Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Le vie della Provvidenza
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Le vie della provvidenza (1913-1914)

Articolo I. La valle San Giacomo

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Articolo I.
La valle San Giacomo
[1] La valle San Giacomo, lunga per quasi trenta 1 chilometri da Chiavenna al giogo dello Spluga, è stretta, pericolosa a passarsi, dominata da una catena altissima di monti che troppo spesso scoscendono o minacciano; è attraversata dal fiume Liro e vi sono nella valle e sui monti paeselli molto frequenti che vivono di pastorizia, di commerci coi vicini Grigioni e di lavori industriali in vari punti d’Italia nella stagione invernale.
Per lungo da Lecco, Chiavenna, Campodolcino, il magnifico stradale costruito dagli austriaci nel secolo passato conduce - 706 -fino alla capitale Vienna. Nella prima metà del secolo passato era frequentatissimo, ma ora lo è assai meno, stante i valichi alpini apertisi altrove.
La popolazione di valle San Giacomo cinquanta anni fa viveva sobria, lavoratrice e sovrattutto religiosa.
Taluno si compiacque chiamarla la valle dei santi, perché la Vergine benedetta nel 1492 apparve a Gallivaggio, perché poco sotto è l’eremo santuario dove condusse vita solitaria san Guglielmo duca d’Orange.
Le chiese parrocchiali, le chiese filiali vi sono frequenti; [2] gli oratori per la celebrazione dei sacri misteri sono pure frequenti sulle alture dei monti dove molti lavorano nelle stagioni estive.
Gli abitanti di cinquant’anni fa vivevano in molta semplicità e nella pratica della santa Messa per lo più quotidiana, dei santi Sacramenti molto frequenti, del rosario a sera in ogni famiglia e simili. Ai giorni nostri l’alito del progresso vi è pure penetrato, ma ancora si lodano e si praticano da molti le tradizioni del passato.
Provvidenza del Signore che dai monti soffia bene spesso la grazia di Spirito Santo e dalle valli concentra il fervore di una solitudine preziosa.
Piaccia al cielo che i montanari semplici non si accostino troppo facilmente al fragore ed alla dissipazione della città senza esservi prima chiamati manifestamente dalla guida della divina provvidenza.




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Originale: 20. La distanza da Chiavenna fino al passo Spluga lungo la strada statale 36 è di circa trenta chilometri.


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