Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Vieni meco...
Lettura del testo

VIENI MECO LA DOTTRINA CRISTIANA ESPOSTA CON ESEMPI IN QUARANTA DISCORSI FAMIGLIARI

Parte quarta I SANTI SACRAMENTI

Il sacramento del Matrimonio Son cristiano, sono con l'angelo del costume casto

«»

[- 438 -]

Il sacramento del Matrimonio

Son cristiano, sono con l'angelo

del costume casto

  1. [337]Udite ed ammirate. Cecilia, cristiana castissima, si incontrò in chi avrebbe potuto rapirle una virtù cara; stette la intrepida donna e minacciando disse: "Non mi toccare, o l'angelo mio prenderà di te aspra vendetta". Rispose Valeriano: "Mostrami il tuo angelo e poi io ti crederò". Cecilia

 - 439 -

prega ed eccole al fianco l'angelo benedetto. Valeriano vide e si chinò. Ma poi con giubilo esclamò: "Anch'io voglio farmi cristiano. Datemi il Battesimo che salva, porgetemi le acque di salute". Cristiano, eccolo il tuo angelo, è il sacro pudore. Questo ti accompagni sempre. Senti che il Signore ti chiami ad un sacramento novello? Obbedisci pure, che è bene seguire l'invito del Signore. Però cura che l'amor del santo costume sia sempre con te. Ti sia compagno avanti disporti ad un sacramento. Ti sia compagno all'atto [338]che dinanzi ai santi altari porgi il tuo giuramento. Ti sia compagno di poi sino alla morte.

  2. Fu un che una Madre santa, la Sposa di Cristo che ci ricevette in famiglia, disse: "Indossa questa vestimenta candida, simbolo della mondezza dell'anima battezzata. Ricordati di presentar quest'anima così monda al tribunale di Gesù Cristo quando sarà tuo giudice". Noi abbiamo promesso che sì. Or preghiamo che l'angelo del buon costume ci accompagni sempre. Cristiano mio, giovine o fanciulla che tu sia, scorgo che tu cresci negli anni e che ti avanzi nella virtù. Il ciel ti prosperi. I tuoi pensieri siano sempre casti, i tuoi affetti mondi, castigata la tua parola. Bene sta, perché questo affetto si addice al cristiano fedele. Però disponiti ad una gagliarda tentazione. Quando tu scorga che il cuore tuo si commuove e che pare intenda dividere i suoi affetti con un cuore che brami ti sia compagno nella vita, allora trema, perché quell'affetto può tornar funesto. Non sarà pensiero [339]cattivo quello che ti suggerisce, ma prima di donarvi il tuo consenso scorgi se il suggerimento è da Dio. Ricorda che dei due beni tu lasci il migliore. Ricorda che ti sovrastano patimenti e sollecitudini ben altre delle presenti. Poi oseresti tu, non chiamato, entrare in uno stato che è di peso tremendo per la vita e per la morte?... Ed entrando non chiamato, oseresti sperare che Dio ti porga quegli aiuti che altrimenti ti avrebbe dato in copia? A ben distinguere le vie del Signore, è grazia che Dio accorda in ragione dei buoni meriti. Rendetevi cari al Signore con pregarlo di cuore, cari con dipendere per consiglio al direttore della vostr'anima. Informatevene dal padre e dalla madre che vi hanno pasciuti e dai superiori di casa che vi

 - 440 -

hanno educati per molto tempo. Poi non credete alle prime impressioni. Non è nello istante che si maturano le gravi risoluzioni. Ve lo replico: non dividete giammai il vostro cuore con chicchessia prima che [340]il cielo vi abbia con molta chiarezza fatto intendere il voler suo. Frenate gli affetti del cuore, che sono ciechi. Frenate l'immaginazione che è una pazza. Vi condurrebbe al precipizio. Meglio è che di cuore vi raccomandiate al buon angelo del casto costume. Custodite la mente, custodite il cuore. Non lasciate sfuggir l'occhio a vedere, non tendete le orecchie a sentire. Custodite il vostro corpo tutto. Voi siete come un'erba delicata, come un fiore gentile. L'erba sensitiva, che è la più soave di tutte, non vuol esser toccata, nemmeno vuol esser davvicino guardata. E voi imparate a dire come Cecilia a Valeriano: " Non mi toccare, perché l'angelo del Signore ti castigherebbe". Tutto il mondo guarda a voi che aspirate ad un collocamento. Il demonio vi circonda con molteplici seduzioni. La vostra sensualità si farà sentire con forza più pretensiva. Ma voi pensate che siete cristiani. Bello è portarsi all'altare del Santissimo Sacramento con la stola immacolata della innocenza.[341] Iddio buono vi benedirà poi per tutta la vita.

