Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Regole S. d. C. - 1905
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REGOLE DEI SERVI DELLA CARITÀ (1905)

Parte I CARATTERE DELL'ISTITUTO

Capo XIV. DELLA MORTIFICAZIONE E DELLE PENITENZE

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Capo XIV.

DELLA MORTIFICAZIONE E DELLE PENITENZE

 

1. Giovano soprattutto le mortificazioni e le penitenze a tener umiliata la mente, a confortare il cuore e tener soggetto il corpo.

2. I Servi della Carità osservano con esemplarità i digiuni e le vigilie generali della Chiesa e, come astinenza propria dell'istituto, vi aggiungono il digiuno in ogni venerdì in ossequio alla passione e morte del divin Salvatore.

3. Per qualche trascuranza esteriore delle Regole, ricevono dal superiore qualche penitenza di preghiera a recitare.

4. [27]Mortificazioni private ed interne assumono secondo il giudizio del confessore.

Ma se si tratta di mortificazioni e di penitenze esterne, allora si richiede altresì il consenso del superiore locale.

5. Si usa molta discrezione sulle mortificazioni e penitenze dello istituto, ma si raccomanda di supplirvi con uno spirito energico di operosità negli uffici propri.


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