Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Statuto Vittime del divino Amore - 1893
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STATUTO DELLE VITTIME DEL DIVINO AMORE (1893)

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STATUTO

DELLE VITTIME

DEL

DIVINO AMORE

(1893)

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Su di un povero quaderno (cm 21x15,5; pp. 21), che serviva a don Guanella per appunti di vario genere, egli ha scritto, su otto paginette, questo abbozzo di Statuto per le religiose raccolte nella Piccola Casa.

Il loro numero andava crescendo e si sentiva ormai il bisogno di un ordinamento stabile e rispondente alla nuova realtà. In questo testo la scelta del nome da dare alle suore resta in sospeso: in un primo momento l’A. ha pensato di chiamarle Vittime del divino Amore; in seguito lo ha sostituito con quello di Figlie del sacro Cuore, ma senza decidersi del tutto (cfr. nota 1). Vi si trovano, sintetizzati, lo scopo della congregazione, l’elenco dei reparti della Piccola Casa, gli elementi fondamentali di una congregazione religiosa, quali la professione dei voti, la formazione e il governo.

Lo scritto non è datato, ma è senz’altro precedente alle Norme principali per un Regolamento interno nella Piccola Casa della divina Provvidenza in Como, pubblicate dall’A. nel 1894 e riprodotte in questo volume alle pp. 109-159. Un indizio cronologico è offerto dal fatto che sul medesimo quaderno l’A. ha scritto la necrologia di un certo Cesare Rezzonico, la cui morte avvenne il 10 maggio 1893.

 


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