Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Appunti Casa Provvidenza
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Appunti sulla storia della Casa di Provvidenza. Bozzetti (1910-1911)

Bozzetto 7. Scherzi provvidenziali

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Bozzetto 7.
Scherzi provvidenziali 17
Don Guanella disse al signor Biffi: « Datemi la vostra casa in affitto col relativo prato ed io vi darò 700 lire d’affitto annuo, e dopo sei mesi, se la Provvidenza vorrà, mi cederete tutto per lire 14 mila ». Dopo sei mesi replicò don Guanella: « Ora vi do lire 14 mila ma col patto che mi diate il resto del vostro terreno a lire 15 mila, se la Provvidenza vorrà, dopo sei altri mesi ». Dopo sei mesi venne per stendere il contratto, ma chi aveva promesso il denaro fallì e il mercante pure si trovava pentito della condizione apposta. [10] Mancavano poche ore alla scadenza, quando i coniugi Sofia e Bernardo Calvi da Dongo dissero: « Sappiamo che lei è in fastidio per le 15 mila lire fallite... ebbene vi suppliremo noi ». Le 15 mila lire furono più tardi completamente perdonate e così con questi scherzi di Provvidenza si cominciarono poi anche le costruzioni.
Cotal sacerdote salesiano 18, che per guarire da una grave nevrastenia era venuto a stare con don Guanella a Pianello Lario, disse pure: « Se lei costruisce a Como una casetta maschile per giovanetti e per sacerdoti vecchi, io pongo la prima pietra con lire 300 ». La casetta fu fabbricata nell’area dianzi comperata e così quasi contemporaneamente si posero le fondamenta alla casa maschile che poi si sviluppò nell’istituzione dei Servi della Carità.




p. 597
17
Nell’originale il titolo è utilizzato per il bozzetto precedente.


18
Si tratta di don Matteo Torazza (1853-1939); cfr. Le vie della Provvidenza (1913-1914), pubblicato nel presente volume, p. +750.


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