Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Svegliarino...
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SVEGLIARINO CINQUANTA CONFERENZE ALLE PIE UNIONI DI UNA PARROCCHIA

DODICI CONFERENZE ALLE CONSORELLE DI UNA PARROCCHIA

IV. Una pietra solida

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IV.

Una pietra solida

  1. [18]Domanda il filosofo: "Che è più leggero di una foglia?", e risponde: "Più leggero della foglia è l'uomo". E della donna, che ha di più leggero? Nulla. Confondiamoci al cospetto di tanta nostra instabilità e miseria. Confondiamoci sovrat<t>utto quando insorgono tentazioni per distoglierci dal bene o quando sentiamo discorsi che tendono ad affascinarci per disporre al male. Ricordiamo sempre quello che san Paolo scrisse agli efesini: "Voi non siete più né ospitiforastieri, ma siete cittadini dei santi, sopraedificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo per lapide angolare lo stesso Cristo Gesù"59. In questo discorso fermiamo per un momento la nostra attenzione, perché troppo importa che solidamente ci confermiamo nella santa fede.

  2. Vengo innanzi con una similitudine. Figurate che un principe s'abbatta con un [19]forastiere meschino. Gli domanda: "Volete voi appartenere come suddito al mio Stato? Io n'avrò cura di voi". Quegli accetta. Allora gli si domanda: "Volete entrare a palazzo con me? Io vi riterrò come un membro della famiglia. Voi mi sarete come figlio, io vi farò da padre". Quel principe è Gesù Cristo. Egli ha trovato voi sulla via del vizio e v'ha detto: "Volete essere cristiano nella mia Chiesa?". Avete risposto che sì. Allora domandovvi: "Quale

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di voi vuol anche entrare con me a palazzo? Chi viene sarà figlio diletto". Quelle che accorrono sono le anime che, non contente di osservare i Comandamenti della Legge, osservano anche i Consigli di obbedienza, di castità, di povertà evangelica. Ah, queste anime come son care a Dio! Il cielo vi faccia grazia di intendere quanto, volendolo sol voi, possiate al Signore essere grate.

  3. Considerate ora gaudio d'animo. Voi professate quella religione santissima, la stessa di cui hanno parlato con tanto trasporto i profeti inspirati, la medesima che poi hanno predicata gli apostoli benedetti. Intorno a Gesù Cristo, che doveva nascere [20]in Betlemme da madre vergine e poi morire in un mar di patimenti, di tutto hanno scritto i profeti più migliaia d'anni innanzi. Ne hanno parlato e scritto con chiarezza gli apostoli, che ne hanno descritta di poi la narrazione istorica. Or può non essere divina una religione che ci è testificata con tanti miracoli? Pure ha dei cristiani cattivi, ai quali non fa luce bastevole la dottrina evangelica. Ma appunto anche questo fu predetto. I cattivi pongono dubbio in tutto, e questo genera in loro oscurità di intelletto e cattiveria di volontà. Ma voi non badate ai tristi, anzi quando udite proferire nomi contro alla santa religione, maggiormente confermatevi nella dottrina santa che professate.

  4. La fede nostra santissima non solo poggia sopra il fondamento degli apostoli, ma più propriamente sopra quello di Gesù Cristo. Or sapete che Gesù Cristo vive, regna, comanda nei secoli dei secoli. Le forze d'inferno nulla valgono contro di lui. Voi dite talora: "Miseri di noi che ci strappano la fede! Povera Chiesa del divin Salvatore, chi la salva?". Anime di poca fede, che temete? Ne ha già sofferti tanti di [21]urti la cattolica religione, eppure vive e trionfa e regna nei cuori. Profittate delle persecuzioni per aderire più vivamente a Gesù Cristo. Per questo Dio le permette. I patimenti dei confessori, il sangue dei martiri hanno sempre moltiplicati i credenti allo Evangelo di Gesù Cristo.

  5. Intanto mirate bellezza e vastità della famiglia cristiana. Quanto a bellezza, essa è ornata dello splendor celeste che rifulge divino in volto a Gesù Cristo. Quanto a vastità, abbraccia il popolo giudaico con il popolo cristiano che si emise a professar - 690 -la stessa fede. Gli ebrei mettono da parte quelle leggi ceremoniali alle quali peraltro erano sì congiunti e concordi, professano la legge e praticano i Sacramenti santi del divin Salvatore. Mirate allo splendor di questa famiglia. Confessori intrepidi, martiri imporporati, pontefici e dottori, vergini ed anacoreti, santi e sante del Signore ornano di corona la fronte alla Sposa di Cristo, le sono monile alle braccia, anello nuziale alla mano. Voi consorelle dovete aspirare a tanta gloria. Credete fermamente, operate anche più energicamente. Verrà che una corona di gloria cingerà le vostre fronti.

Riflessi

  1. [22]Una pietra solida, la fede santissima del cattolico.

  2. Il cristiano può essere cittadino nella Chiesa ovvero domestico nella casa del Signore.

  3. Il fondamento della sua fede è nei profeti e negli apostoli.

  4. E primariamente è in Gesù Cristo.

  5. Mirate la Chiesa del divino Salvatore e siate in essa cristiani fervidi.





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59     Ef 2, 19s.



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