Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Ricordini S. Zita
Lettura del testo

Ricordini di santa Zita (1888-1890)

Considerazione XV. Altro peccato originale

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Considerazione XV.
Altro peccato originale
[59]Imaginati altro malor generale che, quasi attacco pestilenziale, prende la maggior parte degli uomini, e 108 impara a guardartene.
- 225 -Mi metto alla santa presenza di Dio e dirò: « Padre nostro etc., Ave, Maria... Gloria al Padre etc. ».

1. Considera quasi un’epidemia generale e come altro peccato originale questo di intestarsi e non volerla cedere al proprio giudizio, e piuttosto che dichiararsi in colpa scusarsene e aggiungere talora perfino bugie a bugie. Bruttissimo vizio! ­Perché in far ciò, o tu commetti colpa grave ovvero colpa veniale, co­me 109 il più delle volte sarà per accadere. Ma un abito che ti fa commettere molti peccati veniali, non è abito detestabilissimo?
2. [60]Considera 110 di più che brutto male è il tuo. Figura­ti appunto un mal pestilenziale che ti debilita le forze del cor­po, che ti offusca le potenze della mente. Alla stessa guisa questo vizio è una superbia segreta che ti domina, è un guasto che ti reca al corpo, un male all’anima, e tu intanto dinanzi a Dio sei diventata poco o tanto abbominevole. E dinanzi agli uomini tu incominci a crescere più o meno detestabile, appena che in te scorgano questo malvezzo. Che pensi or tu?
3. Pensa a porvi sicuro riparo, e non appena in cuor tuo spunta una tentazione scacciala: pensa al danno che te ne proviene. Pensa al bene sublime che in te opera la sincerità. La sincerità è la verità. Il cuor sincero è cuor retto. Se tu [61] parli sempre la verità, ebbene tu diventerai quasi bocca di Dio. L’innocente e il retto, oh quanto torna piacevole al cuor di Dio!
Orazione
Non sia mai che potendo io essere ed apparire quasi angelo di luce, voglia essere ed apparire quasi angelo di tenebre. La doppiezza è vizio condannevole: è vizio che in sé racchiude i 7 vizii capitali; è in sostanza il vizio dell’attuale liberalismo che commuove ovunque, e dappertutto che ammorba.
- 226 -Angelo mio custode, suggeritemi la carità in tutto e guar­datemi da ogni male di bugia e di scusa 111 nociva.
Dopo la meditazione
Prenderò qualche buona risoluzione...
Ringrazierò il Signore dei lumi che mi ha dati nella presente meditazione e lo pregherò a darmi grazia di mettere in pratica le prese risoluzioni.




p. 224
108
Originale: e /tu/.


p. 225
109
Originale: come /sarà/.


110
Originale: /Ma/ considera /intanto/.


p. 226
111
Originale: scusa /inutile/.


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