Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Ricordini S. Zita
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Ricordini di santa Zita (1888-1890)

APPENDICE

‹Primo giorno›

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[- 256 -]
Primo giorno

1. [117] O 200 santa Zita, dal seggio in cui state 201, o verginella gloriosa, guardate a me che vi son figlia, benché povera di virtù 202. Voi in salutarmi mi parlate: « Se io sono santa, perché nol puoi divenire tu stessa? »... Ed io pure vorrei farmi imitatrice. Ma 203 voi ottenetemi che possa addivenirla. Fatemene ben persuasa che io pure son figlia di Dio, creata per la santità. Fatemi seguire il modo che è pur sì semplice, in eseguire davvero le obligazioni del proprio stato 204. Pregate per me, o illustre verginella santa Zita. Pater, Ave, Gloria 205.
- 257 -2. [118] Oh fatemi divenir buona cristiana, o mia gloriosa protettrice santa Zita, perché solo con esser buona io posso esperimentar col fatto che obbedire a Dio è come regnare, che in esser pia si piace a Dio, in esser paziente si piace a sé stessa, in esser obbediente io posso piacere altrui. Fatemi divenir buona, o santa Zita, finché io possa esser felice. Pater, Ave, Gloria.
3. O illustre verginella santa Zita, fatemi addivenir buo­na. Solo a questo patto io posso rimanermi in pace 206 all’uf­ficio che la provvidenza mi ha affidato 207. Solo a questo patto io potrò non porgere motivo di lamento ai miei padroni. Oh se l’intendessimo tutti che con obbedire e farsi buoni davvero, a questo solo patto noi possiamo addivenire alla conciliazione ed alla pace con noi, alla conciliazione ed alla pace colla Chiesa, alla conciliazione ed alla pace con Dio! Pater, Ave, Gloria.




p. 256
200
Originale: /Gloriosa/.


201
Originale: seggio /di vostra che/ in cui state /assisa/.


202
Originale: virtù. /Fatemi ben seguire/.


203
Originale: Ma /chi/.


204
Originale: stato. /Esaudite/.


205
Nell’originale il riferimento alle tre orazioni al termine di ogni paragrafo è abbreviato in varie forme, in qualche caso è omesso. La versione completa è stata estesa a tutta la presente edizione, senza ulteriori segnalazioni in nota.


p. 257
206
Originale: pace /al mio/.


207
Originale: affidato /Si ode spesso dei lamenti che Che io non porga/.


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