Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Ricordini S. Zita
Lettura del testo

Ricordini di santa Zita (1888-1890)

‹Considerazione› XXV. La Confessione

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Considerazione XXV.
La Confessione
[93] In presentarmi alla sacramentale Confessione mi rappresenterò la Maddalena pentita che immenso conforto riceve dal divin Salvatore in udir la voce di perdono.
Mi metto alla santa presenza di Dio e dirò: « Padre nostro etc., Ave, Maria... Gloria al Padre etc. ».
1. Anzitutto considera che come il Cuore di Gesù è l’amico del cuor degli uomini, così il cuor del ministro del Signore è l’amico delle anime. Sicché tu più che con timore accostati con amore al tribunale di Confessione. Figurati che sopra è scritto dalla destra del Signore: « Alla misericordia! Alla misericordia! ». Non sia tu di quelle anime le quali credono che sia troppo difficile il confessarsene [94] debitamente. Credilo 163 pure che si confessa con frutto chiunque vi si accosti con un po’ almeno di buona volontà.
2. Importa poi tanto scegliere un confessore di prudenza, di zelo, di 164 purezza. Confessore siffatto è una special benedizione del cielo: tu puoi ad esso mostrarti sol di tempo in tempo, quando credi d’averne più special bisogno, andando poi nelle altre volte a quell’altro confessore che più sollecito e più comodamente si può prestare alla cura dell’anima tua.
- 244 -3. Il Catechismo romano dice: è bene confessarsi ogni otto ­ovvero ogni quindici giorni ovvero una volta nel mese. Onde tu te ne accosterai tanto più presto quanto per te fia possibile. [95] Verissimo è che per ogni assoluzione ricevuta si acquista un grado di gloria in cielo, un aumento di merito quaggiù. Egli è il Sangue santissimo del Salvatore che in ogni volta scende a versarsi sul­l’anima per purificarla. L’anima, che è amante del suo progresso nel bene, trova il suo meglio per confessarsene sovente, dispone l’apparecchio e il ringraziamento e s’affretta come può e si vale di ogni felice circostanza per guadagnare a sé un tanto bene.
Orazione
O Cuore di Gesù, nascondetemi entro le piaghe vostre. Aprite il vostro costato, ricevetemi presso al Cuor vostro. Mondatemi, oh mondatemi, e diverrò io più mondo della neve 165.
Dopo la meditazione
Prenderò qualche buona risoluzione...
Ringrazierò il Signore dei lumi che mi ha dati nella presente meditazione e lo pregherò a darmi grazia di mettere in pratica le prese risoluzioni.




p. 243
163
Originale: debitamente sia troppo difficile. Credilo.


164
Originale: di /alta castità/.


p. 244
165
Sal 51(50), 9.


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