Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Un saluto al nuovo anno 1889
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UN SALUTO AL NUOVO ANNO 1889

Un saluto al nuovo anno 1889

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Un saluto al nuovo anno 1889

  [III]Porgo anch'io di cuore i miei saluti al nuovo anno con offerire a tutti in ogni una massima cavata dai libri del dolcissimo Salesio.

  E quasi a mo' di strenna presento con affetto la istituzione in Como chiamata Piccola Casa della divina Provvidenza, che con la benedizione del superiore diocesano e con la benevolenza della autorità civile, incominciatasi nel 1886, ora aduna allo incirca cento ricoverati di diverse classi, oltre cinquanta e più domestiche, che guidate da spirito di fede si applicano al [IV]servizio nelle famiglie della città e dei contorni. Di una istituzione in pro di quella classe derelitta delle serventi se ne sentiva vivo il bisogno, e le domande che ne riceve la Piccola Casa sono di tutti i giorni. Questa Piccola Casa ha pure un compartimento separato per artigianelli con tipografia. Nello stesso compartimento sono dei locali riservati per sacerdoti invalidi. La pia opera sorge nella più salubre parte del sobborgo di San Vitale, entro una superficie di oltre venti pertiche di vigna e di ortaglia, e si mantiene affidata allo appoggio della divina provvidenza ed allo aiuto dei buoni, ai quali, perché più facilmente possano concorrere, si crede utile di proporre i seguenti modi di cooperazione:

  1. Ad imitazione della Casa di [V]Provvidenza in Milano1, si spargono fra le famiglie benevole certe bussolette, dette di cinque centesimi e di un centesimo, per raccogliere di tempo in tempo l'offerta della cristiana carità. Si pregano

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qui gli individui e le famiglie ad assumersi una di queste bussolette e invitare gli amici e conoscenti a riporvi l'obolo pel povero.

  2. Il Santo Padre per incoraggiare quest'istituzione della Piccola Casa mandò a scopo di lotteria il dono di una magnifica acquasantiera in marmo, altri recarono dei doni artistici, libri e oggetti molteplici, tanto che se ne formò una collezione di ben tremila premi. Si prega la carità dei cuori pii ad inviare altri doni qualsiansi, affinché verso la Pasqua ventura si possa aprire con miglior vantaggio la vendita dei biglietti.

  3. [VI]Si fa pure preghiera di mandare dei lavori alla tipografia impiantata testé. Oltreché, qualsiasi offerta in oggetto di vestiario usato ovvero di vettovaglia sarà una elemosina utile a questi ricoverati, i quali alla loro volta supplicano il cielo ad accordare ai benefattori loro il centuplo di prosperità terrena e poi la vita eterna2.





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1       Istituto femminile sorto nel 1863 per iniziativa di don Carlo Salerio (1827-1870) e di Carolina Orsenigo (1822-1881). Aveva il fine di assistere ed educare le giovani domestiche e di ospitare le anziane nubili o vedove; cfr. Dizionario della Chiesa ambrosiana, ii, Milano 1988, pp. 719-720.



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2       Cfr. Mt 19, 29.



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