Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Visita ad un pers. illustre. S.Girolamo Emiliani
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VISITA AD UN PERSONAGGIO ILLUSTRE SAN GIROLAMO EMILIANI NEL SUO EREMO DI SOMASCA

V. Un operaio indefesso

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V.

Un operaio indefesso

  Dicono che il lavoro è un castigo inflitto da Dio e che disonora. [16]Ma se è castigo, non è vero che avvilisca l'uomo.

Il colpevole che rassegnato suda sotto al peso della fatica, costui nobilita l'animo suo. Però quei personaggi illustri del Vecchio Testamento, i patriarchi, i regi, i profeti, sudavano in coltivare la terra. I nostri padri nella fede, gli apostoli, dopo aver molto predicato, sedevano a lavorare per guadagnarsi il vitto di quel . Il fervoroso missionario appende un crocifisso al collo, prende nella destra uno strumento da operaio e poi si incammina ad evangelizzare le nazioni. Gesù Cristo lavorava in ogni con Maria e con Giuseppe nella sua casa di Nazareth. Sisto v, Vicario in terra del divin Salvatore, diceva: "Morire in piedi per lavorare sino all'ultimo".

  Al lavoro cristiano si applicò in ogni modo il patrizio Girolamo Emiliani. Erano le stagioni di calda estate. Le messi biondeggiavano. Un uomo in abito da meschinello, con i capegli fumanti, con la fronte che piove giù a stille di sudore, lavora con la falce al campo. [17]Quando le braccia gli cadono sfinite, intuona un inno di lode a Dio. Il vigore ritorna e Girolamo chiama intorno i lavoratori del campo e fa loro intendere: "Lamentarsi della fatica è vano, rassegnarsi paziente è vantaggio sommo".

  Agli orfanelli che faticano al suo fianco dice: "Suvvia, intuonate un dei vostri cantici. Pane e paradiso, o Signore"; intanto apre sul capo a ciascuno le bellezze del cielo e ristora il cuore degli afflitti fratelli. Quando il lavoro del campo è terminato, Girolamo con i suoi si applica all'esercizio nell'officina e mostra che onorevole cosa è incallire le mani all'uso della pialla, del martello, della lesina.

  I fratelli che osservano, ammirano. I forestieri della città e della campagna vengono in traccia degli operai del Miani, perché sanno che proficuo è il lavoro il quale è santificato dalla religione. Vero, vero. Chi lavora per amor di Dio,

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prega per l'anima sua. Oh quanto rallegra l'operaio indefesso! Il cielo lo ha benedetto. Eccolo che già addiviene uomo apostolico.


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