Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Svegliarino...
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SVEGLIARINO CINQUANTA CONFERENZE ALLE PIE UNIONI DI UNA PARROCCHIA

DODICI CONFERENZE PER LA PIA RIUNIONE DI FANCIULLI IN UNA PARROCCHIA

IV. Potrete poi stare nel fuoco dello inferno?

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IV.

Potrete poi stare nel fuoco dello inferno?

  1. [18]Voi siete tant'alti, pure avete i vostri capricci. Fanciulli così piccoli, eppur peccatorigravi! E quando i genitori od i maestri vi riprendono, voi subito aggiungete insolenze

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con dire che non potete astenervi da quelle scappate in cui incorrete. Voi siete sì giovani, eppur siete peccatori così gravi? Fanciulli miei, quando le passioni vi solleticano, o che anche i compagni cattivi vengono per sedurvi, rispondete subito: "Se io cedo al peccato io posso dannarmi, e se mi danno, misero di me! Chi può dimorare nel fuoco divoratore d'abisso?". Io stesso ve ne interrogo. Potrete poi voi stare nel fuoco dello inferno? Ve ne avvisa il Signore a mezzo di Isaia profeta: "Chi di voi potrà abitare nel fuoco divoratore?" 36.

  2. Voi avete paura di una scintilla di fuoco che si apprende ad un legno e che divorandoselo lo consuma. Avete orrore di [19]un fuoco di fornace che fischia, che s'arrabbia, che si attortiglia spaventosamente. Quelle fiamme di fornace non solo divorano, ma struggono. E così strugge il fuoco dello inferno. Ha una rabbia indicibile, un furore smanioso. Impossibile è scorgere con quanta rapidità si avvinghia in mezzo ai dannati per torturarli. Pure non li consuma mai, perché è scritto che i dannati son perché abbiano a patire senza poter morire almeno un . E voi pensate che potrete cadere in quel fuoco divoratore!...

  3. L'imperator Nerone, a sfogo di capriccio proprio e di rabbia contro al nome cristiano, sorprendeva i fedeli adoratori del Crocefisso e poi, copertili da capo ai piè con molta pece, facevali struggere perché servissero come fanali a rischiarare le tenebre della notte. Qual tormento! Ma quei generosi soffrivano perché erano certi del paradiso. Nello inferno è fuoco al di fuori intorno alla persona, il fuoco sotto ai piedi, fuoco sopra al capo; il fuoco entra nelle viscere e penetra fin nelle midolla delle ossa. I dannati diventano un fuoco solo col fuoco infernale, sono a guisa di un [20]tizzone che immerso nella fornace si converte in fiamma di quella. Pure in tanto tormento non è un sollievo qualsiasi, perché la speranza di uscirne è sparita per sempre. E voi credete nondimeno di poter stare in quel fuoco? Se non abborrite il peccato voi siete pazzi. Il peccato è che vi precipita in quelle fiamme.

 

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  4. Più ancora. Laggiù nello inferno sono fiere di demoni, leoni di demoni, serpi di demoni. Queste belve son tutte infuocate esse medesime, perché in niente si distinguono dal fuoco infernale. E di più crudele hanno la ferocia di sbranare, la barbarie di insanguinare con una ferocia tutta satanica. Che dite pertanto? Vi dorrebbe in dover dormire in una notte nella tana di molti serpenti o nella caverna di molti leoni? Non vi dorrà molto più stare un colle belve dei demoni infernali? Io ve ne prego adunque: fuggite il peccato, fuggitelo per sempre.

  5. Avvertite che quel fuoco divoratore nemmeno avrà quel diletto che può produrre una luce di fuoco. Quel fuoco sarà avvolto di tenebre, sarà fitto di caligine, sarà fuoco d'inferno che nulla lascia scorgere di noi, o se pure ha proprietà di lasciar [21]vedere, non farà intendere altre faccie che quelle orrende dei demoni né d'altri luoghi scoprirà che quelli orribili d'inferno. E voi farete ancora un peccato? Ah, pensatelo bene! Chi di voi potrà stare nel fuoco divoratore?...

  6. Ha di quelli che dicono: "L'inferno non ci spaventa, perché esso è fatto per i peccatori ostinati, per gli eretici bestemmiatori, per i turchi infedeli". Sì, sì, l'inferno è fatto per gli infelici che sentirono il Vangelo e non vollero ascoltarlo. Ma è fatto altresì per quei cattolici che dicono di credere eppur che non praticano le massime della fede. Questi saranno anche più tormentati. Iniquità detestabilissima! Essere educati alla scuola di Cristo eppure divenire traditori come Giuda! Essere nutriti alla mensa divina di tanti Sacramenti e poi sedere altresì alla mensa di tanti demoni? Ah, un cristiano che si danna sarà nello inferno ancor sotto a quegli abissi che orrendi avvolgono od i pagani ovvero turchi infedeli o gli eretici bestemmiatori. E questo orrendo precipizio può toccare a molti di voi, toccherà certamente a quei figliuoli che sono pessimi giovinetti e che vogliono crescere più [22]pessimamente. E poi è di quelli che dicono: "Se cado allo inferno non sarò solo né il primo". Pur troppo non sarete soli, ma sarà di conforto aver molti compagni laggiù in quel fuoco divoratore?

 

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Riflessi

  1. Chi di voi può stare nel fuoco dello inferno?

  2. Quello d'inferno è fuoco che divora.

  3. Si appicca al di fuori e al di dentro del dannato.

  4. Gli stessi demoni son come tizzoni d'abisso.

  5. Eppur cagionano tenebre desolanti.

  6.  E laggiù precipitano ancor molti cristiani. Miseri! Chi di voi può stare nel fuoco dello inferno?





p. 660
36     Is 33, 14.



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