Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Ricordini S. Zita
Lettura del testo

Ricordini di santa Zita (1888-1890)

Considerazione XXII. Marta e Maria

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Considerazione XXII.
Marta e Maria
[83]Rappresentati Marta tutta intenta ai lavori di casa e Maria all’ufficio di preghiera divota.

Mi metto alla santa presenza di Dio e dirò: « Padre nostro etc., Ave, Maria... Gloria al Padre etc. ».

1. Considera che Marta è lei che s’applica alle cure materiali di casa. E così tu devi attendere a quelle. Nella casa tu hai spesso un orto, e l’orto ben il sai che è come il condimento d’una mensa. Che bei frutti e quanto gustosi da un orto ben coltivato! Ebbene tu impara a coltivar bene quegli 149 alberi di pomi, di peri, di albicocche; impara a coltivar meglio quelle piante d’ortaglia: fanne studio sopra un manuale apposito, e mentre fai ciò considera che molto migliori sono i frutti di virtù e di buone opere che tu [84] vieni ponendo.
2. E considera Maria che tutta s’applica alle opere di culto santo 150. Ebbene questo cherubino d’amore, abbila presente quando entrata sul giardino accudisci ai fiori. Che eccellenti virtù rappresentano quei fiori: quella rosa di carità, quel giglio di purezza, quella mammola di umiltà come ricreano tutti i sensi esterni ed interni di chi sta rimirando! Ebbene ­ancor tu in porgere la mano alla coltivazione di quei fiori, pensa a quel bellissimo giardino di divozione, la contemplazione santa che tutto 151 ti mette in Dio e nel paradiso dei beati.
3. Considera poi che come Marta e Maria sono sorelle e si prestano aiuto 152 vicendevole e costituiscono nella casa un vero tesoro, così anche la vita attiva è sorella della contemplativa, [85] e tu quando poni la mano all’opera e l’occhio a Dio e che sclami ­- 239 -come santa Zita: « La mano al lavoro, l’occhio a Dio », ecco che tu con questo solo unisci le due vite, attiva e contemplativa, e così vieni a porre un sistema di vita che ha del­l’apostolica. Oh come convien operare oggidì di opere sante! E convien pure pregare.
Orazione
Lavoro e preghiera, ecco le potenze atte a salvare il mondo. Lavoro e preghiera, e poi preghiera daccapo e lavoro, questo è che ritorna nel mondo, in parte almeno, quella felicità che godevano i padri nostri nel paradiso terrestre 153.
Vergine santa Immacolata, purificate le mie intenzioni, fatemi intendere che il lavorar per amor di Dio è pregare, che il pregare è il congiungersi dell’uomo con Dio.
Regina sine labe etc.
Dopo la meditazione
Prenderò qualche buona risoluzione...
Ringrazierò il Signore dei lumi che mi ha dati nella presente meditazione e lo pregherò a darmi grazia di mettere in pratica le prese risoluzioni.




p. 238
149
Originale: quelle /piante/.


150
Originale: santo. /Lo che/.


151
Probabilmente: tutta.


152
Originale: aiutano.


p. 239
153
Originale: tesoro.


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