Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Svegliarino...
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SVEGLIARINO CINQUANTA CONFERENZE ALLE PIE UNIONI DI UNA PARROCCHIA

DODICI CONFERENZE ALLE CONSORELLE DI UNA PARROCCHIA

VII. Abbiate pazienza

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VII.

Abbiate pazienza

  1. [31]Facile è che la donna, essendo di fantasia più mobile, corra alle impazienze ed alla fretta. Abbiate in vostra buona pace pazienza. Vo' addurvi un esempio. Saulle re doveva dar battaglia e avanti incominciare voleva e doveva offerir sacrificio. Il sacerdote Samuele dissegli: "Aspettatemi al monte, ma voi non ponete mano a sacrificio veruno". Attese Saulle, ma parendogli che l'ora fosse tarda, che Samuele tardasse ancora, egli offerì in persona il sacrificio. E non aveva ancor terminato ed ecco Samuele a comparire e gridare: "Misero, misero! Hai operato stoltamente e ne avrai castigo". Fu vero. Saulle appiccò la battaglia e fu perdente. Allora dispose a terra lo stilo e vi piombò sopra col corpo, e così si ammazzò disperatamente. Oh lo sciagurato, se non avesse perduta la pazienza! In questo fatto anche un forte cadde per impazienza, or che non fareste voi se Dio non vi

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aiuti? A mezzo dello evangelista Giovanni vi ammonisce il Signore[32]: "Ecco che io vengo tosto. Tieni quello che hai, acciò che nessuno riceva la corona tua"61. Attendetemi e abbiate poi sempre pazienza.

  2. Voi perdete presto la pazienza con dire: "Questo malanno di salute durerà ancor molto! E quelle occasioni di famiglia e ansietà di spirito, chissà quando avran termine". Ma che ne sapete voi mai? Contentatevi di lasciarvi governare da Dio. Il Signore conosce voi ed è disposto per soccorrervi. Può esser che presto vi liberi da tutto con chiamarvi a sé. Intanto non l'udite già che vi chiama, quale con voce più lontana, quale con voce più vicina? Quegli acciacchi stessi di salute, quei62 capegli che incanutiscono, quella vita che si accascia, non è già avviso del Signore che vi dice: "State disposti, perché io quandochessia sarò da voi"?... Dunque non perdete mai la pazienza. Quelle inique vergini che si stancarono di attendere anche per un momento lo sposo furono dette stolte e meritarono poi di essere abbandonate per sempre, in quell'ora stessa che le altre cinque vigili e più pazienti attesero. [33]Non perdete la pazienza mai perché il danno sarebbe tutto vostro.

  3. Attente dunque a non perdere mai la pazienza, attente ad esercitarvi negli esercizi soliti della pietà, attente a conservarvi lontane dai pericoli del mondo. Curate per essere obbedienti in famiglia, diligenti al lavoro, fedeli in ogni proposito di bene. Iddio vuol attendere ancora un momento per misurare fino a qual grado si estenda la pazienza vostra.

  4. E se una di voi gli manca di fedeltà, non lascia il Signore di trovare anime generose che lo servano con maggior costanza. A Sebaste quaranta soldati furon presi dal tiranno e messi a gelare in uno stagno di notte invernale. Un d'essi perdé la pazienza e ritornò pagano. Morì poi all'istante. Infelice! Intanto trentanove angeli con una corona in mano apparivano sulle teste degli altri. Il custode che osservava

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scoprì63, ed egli entrando generoso sopra quel ghiaccio disse: "Voglio io stesso confessar Gesù Cristo e morire". Quei generosi avevano pregato: "Siamo [34]in numero di quaranta, fate che in egual numero entriamo gloriosi in cielo". Furono dunque esauditi. A Dio mancano forse adoratori? Giuda venne meno, ma il Signore elesse Mattia.

  5. Non scorgete quante anime Dio chiama dalla Inghilterra protestante, quante dalla America pagana e quante da più altre parti di Asia o di Africa! Voi lasciate in abbandono Dio, ed egli si rivolge altrove per cercare i figli a sé. Esaù era il primogenito, e a lui Isacco, il vecchio padre, era disposto <a> dare la benedizione paterna che gli avrebbe contato un pro altissimo. Ma Esaù, per non voler aspettare un'ora, richiese un piatto di fagiuoli e per sì poco vendette il diritto di primogenitura a Giacobbe. Ah, quando voi siete tentata o da una compagna o da un'occasione di male, se aveste pazienza a resistere per pochi minuti! Se aveste accortezza a fuggire! In un momento sareste salva. Ma più volte voi non aveste pazienza e come Esaù volete un godimento, e così peccate miseramente.

Riflessi

  1. [35]Abbiate pazienza.

  2. Le tribolazioni che sosterrete non dureranno eterne.

  3. Non omettete veruno degli esercizi della vostra Regola.

  4. Non venite meno alla pazienza, o la corona di gloria che Dio dispone a voi, ei daralla ad altri più meritevoli.

  5. Per un poco di godimento ora, non inducetevi a lasciar Dio e a peccare64.

 

 





p. 695
61     Ap 3, 11.



62     Originale: salute. Quei.



p. 696
63     Lezione probabile: stupì.



64     Questo Riflesso è ripreso dall'ed. 1924, p. 187.



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