Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Un saluto al nuovo anno 1889
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UN SALUTO AL NUOVO ANNO 1889

MASSIME RICAVATE DALLE OPERE DI SAN FRANCESCO DI SALES

Per il mese di maggio

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Per il mese di maggio

  1. Una sola Comunione ben fatta è capace e basta per farci santi e perfetti.

  2. Se m'accorgessi d'aver un solo filo sottilissimo d'affezione che non fosse per Dio e di Dio, subito lo strapperei.

  3. È un inganno desiderare il martirio e intanto trascurare di vivere secondo le regole del nostro stato e condizione.

  4. Siamo attaccati alla nostra opinione [20]e proprio giudizio, ne facciamo molta stima, ed eccovi perché così pochi giungono alla perfezione.

  5. Quell'anima è una semplice colomba che per servire a Dio si applica ai mezzi che le vengono prescritti, senza cercarne altri.

  6. Le battaglie dello spirito sono faticose, è vero, ma oh quanto è dolce e glorioso l'uscirne colla vittoria!

  7. La derisione è la peggior sorte di offesa che con parole si faccia al prossimo.

  8. Schiviamo quanto si può di affezionarci ai piaceri inutili e superflui, quantunque permessi, per così tenerci più lontani dagli illeciti e peccaminosi.

  9. Oh qual inganno è mai stimare la virtù terribile e la via del cielo impraticabile! Nulla vi ha di più soave e dolce quanto la legge di Dio.

 

 - 1149 -

  10. Vivere secondo lo spirito vuol dire regolare i pensieri, parole ed opere non dalle affezioni della carne, ma dalle verità suggerite dallo spirito del Cristianesimo.

  11. Parlando delle cose di Dio vogliamo alle volte passar per dotti, compiacendoci [21]dei nostri belli pensieri, e in luogo di pervenire alla scienza della verità non facciamo che riempirci di vanità.

  12. Ogni piccolo mancamento fatto a bello studio più pregiudica alla perfezione che cento altri fatti per sorpresa.

  13. Bisogna stare preparati ad ogni momento come se in quello dovessimo uscire da questa vita.

  14. Procurate con ogni studio di acquistare una continua uguaglianza di cuore ne' vari accidenti di questa vita, e ve ne troverete bene.

  15. Il traffico riuscirebbe noioso e inutile, dovendosi pesare i soldi e i piccoli denari: così appunto nella vita devota non bilanciate a minuto il meglio dalle piccole azioni, ma operate con franchezza e generosità.

  16. Dio si compiace sopra tutto dei cuori semplici, umili e caritatevoli.

  17. Tutte le regole hanno qualche eccezione. Una sola non ne patisce alcuna. Questa è: Niente contro Dio.

  18. Le aridità dello spirito allora apportano maggior utilità, quando non si desidera molto d'esserne libero.

  19. [22]Non partitevi di qua: siate umile figliuolo della Chiesa e del papa, siate umile suddito e servitore del vostro principe; pregate per l'uno e per l'altro e credete fermamente che così facendo avrete Dio per padre e per vostro re.

  20. Quando la carità lo richiede, non solo è bene comunicare al prossimo ciò che gli è necessario per sua istruzione, ma anche ciò che gli è utile per sua consolazione.

  21. Siamo pur sicuri che mancandoci ogni cosa non ci mancherà Iddio, che è e deve essere il nostro tutto.

  22. Le donne meritano che si travagli per il loro avanzamento spirituale, essendo più facili a lasciarsi condurre alla divozione che gli uomini, giacché questi per ordinario presumono molto e pensano di saperne assai, né avere bisogno d'altri.

 

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  23. Un'anima grande aspira solo alla eternità e per essere eterna stima indegno di sé tutto ciò che non è eterno, e troppo vile ciò che non è infinito.

  24. Soffriamo con pazienza in vederci ancora lontani dalla vera virtù e perfezione, ma nell'istesso tempo aspiriamoci [23]coraggiosamente e di buon cuore.

  25. Il vostro studio sia di vincere le piccole tentazioni di collere, sospetti, gelosie, invidie, attaccamenti, doppiezze, vanità, affettazioni e pensieri cattivi, perché in questa maniera acquisterete gran forza per vincere le grandi.

  26. Le virtù cresciute fra le prosperità sono per lo più deboli e fiacche, quelle che crescono tra le afflizioni sono sempre forti e stabili.

  27. Perché darvi tanta fretta? Operate adagio, con pace ed una cosa per volta, che così avanzerete assai.

  28. Il mondo non vi stima: consolatevi che almeno una volta egli conosce la verità e non dice bugia.

  29. Per molto che uno abbia, non ne avrà mai assai, a cui non basta6 ciò che basta.

  30. Bisogna arrendersi ai pareri e sentimenti degli uguali, evitando quanto è possibile ogni sorta di dispute e altercazioni.

  31. Tutto il tempo che s'impiega male e con trascuratezza nell'orazione, è tempo rubato a Dio.





p. 1150
6       Nell’ed. 1924, p. 126:  «mai assai, se a lui non basta».



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