Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Svegliarino...
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SVEGLIARINO CINQUANTA CONFERENZE ALLE PIE UNIONI DI UNA PARROCCHIA

DODICI CONFERENZE ALLE FIGLIE DI MARIA

XI. Lasciatevi governare da Dio

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XI.

Lasciatevi governare da Dio

  1. [53]Volete regola per vivere felicemente su questa terra? Accettatela di buon cuore. La regola è lasciarsi governare da Dio. Che credete voi di poter fare con tanti vostri pensieri? E chi siete voi di non voler sommettersi ai decreti dello Altissimo? Obbedite, obbedite. Ve ne avverte san Pietro: "Umiliatevi sotto alla potente mano di Dio perché vi esalti nel tempo della visita, ponendo ogni vostra sollecitudine in lui, perché egli ha cura di voi"90. Che dubitate pertanto? Attendete e vedete quanto è bene che in tutto vi lasciate governare dal Signore.

  2. Entrate meco per un momento in una famiglia cristiana. Al luogo più degno della casa è un padre amante, una madre pia. Al lato destro è un figlio dabbene, il quale non pensò altra cosa in tutta la vita sua che questa: obbedire ai genitori e piacer loro in ogni caso o prospero od avverso della vita. [54]Caro figliuolo, come ti benedicono i buoni fratelli, come ti ammirano i vicini! Non temere, tu sei la consolazion de' tuoi genitori. Questi avranno cura costante di te. Siate voi figliuole sempre dabbene. Confidate nel Signore. Egli daravvi ogni bene. Quando vi accade prosperità benedite a Dio, quando vi manda patimenti sommettetevi con maggior confidenza. Che temete? Non è onore soffrire qualche cosa per Iddio? Che temete? Lasciatevi governare da Dio. Forse dopo quella prova di patimenti vi vuole esaltare, come esaltò Giuseppe sul trono di Egitto dopo che con tanta ingiuria fu venduto dai fratelli. Appunto, appunto, senza molti patimenti è impossibile a chichessia ascendere a grado di virtù e di prosperità. Che dite dunque? Lasciatevi governare da Dio, che egli ne sa ben più che voi.

  3. Ed egli di noi ha cura. Benché moltissime sieno le sue creature o nella terra o nel cielo, nondimeno ha occhio per

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guardare a tutti, ha mano per provvedere. E voi non vi fidate del Signore? Confidate, confidate. Non è al caso od al rovescio [55]che manda le cose. Ma sa ben egli ciò che si fa meglio. Come buon padre, non quello che più piace al fanciullo, ma quello che più gli giova. Ed a voi, oh quanto giovano i disagi di stagione, le molestie, le confusioni, la molestia delle persone, i lavori91 di peso! Credetelo, se non fossero quei patimenti momentanei voi sareste cadute chissà in quale abisso di colpa e di miscredenza. Ma quelle tribolazioni vi hanno salvate. Conoscerete un . Allora avrete mente e cuore per ringraziare come si merita il Signore.

  4. Lasciatevi governare da Dio. Francesco d'Assisi lasciossi governare da Dio e Gaetano parimenti, Catterina e Teresa lasciaronsi guidare da Dio, e che non ottennero? Ottennero subito che il Signore prendesse di loro una cura speciale affatto e che li facesse ascendere a quell'alto grado di prosperità che voi ben conoscete. E tante anime buone che vi circondano, non vedete come Dio le aiuta? Sono poveri eppur vivono e son contenti. Sono tribulati eppure gioiscono e operano. Sono [56]perseguitati dagli iniqui eppur sostengono con fortezza invitta. Il Signore l'ha detto a' suoi cari: "Io penso alla creatura che pensa a me". Che pensate adunque? Se a voi pensa un uomo in questa terra, benché potente e saggio, voi non sarete tuttavia sicure. Ma siete salve quando a voi pensa il Signore del cielo.

  5. Gaetano, che vi accennai testé, ebbe tanta confidenza in Dio da dirgli: "Signore, io nemmeno vo' darmi cura a cercare un'elemosina in premio del mio faticare. Vo' aspettare che voi me la mandiate". E attese in persona propria e dei suoi compagni a questo proposito per tutta la vita. Il proposito suo fu questo: lavorare per Iddio fedelmente e poi attendere che il Signore provveda. Con questa ferma confidenza Gaetano ottenne che Dio più di una volta operasse manifesti prodigi con provvederlo del necessario. Che dubitate, anime cristiane? Il

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Signore è disposto <a> confortarvi ancor tutti i giorni, se lo bramate, con il cibo della santissima Eucarestia. Or come non vi provvederà quotidianamente un pane per vivere,[57] un conforto allo spirito per sorreggervi? Intendetela una volta per tutta la vita. Lasciatevi governare da Dio. Non avrete a stentare in vita. Non avrete a temere in morte. Tanto meno avrete a tremare nel giorno in cui il Signore verrà per giudicarvi. Lasciatevi governare da Dio sempre. Questo è consiglio ottimo per tutta la vita vostra.

Riflessi

  1. Lasciatevi governare da Dio.

  2. Il Signore vi premierà.

  3. Prenderà di voi cura speciale.

  4. N'avrà cura tanto più sollecita quanto meglio voi mostrate di confidare.

  5. Possiate almeno tutte confidare come confidò il glorioso Gaetano!





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90     1 Pt 5, 6.



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91     Originale: le molestie, le confessioni, le persone di molestie, i lavori; cfr. ed. 1924, p. 273.



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