare il pane guadagnato col sudore della fronte e a usarne ragionevolmente e con religione;

c) il lavoro e la concordia di sorelle congiunte prospera la casa;

d) ottiene di estendere il pane della beneficenza a maggior numero di sorelle e così accrescere la propria contentezza.

e) Pertanto, come del tempo e di ogni dono di Dio mai è da abusare, così caro bisogna tenere il lavorare ed il sudare in unione ai lavori ed ai sudori del divin Salvatore e della Vergine immacolata e di S. Giuseppe.

3. La qualità del lavoro deve essere

a) propria dell'indole e delle forze delle individue;- 280 -

b) dev'essere lavoro in conformità dell'indole della casa.

Il primo e più assiduo lavoro è negli[48] uffici della casa, nella cura delle vecchie, delle sceme, delle orfane, degli ammalati sovrattutto.

c) Seguono i lavori utili di maglia, di merletto, di cucito, di tessitura, di calzoleria e simili, ai quali si applicano taluni in parte esclusiva al servizio della casa ed altri per sussidio alle spese della stessa.

 4. Quanto al modo, è da seguire le norme seguenti.

a) Primo lavoro sia sempre quello della propria santificazione o sia delle pratiche di pietà, che alla santificazione propria maggiormente e più direttamente conferiscono.

b) I lavori che seguono, così santificati dalla preghiera, son da condurre con animo sempre allegro.

c) E con alacrità insieme, perché il Signore insieme col lavoro si abbia l'offerta di tutte le facoltà dell'animo, di tutti i sensi del corpo.

d) Secondo l'urgenza, si può protrarre il lavoro a qualche ora oltre l'orario fisso, purché non ne abbia detrimento il corpo.

e) Ma bisogna aver sommo rispetto al riposo festivo.

In tal giorno si evitino per quanto si può anche i viaggi e consimili occupazioni che Si intraprendono con fine buono e per causa santa.

f) Il rispetto al giorno festivo è al tutto conveniente, anche per il dovere del pubblico buon esempio.


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