  3. Intanto si approssima il gran giorno. Gli occhi di tutti si rivolgono a voi. Scorgeranno nei vostri volti il vermiglio del pudore, il vicinato ne sarà lieto. Venite pure, che l'altare santo vi aspetta. Voi avete mondata la vostra coscienza nel lavacro di Confessione. Vi siete pasciuti alle Carni dell'Agnello immacolato. In questo momento vi accostate ad un sacramento grande. Figura l'unione di Gesù Cristo con la sua Chiesa. Il vostro cuore vi balza nel petto. Rallegratevi, rallegratevi, Iddio vi benedice perché vi amiate poi l'un l'altro come Gesù ama la sua Chiesa santa. In questo momento voi medesimi riceverete un sacramento e vi fate ministri del sacramento. Quel sacramento è un nodo sacro che stringe due cuori in uno, un sacramento che in sé ha congiunte particolari benedizioni. Come è bello accrescere il popolo dei servi del Signore! Come glorioso donare alla Sposa di Gesù un figlio! Che trionfo [342]la benedizione che dona un santo alla terra, un beato al cielo! Con questo intendimento pio il figlio di Tobia

 - 441 -

domandava al Signore una compagna. Con questo pio affetto due cristiani giurano in santo amore di amarsi e di soccorrersi sino alla morte. Testimonii al vostro giuramento sono i fratelli che assistono. Rispettate poi sempre il giuramento che emettete all'altare del Dio vivente. Testimonio è la Chiesa che vi assiste nella persona del sacro ministro. Solenne momento! Quante benedizioni in un sol giorno. Voi state riverenti dinanzi al santo altare. Intanto propizia sui vostri cuori si implora271 la mediazione di quella vittima santissima che è Gesù nell'augusto sacrificio della santa Messa. Alla presenza di Gesù, che vi scorge e che vi guarda nel più intimo dei vostri cuori, il sacerdote vi impetra le benedizioni degli sposi virtuosi, degli sposi fecondi, degli sposi prosperi che saranno felicitati a vedere i figli e i figli dei figli fino alla terza e quarta generazione. Vostra Madre santa, la Sposa di Gesù, vi benedice ancora una volta, e voi partite in [343]giubilo di allegrezza. Vi presentate al padre ed alla madre per rallegrarvene più vivamente. Indi cominciate una festa di famiglia. Bene sta: ma tenete lungi le dissipazioni soverchie, lontano i clamori assordanti. Molto più tenete lontano il pericolo di divertimenti che ad un'anima possano essere funesti. Nel primo giorno di tante benedizioni celesti, vorreste voi porre inciampo ad un'anima sola perché precipiti? Vi siete corroborati al mattino con la copia di grazia celeste, proseguite a santificarvi per tutto il corso della vita.

  4. In questo proposito più cose rimarebbero a dire. Ma vi accommiato con lasciarvi ancora al fianco vostro il buon angelo del costume casto. Ditelo per sempre: "Sono cristiano, non mi contaminerò". La Chiesa vi ha benedetti perché vivendo in santa amicizia siate strumento di gloria nelle mani di Dio. Scacciate come tentazione pessima ogni altro pensiero e qui sedete con moderazione, con giustizia, con santità, come si conviene a sposi santi. Vi accommiato con raccomandarvi ad altro angelo pio, quello della pazienza costante. [344]A questo mondo appena si può annoverare un giorno senza spine. I

 - 442 -

giorni degli sposi sono intrecciati presto con virgulti che trapassano. Devono i meschinelli tracciarsi una strada su per il monte scosceso che è il Calvario dei patimenti. Allora ricordatevi della pazienza che vi è necessaria. Giorni di timore e di speranza si succederanno. Un bel vedrete rallegrata la vostra casa con la presenza di un neonato che scorgete la prima volta. Allora voi sorridete con gioia sincera. Voi guardate a quella creaturina e dite: "Gran Dio, come siete buono! Ci avete mandato a custodire un figlio che è opera delle vostre mani. Noi ve lo renderemo un . Mandate, o Signore, il vostro angelo benedetto che lo accompagni in ogni ". Sposi cristiani, siate sempre santi; l'angelo del buon costume e della santità sia per sempre nella casa e nel cuor vostro.

Riflessi

  1. Son cristiano, mi segua sempre l'angelo del costume casto.

  2. [345]L'angelo del casto costume preceda il sacramento grande.

  3. Lo accompagni all'atto della celebrazione.

  4. E lo segua di poi sino al termine della vita degli sposi.

Sia lodato Gesù Cristo

E sempre sia lodato

 





p. 441
271   Originale: sui vostri si implora; cfr. ed. 1928, p. 376.

«»

IntraText® (VA2) Copyright 1996-2016 EuloTech SRL
Copyright 2015 Nuove Frontiere Editrice - Vicolo Clementi 41 - 00148 Roma