Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Fiore di virtù
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Un fiore di virtù da terra trapiantato nel paradiso (1887-1888)

15. La Provvidenza

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15.
La Provvidenza
[I-23] Aver retta intenzione e poi lasciarsi guidare in tutto e sempre dalla Provvidenza, ecco il buon modo a riuscire nelle cose; poi esser cauti a creder ai rapporti, attendere a sé e lasciar dire, ecco il modo vero di piacer a Dio, viver tranquillo.
Fu un momento in cui pareva tutto fosse per perire 52... è momento decisivo... Non si temeva... fiducia in Dio... Si era impegnato procuratore, pretura, prefetto: si fecero molti viaggi. Attenzione di suor Chiara, sue preghiere e notte e delle compagne, sfogo in pianto. Suor Chiara al tribunale in Dongo; come furon preparate suor Chiara e suor Rosa, franchezza delle risposte: calunnie, paghe, lavori, salarii, penitenze, piaghe... niuno che gli tien dietro. Poscia silenzio. A Como si tacque. Fu principio di gran bene. In aprile 53 si aprì l’opera e proseguì, la Dio mercé, con qualche alacrità.




p. 153
52
Nel capoverso sono sommariamente rievocati gli avvenimenti occorsi da settembre a novembre 1885 (ripresi anche nel capitolo successivo), quando l’ospizio di Pianello subì ingiuste accuse e suor Chiara Bosatta, insieme con la consorella Rosa Minatta, fu convocata dalle locali autorità giudiziarie; cfr. Piero Pellegrini, Primi anni della Casa divina Provvidenza in Como (1886-1895), ne I tempi e la vita di Don Guanella, p. 271.


53
Da riferirsi al 1886, inizio della presenza a Como.


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