Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Eccolo il Signore!
Lettura del testo

Eccolo il Signore! Nozioni agricolo-morali

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- 263 -ECCOLO IL SIGNORE! (ante 1889)
NOZIONI AGRICOLO-MORALI
(ante 1889)




- 264 -Negli anni Ottanta del XIX secolo si svolse in Italia un vasto dibattito sull’agricoltura, attività le cui vaste implicazioni sociali ed economiche incideranno a fondo sulla vita nazionale ancora per molti decenni, fino ad epoche recenti. È del 1885 la legge che stabiliva il riordino dell’istruzione agraria e l’istituzione di scuole pratiche di agricoltura, alle quali i ragazzi potevano accedere dopo aver frequentato le prime due classi elementari.
In quello stesso decennio Luigi Guanella maturava il discernimento della propria vocazione di fondatore e dava inizio alle sue opere apostoliche.
Di questa fase biografica contraddistinta da attese, ricerche e tentativi Eccolo il Signore! è interessante testimonianza, almeno nelle intenzioni se non negli sviluppi. L’attenzione che già dagli anni giovanili l’A. aveva rivolto al lavoro dei campi e alla stentata condizione dei contadini, soprattutto nelle zone di montagna, si concretizzava in una prima sebbene approssimativa elaborazione, probabilmente sollecitata anche dalle esperienze salesiane e piemontesi del triennio 1875-1878. Il testo va quindi considerato come preludio ancora incerto ad una densa stagione di sperimentazioni, studio e riflessioni, che nel 1900 culminerà con la rilevante opera di promozione sociale realizzata con la bonifica del Piano di Spagna, in Valtellina, poi ripresa con le colonie agricole di Monte Mario a Roma (1903) e di Trenno nei pressi di Milano (1906).
L’individuazione di questo ampio periodo nel quale collocare la stesura è apparsa coerente con l’unico dato cronologico di­sponibile. Eccolo il Signore! si trova in un quaderno a righe (cm 14,2×19,5, 128 p.) interamente autografo, di cui occupa le prime 107 pagine; la datazione è invece indiretta e desunta da un altro testo del quaderno. Nello stesso è infatti compresa anche la minuta di una lettera ai « Benemeriti cooperatori e cooperatrici dell’oratorio in Gaggino », che si trova su cinque pagine nella parte finale del quaderno, scritta dopo averlo rovesciato, perciò in epoca presumibilmente successiva alla stesura del testo principale. Si tratta di un appello databile al 1889, poiché colloca - 265 -« Nel corrente anno » l’arrivo, documentato da altre fonti, di alcune religiose della Casa Divina Provvidenza nel piccolo centro della provincia di Como in aiuto alle opere educative promosse dal parroco don Giovanni Maspero (1858-1929). A suo nome l’A. stese una richiesta di aiuto per costruire « una stanza propria » per le suore che non avevano residenza autonoma, ma la vicenda non ebbe esiti positivi e la presenza a Gaggino terminò verso il 1892.
Il testo era conosciuto anche da Leonardo Mazzucchi, che lo cita nella biografia dell’A.: « E don Luigi Guanella aveva dato saggio del suo affetto e della sua coltura agricola in un inte­ressante opuscolo inedito: Eccolo il Signore! Nozioni agricolo-morali, scritto nella sua migliore età, dove con nozioni e considerazioni d’agricoltura porgeva all’amico contadino gustose e belle applicazioni e riflessi morali » (La vita, lo spirito e le opere di don Luigi Guanella, Como 1920, p. 302). Pur vaga, la datazione potrebbe convenientemente situarsi nel decennio individuato, se è vero che la « migliore età » è quella in cui si affrontano le scelte decisive della vita.
Il manoscritto è steso con una grafia regolare ma veloce, con numerose cancellature e correzioni; titolo e sottotitolo si trovano nell’etichetta sulla prima di copertina del quaderno, le cui pagine sono numerate da altra mano.
In undici capitoli l’A. passa in rapida rassegna le principali conoscenze e attività del mondo agricolo: fisiologia vegetale, geologia agraria, climi e rotazione delle colture, concimazione, attrezzi e investimenti, animali domestici, bachicoltura, apicultura, viticultura ed enologia, animali selvatici utili, silvicoltura, economia, orto, frutteto. Tranne che per i capitoli vii e viii, sintetici e frammentari, il pensiero procede generalmente chiaro ed organico. Ma i contenuti legati all’agricoltura, che pure in qualche brano sono trattati con relativa precisione, si rivelano poco più che un pretesto per passare all’applicazione morale, con una gran quantità di paragoni che si prestano molto opportunamente. Come accennato da Mazzucchi, Eccolo il Signore! ha uno scopo di edificazione spirituale, è sostanzialmente un testo di educazione morale e religiosa, pur nell’efficace impostazione analogica e nell’originalità di numerose argomentazioni. Proprio per questa - 266 -fondamentale ambivalenza non dovette convincere, ad un più attento giudizio, neanche lo stesso A. che lo lasciò incompleto ed inedito, mentre la conduzione delle opere caritative cominciava a richiedergli un impegno crescente, come è evidente anche dal carattere marcatamente compilativo che denota l’ultima fase della sua pubblicistica pastorale.
La fonte principale da cui sono desunti dati e citazioni, seguita anche nella suddivisione della materia, è un manuale scolastico che ebbe una qualche fortuna, tanto da giungere a quattro edizioni tra il 1864 e il 1874. Si tratta di Giulio Cappi, Istruzione agraria elementare, di cui l’A. utilizza la terza edizione pubblicata nel 1869 a Milano dalla Tipografia del Pio Istituto di Patronato. È un’opera di concezione tradizionale che in un decennio non subisce sostanziali aggiornamenti; la trattazione, che unisce completezza e semplicità, procede con un piacevole stile discorsivo e con abbondanza di indicazioni quantitative. Il manuale resta però ancorato ad una concezione antiquata dell’agricoltura, affrontata con un’impostazione tra il positivistico e il moraleggiante, in uno spirito venato di paternalismo cristiano di cui è esplicita indicazione la breve rubrica « Massime morali buone per tutti » posta a suggello di ogni capitolo, qualcuna delle quali l’A. riprende direttamente.
Gli ultimi due capitoli di Eccolo Il Signore! sono invece ­basati su un altro testo dello stesso autore, L’orto e il frutteto. Manuale di coltivazione per le diverse provincie d’Italia, Milano, Gaetano Brigola, 1869, nuovamente pubblicato in due volumi separati nel 1874 (Milano, Angelo Bietti).





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