Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Statuto F. s. C. - 1898
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STATUTO DEI FIGLI DEL SACRO CUORE (1898)

Capitolo IV. CONFORTI SPIRITUALI DI PERSEVERANZA

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In questa pagina

Articolo I Pratiche di pietà

Articolo II. Patroni celesti

918

Articolo III. Del rendiconto mensile

Articolo IV. Degli Esercizi spirituali in ogni anno

920
[- 918 -]

Capitolo IV.

CONFORTI SPIRITUALI DI PERSEVERANZA

 

<< <   > >>Articolo I

Pratiche di pietà

 

 

1. In ogni giorno i Figli del sacro Cuore si esercitano in divota meditazione per una mezz'ora almeno.

2. Per lo spazio di un'ora adorano nella chiesa Gesù in Sacramento.

3. In ogni sera, per cinque minuti almeno, esaminano la propria coscienza.

4. Praticano quotidianamente l'uso della santa Comunione.- 919 -

5. In ogni settimana si accostano alla sacramentale Confessione presso sacerdoti confessori noti al direttore generale.

6. La prima domenica di ogni[11] mese compiono l'Esercizio che si chiama di buona morte2.

7. Almeno una volta al mese il direttore generale o chi per esso tiene una conferenza spirituale per ravvivare il buono spirito dell'istituzione.

8. Distinguono con speciali esercizi di predicazione e di pie pratiche i mesi della beata Vergine di Lourdes, di S. Giuseppe, del santo Volto, del mese mariano, del mese del sacro Cuore, del mese dei defunti, come si costuma nella chiesa del sacro Cuore dai figli stessi.

<< <   > >>Articolo II.

Patroni celesti

 

1. Primo patrono e padre dei Figli del sacro Cuore è lo stesso divin Cuore del Salvatore, che adorano sempre e che distinguono con special fervore nel mese del sacro Cuore, nel giorno e nell'ottava della festa.

2. Patrona e madre della istituzione è la Vergine immacolata di Lourdes.

3. Patrono distinto e custode della istituzione è S. Giuseppe.

4. Di culto speciale si onora il mistero e la festa della Sacra Famiglia.

5. Patroni secondari sono S. Abbondio3, S. Carlo Borromeo e S. Ambrogio, S. Vincenzo de' Paoli, S. Camillo[12] de' Lellis4, S. Girolamo Emiliani5, S. Luigi Gonzaga, S. Francesco di Sales, S. Tommaso d'Aquino, S. Francesco d'Assisi, S. Antonio di Padova6.- 920 -

6. In ogni mese viene assegnato uno speciale protettore celeste ed una speciale virtù da esercitare, proposta dal direttore generale.

<< <   > >>Articolo III.

Del rendiconto mensile

 

 Una volta in ogni mese, ogni membro dell'istituzione, a voce o per iscritto, rappresenta al direttore generale lo stato proprio di salute fisica e di salute morale, allo scopo di versare, quasi figlio, il proprio cuore nel cuore del padre per averne conforto e guida.

<< <   > >>Articolo IV.

Degli Esercizi spirituali in ogni anno

 

1. In ogni anno, in epoca da fissarsi dal direttore generale, i Figli del sacro Cuore si raccolgono in ritiro dieci giorni per gli spirituali Esercizi.

2. In questo frattempo studiano i bisogni propri e della istituzione.

3. Il Consiglio superiore aduna i congregati per discorrere dell'andamento e dello sviluppo delle opere della istituzione.

4. Discorrono e decidono dello stato del personale o del mutamento[13] di esso nei diversi uffici dell'istituto. Trattano pure delle opere e degli affari importanti della istituzione.

5. In questo hanno per norma le guide sapienziali del pontefice e della Chiesa insegnante, i bisogni della società moderna e i mezzi più acconci per giovarle.





p. 919
2 Cfr. nota 1 a p. 65.



3 Cfr. nota 7 a p. 60.



4 Cfr. nota 12 a p. 60.



5 Cfr. nota 8 a p. 60.



6 Seguivano i nomi di S. Satiro e S. Marcellina, fratelli di S. Ambrogio, che poi l'A. ha cancellato.



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